Benvenuti sul forum di PassioneTennis dedicato a tutti coloro che praticano o si avvicinano per la prima volta al gioco del Tennis.
Da qui potete decidere di connettervi, se siete già membri del forum, o registrarvi nel caso in cui vogliate far parte anche voi del nostro gruppo.

Ricordo che la registrazione comporta dei vantaggi accessori, quali:
- interazione con gli utenti del forum postando gli argomenti o quesiti di vostro interesse;
- accesso ad alcune aree del forum riservate solo ai membri;
- accesso ai menù (altrimenti non visibili come utenti "Ospiti" non loggati) tramite i quali è possibile accedere ad altre aree del forum esclusive quali Download, Livescore ed altro...
- personalizzare i messaggi, il profilo, gestire gli argomenti sorvegliati, partecipare alle mailing list ed altro ancora
- possibilità di interagire con l'area Mercatino dell'usato
- altro...

Il tutto, naturalmente, assolutamente gratis!

Buona navigazione su Passionetennis.it
Ultimi argomenti
» Corde pèer six one 16x18 2014
Oggi alle 10:45 Da kent08

» Forza Schumacher
Oggi alle 10:32 Da mattiaajduetre

» Telaio 100/300 comfort
Oggi alle 10:30 Da Leonardo77

» aiutatemi a scegliere la scarpa
Oggi alle 10:27 Da VANDERGRAF

» Head Radical Graphene XT S: recensioni/prestazioni? Scelta (compresa incordatura) azzeccata?
Oggi alle 10:12 Da kgb1969

» Domande sparse Starburn
Oggi alle 10:10 Da st13

» Grip 1.7/1.8mm peso 11g max
Oggi alle 9:59 Da Lucasss

» Blade 104 Serenona Williams autograph
Oggi alle 9:48 Da Victor69

» RAFTennis: nuovo circuito amatoriale
Oggi alle 9:41 Da andyvakgj

» Dubbio sensazioni corde su babolat aero pro drive
Oggi alle 9:40 Da NikRafa22

» Un saluto a tutto il forum, mi presento.
Oggi alle 9:36 Da chiaralt

» Che marca di abbigliamento scegliere?
Oggi alle 9:29 Da chiaralt

» Scelta racchetta
Oggi alle 9:16 Da DrDivago

» Consiglio corde per Wilson pro staff 97 rf Autograph
Oggi alle 8:49 Da nw-t

» Pro Kennex Q+ Tour 300 2017
Oggi alle 8:49 Da Eiffel59

» Andreas Seppi
Oggi alle 7:37 Da pagaz

» Blade 98 16x16 rovescio una mano
Oggi alle 0:45 Da VANDERGRAF

» Prince Textreme Tour 100T
Ieri alle 23:50 Da Phil78

» Mirko se ci sei batti un colpo
Ieri alle 23:45 Da silli67

» Concorso PT-100 - Novembre 2017
Ieri alle 23:32 Da manuel17787

» Incordatura tennis warehouse
Ieri alle 22:22 Da nw-t

» Rafael Nadal
Ieri alle 21:34 Da Max1966

» Fognini .... per parlare solo di tennis giocato
Ieri alle 21:24 Da Max1966

» Tecnifibre VO2 max T Fight 320
Ieri alle 21:07 Da VANDERGRAF

» FORMULA 100 GT 2016
Ieri alle 21:04 Da Zulasmi

» Wilson Ultra Tour
Ieri alle 20:15 Da Uboat75

» Pure drive 2018
Ieri alle 19:07 Da fa

» Club PT57A - PT57E - PT10
Ieri alle 18:33 Da glenn uguccioni

» Yonex VCore SV
Ieri alle 17:06 Da lorenz90

» Corda per pure aero
Ieri alle 16:32 Da zenone.domenico



Ultime dal mercatino
Link Amici




19982 Utenti registrati
187 forum attivi
672917 Messaggi
New entry: belloribello123

Come muoversi in campo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Come muoversi in campo

Messaggio Da dani81 il Ven 30 Dic 2016 - 7:41

Ciao, è corretto (come mi è stato suggerito) per coprire il campo fare dei passi lunghi? Per sistemarsi bene sulla palla in fase d'impatto bisogna fare dei passi brevi veloci? Grazie.
avatar
dani81
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 176
Data d'iscrizione : 13.08.14

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta: Head Graphene Prestige Pro

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da kingkongy il Ven 30 Dic 2016 - 7:58

Certo è, Dani, che manca solo la temperatura del Gatorade e le domande le hai fatte tutte...! Hehehehe
Scherzo! Perché questa è importante.
Diciamo che la risposta è: o sei una geisha e, quindi, ti muovi come se si fosse rotto l'elastico delle mutande...oppure, hai una certa "fretta" di muoverti e raggiungere la palla il prima possibile in apertura.
Arrivato in zona, fai delle regolazioni di fino e cerchi la distanza giusta.
In questo ambito, guardare i campioni fa bene: loro i pieduzzi li spostano meravigliosamente bene!
Guardavo i video di Federer (e di altri) in allenamento. Quando si scaldano, la distanza la prendono con lo stance hihihihihi insomma, aperto o chiuso, basta impattare alla solita distanza. Anche perché vogliono sentire la palla. Poi, appena aumenta il ritmo, parte la routine e ripetono lo swing solito, cercando proprio con i baby step la distanza corretta. Tutto con molto metodo. Senza quello affonderebbero pure loro.
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 12713
Età : 52
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da dani81 il Ven 30 Dic 2016 - 8:07

Grazie kk, mi trovo bene a dialogare con le persone sul tennis...spero non sia un reato Laughing
avatar
dani81
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 176
Data d'iscrizione : 13.08.14

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta: Head Graphene Prestige Pro

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da spalama il Ven 30 Dic 2016 - 9:43

Se il ritmo di gioco te lo consente meglio i passettini.

Se capisci il colpo in anticipo, meglio i passettini.

Se stai in recupero fai quello che devi per acchiappare la pallina, ma non si corre velocemente solo a passi lunghi, si può correre velocemente anche con passi più brevi ad alta frequenza.

Si fanno allenamenti specifici anche in campo, posizionando dei birilli in vari punti.

Hai presente Gatto Silvestro quando si avvicina in punta di dita alla gabbia di Titti??

Per KK: ho visto Roger dal vivo ad un metro al Foro Italico, non corre, vola sul campo. Non fa nemmeno rumore. Non alza nemmeno troppa polvere.
Ha piedi molto veloci e passi felpati. Impressionante.
Ho visto pure Nadal da vicino, un trattore, ara il campo, molto più pesante o meglio potente, scarica a terra molta più energia.

In realtà se ci pensi bene, se hai una buona posizione in campo, il che significa leggere bene i colpi dell'avversario, per coprire 8,23 metri in laterale e 11 metri circa in avanti non ci volgiono i passoni.

Meno ne fai e meglio è.

Certo dipende anche dalla velocità dei colpi di chi hai di fronte sia chiaro, ma contro un pari livello i passoni dovrebbero essere ridotti solamente alle situazioni di recupero estremo.

Anche se giochi sulla terra è uguale, meno scivoli e meglio è per arrivare sulla palla, la scivolata è un opzione utile da sfruttare ma non deve essere lo standard.
avatar
spalama
Assiduo
Assiduo

Numero di messaggi : 802
Data d'iscrizione : 21.03.11

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.2 FIT / I.T.R. 5.0
Racchetta: in prova

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da dani81 il Sab 31 Dic 2016 - 0:00

Grazie della spiegazione, spalama.
avatar
dani81
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 176
Data d'iscrizione : 13.08.14

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta: Head Graphene Prestige Pro

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da Kmore il Sab 31 Dic 2016 - 9:22

...con circospezione...
avatar
Kmore
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 2735
Età : 54
Località : Torino
Data d'iscrizione : 25.09.11

Profilo giocatore
Località: Torino - sud - Sisport Fiat
Livello: O50 - 4.1...obiettivo 2017: rimanere 4.1!!!...raggiunto!!!!...e adesso?...son c...i: rischio di passare 3.5
Racchetta:

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da albertprof il Sab 31 Dic 2016 - 11:48

Tutto giusto quello scritto sopra,aggiungo per arrivare prima sulla palla in situazioni di emergenza e' meglio l'open stance, ci consente di fare un passo in meno in arrivo sulla palla e uno in meno per tornare al centro.

albertprof
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 78
Età : 51
Località : Roma
Data d'iscrizione : 13.11.16

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.1 fit ex c3
Racchetta: pure drive 2012

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da dani81 il Dom 1 Gen 2017 - 23:48

albertprof ha scritto:Tutto giusto quello scritto sopra,aggiungo per arrivare prima sulla palla in situazioni di emergenza e' meglio l'open stance, ci consente di fare un passo in meno in arrivo sulla palla e uno in meno per tornare al centro.
Sono d'accordo, penso sia utile l'open stance anche quando non si ha il tempo di affiancarsi...come una risposta ad un servizio veloce al corpo.
avatar
dani81
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 176
Data d'iscrizione : 13.08.14

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta: Head Graphene Prestige Pro

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da Ospite il Lun 2 Gen 2017 - 10:38

@kingkongy @spalama tutto giusto e perfetto quello che avete scritto. ma serve anche spiegare come arrivarci ad avere questo "step"... Corda, bicicletta, scalette: tante scalette, e birilli: tanti birilli!  Very Happy
avatar
Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da spalama il Lun 2 Gen 2017 - 18:02

Alla nostra età ed al nostro livello, se si ha tempo, bastano i birilli in campo con un maestro che ti sfinisce.

Oppure vai in Spagna, investi 600 euro e ti fai una settimana di croce spagnola alla sanchez casal, oppure da Veterano.

Vedi come voli quando rientri in italia (e non solo per il portafoglio più leggero...)
avatar
spalama
Assiduo
Assiduo

Numero di messaggi : 802
Data d'iscrizione : 21.03.11

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.2 FIT / I.T.R. 5.0
Racchetta: in prova

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da kingkongy il Lun 2 Gen 2017 - 19:04

Io da Vet ci vado per la paella... così lo "sfinisco" io.
In secondo luogo, "alla nostra età", la croce spagnola la vede bene solo mia moglie... perché ho un'assicurazione sulla vita....

Infine, se si vuole fare un discorso serio sul footwork, come sembra voglia affrontare Dani81 (che, presumo, abbia 35 anni, beato lui), si deve - secondo me - procedere con un bel percorsino tecnico che passa da tutti gli stance, su come si corre, su come ci si piazza, su COME SI ESCE DAL COLPO, e come si ragiona per quadranti e aree.

Il discorso sui passini e passoni era argomento ricco per chi viene dalla "vecchia scuola", ovvero con swing e stance (neutral) molto ortodossi. In quei "tempi lontani", infatti, si parlava di spostamenti "pari" e "dispari", ovvero se dallo split step arrivavi con la falcata giusta o te ne mancava mezza. Il tutto con una velocità di scambio nettamente inferiore all'attuale, sebbene il modo di rispondere al servizio avversario potrebbe anche starci con l'attuale modo. La variabile in questo caso è data dall'attrezzo moderno (racchetta) che consente mezzi swing "pesanti" (efficaci) e palle lavorate (tanto).
Ora, il problema passettini & passettoni per gli spostamenti deriva un po' dalla capacità tecnica del giocatore di gestire almeno stance semi-open e open (di dritto) e dalla sua capacità tecnica di colpire in una "confort zone" (impatto palla) abbastanza ampia. Ovvero che non vada in difficoltà con palle alte sulla spalla o basse alla caviglia.
Un giocatore con un bagaglio tecnico ristretto all'essenziale dovrà muoversi con molta precisione a passi non ampi, proprio per trovare la giusta distanza.
Il giocatore più "ricco", si sposta con più leggerezza sul campo e prende la distanza sfruttando non solo le gambe ma anche i piedi. Nel senso che le gambe sono le due aste di un compasso ma sono i piedi che ti posizionano.
Da qui la vecchia mania dei maestri di tennis di guardare un allievo come un cavallo e sentenziare "Ok, ha le caviglie buone"... Come se fossero i garretti di un trottatore a San Siro.
Very Happy
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 12713
Età : 52
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da Veterano il Lun 2 Gen 2017 - 21:20

Vieni ,che ti faccio ricordare tutti i santi del paradiso in un ora ah ah ah......
Bueno il buon giocatore lo si riconosce da come si muove in campo.non dalle mazzate che tira........
che poi il footwork e' si molto importante ma footwork a parte,bisogna anche sapere dove andare a mettersi nel campo....cioe' come coprilo...come si deve uscire da un colpo a secondo della situazione (footwork) che non e' il solo limitarsi a muoveresi per andare incontro alla palla........scalette ,birilli etc etc....buon divertimento ah ah ah
avatar
Veterano
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 2153
Data d'iscrizione : 20.06.10

Profilo giocatore
Località: Spagna
Livello: ex b3
Racchetta: Wilson Blade 104

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da spalama il Mar 3 Gen 2017 - 9:55

Ah ecco dove sbaglio....dici che rimanere un quarto d'ora sul colpo tipo statua del foro italico non va bene?

Ma io lo faccio per i fotografi...... Very Happy

E nemmeno quando dopo il servizio non faccio in tempo a rimettermi dritto che la risposta dell'avversario mi ha già trapassato???

Diciamo che il footwork non è mai stato il mio punto di forza, e con l'avanzare degli anni ho dei movimenti così rapidi che la siepe di fondocampo è più dinamica rispetto a me.

Altro che croce spagnola.....
avatar
spalama
Assiduo
Assiduo

Numero di messaggi : 802
Data d'iscrizione : 21.03.11

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.2 FIT / I.T.R. 5.0
Racchetta: in prova

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da Dagoberto il Mar 3 Gen 2017 - 16:33

spalama ha scritto:Se il ritmo di gioco te lo consente meglio i passettini.

Se capisci il colpo in anticipo, meglio i passettini.

Se stai in recupero fai quello che devi per acchiappare la pallina, ma non si corre velocemente solo a passi lunghi, si può correre velocemente anche con passi più brevi ad alta frequenza.

Si fanno allenamenti specifici anche in campo, posizionando dei birilli in vari punti.

Hai presente Gatto Silvestro quando si avvicina in punta di dita alla gabbia di Titti??

Per KK: ho visto Roger dal vivo ad un metro al Foro Italico, non corre, vola sul campo. Non fa nemmeno rumore. Non alza nemmeno troppa polvere.
Ha piedi molto veloci e passi felpati. Impressionante.
Ho visto pure Nadal da vicino, un trattore, ara il campo, molto più pesante o meglio potente, scarica a terra molta più energia.

In realtà se ci pensi bene, se hai una buona posizione in campo, il che significa leggere bene i colpi dell'avversario, per coprire 8,23 metri in laterale e 11 metri circa in avanti non ci volgiono i passoni.

Meno ne fai e meglio è.

Certo dipende anche dalla velocità dei colpi di chi hai di fronte sia chiaro, ma contro un pari livello i passoni dovrebbero essere ridotti solamente alle situazioni di recupero estremo.

Anche se giochi sulla terra è uguale, meno scivoli e meglio è per arrivare sulla palla, la scivolata è un opzione utile da sfruttare ma non deve essere lo standard.
A me hanno insegnato passi piccoli per l'avvicinamento al punto d'impatto con la palla e completare il movimento con l'ultimo passo più ampio a coordinarsi e trovare la posizione per l'esecuzione del movimento ad impattare la palla.
Ciò in quanto con passi ampi nella fase di avvicinamento è più difficile regolarsi per arrivare alla distanza giusta dalla palla in modo da avere il tempo e lo spazio per organizzare un ideale posizionamento di piedi e gambe; è probabile che si sia costretti per mancanza di spazio al raggiunto punto ideale d'impatto ad accorciare l'ultimo passo e non poter trovare il posizionamento ideale o, comunque, in frenata perdendo energia dinamica. Con passetti più vicini, invece, è più probabile riuscire ad arrivare all'ultimo passo con lo spazio ideale e, al peggio, poter ampliare un po', invece che ridurre l'ultimo passo, cioè si è nella condizione migliore per poter, eventualmente, arrivare in allungo sfruttando tutta l'energia cinetica del movimento.
A me, però, hanno insegnato almeno 40 anni fa ..., con la racchetta usata a mo di martello :-).

Dagoberto
Assiduo
Assiduo

Numero di messaggi : 611
Data d'iscrizione : 10.03.15

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da albertprof il Mar 3 Gen 2017 - 19:25

In linea di principio, piu' mi avvicino alla palla piu' la lunghezza dei passi si riduce,per ovvi motivi (regolare al meglio la distanza dalla palla).
Nel dritto per i destri gli appoggi sono piede destro piede sinistro,viceversa nel rovescio.

albertprof
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 78
Età : 51
Località : Roma
Data d'iscrizione : 13.11.16

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.1 fit ex c3
Racchetta: pure drive 2012

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da Dagoberto il Mer 4 Gen 2017 - 9:07

Dagoberto ha scritto:
spalama ha scritto:Se il ritmo di gioco te lo consente meglio i passettini.

Se capisci il colpo in anticipo, meglio i passettini.

Se stai in recupero fai quello che devi per acchiappare la pallina, ma non si corre velocemente solo a passi lunghi, si può correre velocemente anche con passi più brevi ad alta frequenza.

Si fanno allenamenti specifici anche in campo, posizionando dei birilli in vari punti.

Hai presente Gatto Silvestro quando si avvicina in punta di dita alla gabbia di Titti??

Per KK: ho visto Roger dal vivo ad un metro al Foro Italico, non corre, vola sul campo. Non fa nemmeno rumore. Non alza nemmeno troppa polvere.
Ha piedi molto veloci e passi felpati. Impressionante.
Ho visto pure Nadal da vicino, un trattore, ara il campo, molto più pesante o meglio potente, scarica a terra molta più energia.

In realtà se ci pensi bene, se hai una buona posizione in campo, il che significa leggere bene i colpi dell'avversario, per coprire 8,23 metri in laterale e 11 metri circa in avanti non ci volgiono i passoni.

Meno ne fai e meglio è.

Certo dipende anche dalla velocità dei colpi di chi hai di fronte sia chiaro, ma contro un pari livello i passoni dovrebbero essere ridotti solamente alle situazioni di recupero estremo.

Anche se giochi sulla terra è uguale, meno scivoli e meglio è per arrivare sulla palla, la scivolata è un opzione utile da sfruttare ma non deve essere lo standard.
A me hanno insegnato passi piccoli per l'avvicinamento al punto d'impatto con la palla e completare il movimento con l'ultimo passo più ampio a coordinarsi e trovare la posizione per l'esecuzione del movimento ad impattare la palla.
Ciò in quanto con passi ampi nella fase di avvicinamento è più difficile regolarsi per arrivare alla distanza giusta dalla palla in modo da avere il tempo e lo spazio per organizzare un ideale posizionamento di piedi e gambe; è probabile che si sia costretti per mancanza di spazio al raggiunto punto ideale d'impatto ad accorciare l'ultimo passo e non poter trovare il posizionamento ideale o, comunque, in frenata perdendo energia dinamica. Con passetti più vicini, invece, è più probabile riuscire ad arrivare all'ultimo passo con lo spazio ideale e, al peggio, poter ampliare un po', invece che ridurre l'ultimo passo, cioè si è nella condizione migliore per poter, eventualmente, arrivare in allungo sfruttando tutta l'energia cinetica del movimento.
A me, però, hanno insegnato almeno 40 anni fa ..., con la racchetta usata a mo di martello :-).
albertprof ha scritto:In linea di principio, piu' mi avvicino alla palla piu' la lunghezza dei passi si riduce,per ovvi motivi (regolare al meglio la distanza dalla palla).
Nel dritto per i destri gli appoggi sono piede destro piede sinistro,viceversa nel rovescio.

Della serie: è vero tutto ed il contrario di tutto Very Happy , a questo punto non rimane che dire: ai posteri ardua sentenza Wink

Dagoberto
Assiduo
Assiduo

Numero di messaggi : 611
Data d'iscrizione : 10.03.15

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da albertprof il Mar 24 Gen 2017 - 13:06

L'ultimo passo deve essere sempre in funzione del punto di impatto. Se sto andando troppo vicino alla palla l'ultimo passo sara' corto se mi rendo conto che sono distante faro' un passo piu' ampio.Per questo motivo in linea di principio si consiglia l'avvicinamento alla palla a passi piu' brevi per modulare meglio la distanza dalla palla.

albertprof
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 78
Età : 51
Località : Roma
Data d'iscrizione : 13.11.16

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.1 fit ex c3
Racchetta: pure drive 2012

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da kingkongy il Mar 24 Gen 2017 - 16:04

Il movimento in campo risente di diversi fattori. La superficie influenza molto gli spostamenti. Lo stance idem. E, a volte, in base alla superficie si cambia lo stance. Si cambia il movimento di approccio in base alla distanza da coprire, si cambia il movimento sia di appoggio sia di uscita. 
In linea di massima...per tutte le variabili, si "splitta" in apertura e ci si approccia il prima possibile per poi regolare la distanza o con i baby-step o con la scivolata controllata del piede di appoggio.
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 12713
Età : 52
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Tornare in alto Andare in basso

Re: Come muoversi in campo

Messaggio Da doppiofallo il Mar 24 Gen 2017 - 20:41

Ciao. Dunque...teoricamente sono sempre gli appoggi a preparare il lavoro che andrà fatto sopra...vedere pugilato,scherma etc.
Nel tennis l'appoggio piu è largo meglio è...certo non in spaccata ....ma complre la palla con i piedi un po piu larghi delle spalle in genere è sinonimo di buona coordinazione...
Se vedete i giocatori cercano di arrivare sulla palla compiendo il minor numero di passi possibili...e poi colpire in situazione di base di appoggio molto ampia.
I passettini in realta tolgono coordinazione ed al momento di colpire la palla ci potremmo trovare con i piedi troppo streti ...visto che il movimento che andremo a compiere sopra è molto esplosivo ed ampio ( cosi come dovrebbe essere fatto ) ,successivamente al colpo, rischiamo di perdere equilibrio per via di una base d'appoggio molto stretta.
Per quanto riguarda l'open stance. Venendo dai campi veloci me ne sono dovuto fare una necessità col tempo, ma attenzione...bisogna ricordarsi che questo movimento è nato tutto sommato per respingere le pallate ad alta velocità...ma se si ha la possibilità ed il tempo, la posizione laterale è sempre da preferire alla open.
Per gli esercizi...io in genere in fase di riscaldamento...faccio la campana...parto dal divisorio centrale del servizio...e corro verso gli angoli del servizio a passi lunghi ed arrivato alla linea del servizio...i laterali verso b destra , verso sinistra...torno al centro e ritorno al divisorio del servizio sulla riga di fondo...quattro serie...partendo  piano al primo giro e salendo di velocità fino alla quarta girata. 
Ciao.
avatar
doppiofallo
Fedelissimo
Fedelissimo

Numero di messaggi : 1165
Età : 41
Data d'iscrizione : 02.08.10

Profilo giocatore
Località: A sud di goteborg
Livello: Mai più bravo di un 4.1 ma non oltre 4,5
Racchetta: si si , ne ho due!

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum