Benvenuti sul forum di PassioneTennis dedicato a tutti coloro che praticano o si avvicinano per la prima volta al gioco del Tennis.
Da qui potete decidere di connettervi, se siete già membri del forum, o registrarvi nel caso in cui vogliate far parte anche voi del nostro gruppo.

Ricordo che la registrazione comporta dei vantaggi accessori, quali:
- interazione con gli utenti del forum postando gli argomenti o quesiti di vostro interesse;
- accesso ad alcune aree del forum riservate solo ai membri;
- accesso ai menù (altrimenti non visibili come utenti "Ospiti" non loggati) tramite i quali è possibile accedere ad altre aree del forum esclusive quali Download, Livescore ed altro...
- personalizzare i messaggi, il profilo, gestire gli argomenti sorvegliati, partecipare alle mailing list ed altro ancora
- possibilità di interagire con l'area Mercatino dell'usato
- altro...

Il tutto, naturalmente, assolutamente gratis!

Buona navigazione su Passionetennis.it

consigli tecnici per ridurre errori su incordatrice manuale

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

consigli tecnici per ridurre errori su incordatrice manuale

Messaggio Da antarion il Lun 22 Feb 2016 - 17:42

Promemoria primo messaggio :

Come primo approccio al mondo dell'incordatura ho optato per una manuale 442a che ho trovato usata.
Per questo, iniziando a fare pratica, volevo chiedere a voi più esperti, se ci sono accortezze particolari da adottare per ridurre al minimo l'errore di tensionamento su una manuale a contrappeso.
Che metodo posso usare per vedere se le pinze stringono bene o sono da sostituire?
Al momento ho messo nell'asta del bilanciere anche una piccola livella.
Prima di incordare misuro il discostamento di peso tra valore indicato dal bilanciere e ciò che appara dal dinamometro.

antarion
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 68
Data d'iscrizione : 27.04.15

Tornare in alto Andare in basso


Re: consigli tecnici per ridurre errori su incordatrice manuale

Messaggio Da salvatore forte il Mar 15 Mar 2016 - 13:17

io incordo per me e per gli amici che me lo chiedono.
ma quanto scritto su evidenzia tutto un sistema di tiraggio che non è per come la macchina indica. in pratica l'incordare una racchetta a x kg è il solo riferimento della tensione a cui il filo viene sollecitato. mi spiego meglio...
quando tiri le corde verticali a x kg queste non hanno interferenze. sono tirate a x kg e se il serraggio è fatto bene non perdi tensione (parliamo di un 4 nodi ma per il 2 nodi la storia è la stessa). in pratica ho un piatto corde verticali ad un tiraggio stabilito...
nel momento che inizio a tirare le orizzontali a y kg, queste vanno ad interferire con le corde verticali... ora qualcuno potra dirmi in che modo...? 
le corde verticali sono tesate dritte... man mano che inserisco le orizzontali il loro andamento cambia (ondulato...) il che corrisponde ad un valore superiore di tensione sulle verticali.
inoltre, il fenomeno degli smile identificano una forza tangenziale al tiro tale da determinare quanto piu evidente lo smile con la forza tangenziale al tiro... e indubbiamente gli attriti tra le corde sono notevoli riducendo di fatto l'esatto valore di tensione. questo che significa? che inizialmente e fino ad un terzo/metà dell'incordatura orizzontale si riesce a sopperire nelle tolleranze delle tensioni, dopo iniziano gli smile con difficoltà nell'infilare le corde e nel tiro.
è pur vero che dalla metà in poi accompagni lo smile evitandolo ma forzi di eguale forza tangenziale che viene applicata dalle verticali creando un sovratiro alle stesse.
ora qualcuno potrebbe obiettare sul mio discorso anche alquanto prolisso e difficile da comprendere ma le interferenze sulla costruzione di una incordatura eseguita da una manuale e da una elettronica sono tante e molteplici che spesso sono le soluzioni architettate da chi monta a far avere un prodotto finale quanto piu simile al richiesto.
per avere una reale visione di cosa succede bisognerebbe sapere le caratteristiche elastiche e di deformabilità delle corde e produrre un modello matematico al fine di stabilire la sequenza tensionale applicata e terminale su ogni singola corda. solo in questo modo potrò dire di avere un piatto corde la cui tensione è X in verticale e Y in orizzontale.

salvatore forte
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 96
Data d'iscrizione : 04.06.15

Profilo giocatore
Località: Ascea Marina (SA)
Livello: 4
Racchetta: prince O3 RED

Tornare in alto Andare in basso

Re: consigli tecnici per ridurre errori su incordatrice manuale

Messaggio Da Ursus il Mar 15 Mar 2016 - 23:05

Le mie non sono sensazioni ma risultati di prove fatte con un dinamometro.
Quando avevo la contrappeso ho fatto tutti i test e le prove possibili per capire dove andavo a parare.
Sulla macchina che avevo, ma pensò che sia più o meno lo stesso con tutte, variazioni minime nell'angolo della barra comportavano variazioni sulla tensione.
A memoria 5 gradi erano quasi mezzo kg.
A mio parere tirare due corde esattamente allo stesso valore con una contrappeso è quasi impossibile.
Ma lavorando bene si possono limitare le differenze in un range accettabilissimo e che soprattutto che non influisce in ogni caso sul gioco.

Ursus
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 1752
Età : 50
Località : Modena
Data d'iscrizione : 13.12.09

Profilo giocatore
Località: Modena
Livello: 4.4
Racchetta: Prince: Tour 16x18 / Exo3 Tour 16x18 Head: MG Extreme Teflon

Tornare in alto Andare in basso

Re: consigli tecnici per ridurre errori su incordatrice manuale

Messaggio Da salvatore forte il Mer 16 Mar 2016 - 7:28

@Ursus ha scritto:Le mie non sono sensazioni ma risultati di prove fatte con un dinamometro.
Quando avevo la contrappeso ho fatto tutti i test e le prove possibili per capire dove andavo a parare.
Sulla macchina che avevo, ma pensò che sia più o meno lo stesso con tutte, variazioni minime nell'angolo della barra comportavano variazioni sulla tensione.
A memoria 5 gradi erano quasi mezzo kg.
A mio parere tirare due corde esattamente allo stesso valore con una contrappeso è quasi impossibile.
Ma lavorando bene si possono limitare le differenze in un range accettabilissimo e che soprattutto che non influisce in ogni caso sul gioco.
prima domanda: 5° ... 1/2 kg . a quale valore di tensione?...
seconda domanda: presupponendo che tu riesca a mettere in trazione la corda per quel valore, sei convinto dell'interferenza sulla tensione delle verticali da parte del montaggio delle orizzontali?
terza domanda: si è in accordo che metà del piatto orizzontale (le ultime 8/9) sono soggette ad un maggior attrito e quindi nella trazione, seppur di valore costante, la corda è tirata di meno?
quarta domanda: se si fanno gli smile vi è una componente trasversale legata ad una forza che altera lo stato di corda dritta delle orizzontali ed altera la tensione delle verticali?...

la cosa strana è che le modalità di incordatura, fondamentalmente, è rimasta invariata dall'avvento dei materiali compositi (solo sistemi diversi) ma in definitiva i costruttori di racchette hanno dato prevalenza ai materiali, agli ovali, alla rigidità ma non hanno studiato minimamente un sistema di serraggio a singola corda. se ci fosse un sistema del genere, sapendo il modulo di elasticità della corda, con gli elaboratori odierni e un programma che determina l'esatta trazione di ogni singola corda, si riuscirebbe ad ottenere risultati impensabili.
quindi, allo stato odierno, l'utilizzo della macchina manuale o elettronica è retrograda rispetto a tutti gli studi fatti per la racchetta. sembra strano ma si è speso tantissimo nella ricerca delle racchette ma non hanno valutato che le racchette stesse devono ancora indossare "un vestito".
se qualcuno ci penserà passeremo ad una nuova fase del tennis... e le macchine tensionatrici odierne saranno tutte nella preistoria.

salvatore forte
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 96
Età : 58
Località : Ascea Marina (SA)
Data d'iscrizione : 04.06.15

Profilo giocatore
Località: Ascea Marina (SA)
Livello: 4
Racchetta: prince O3 RED

Tornare in alto Andare in basso

Re: consigli tecnici per ridurre errori su incordatrice manuale

Messaggio Da Eiffel59 il Mer 16 Mar 2016 - 8:42

Non è esatto. Tale sistema esisteva già, introdotto nel 1981 da Head su una serie di telai in metallo col nome di String-lock system. Poteva essere incordato sia con tensioni tradizionali che scalari, ed alcuni tecnici avevano sviluppato schemi proporzionali che tenevano appunto in considerazione i diversi moduli elastici delle corde. Erano le macchine che all'altezza non erano all'altezza..elettroniche di prima generazione, equivalenti alle attuali entry level, che non permettevano di incordare due telai consecutivi senza che il secondo soffrisse del riscaldamento dei componenti elettronici. Già meglio con le manuali a manovella di alto livello, che non a caso erano quelle usate al tempo nei tornei ufficiali.

Per quel che riguarda il montaggio, weaving one ahead e feathering per ridurre l'attrito delle orizzontali e raddrizzamento in corso d'opera ed alla fine erano concetti già ben presenti ai livelli più alti...

Un piccolo appunto: il montaggio delle orizzontali innalza si le verticali in tensione, ma stando nei tempi tecnici ne contrasta pure la tendenza al creeping. Ergo alla fine il risultato è assolutamente vicino al desiderato, ovviamente ancor più nelle macchine top che dispongono di software sempre più aggiornati, ed a breve, aggiornabili online...il discorso della "preistoria" lo limiterei alle macchine che operano esclusivamente via hardware... Suspect

Eiffel59
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 40412
Età : 57
Località : Brescia/Parigi
Data d'iscrizione : 06.10.09

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta: vedi firma

Tornare in alto Andare in basso

Re: consigli tecnici per ridurre errori su incordatrice manuale

Messaggio Da salvatore forte il Mer 16 Mar 2016 - 9:02

buono a sapersi del metodo head... ha creato il sistema ma non aveva il software (1981 siamo agli albori del mondo informatico).
l'assurdo è la non applicazione di tale sistema, potendo tirare ogni singolo filo alla tensione indicata dal programma in riferimento a ciò che si desidera facendo in modo da determinare quale filo e a che tensione tirare anche al fine di evitare o ridurre gli stati di deformazione o stress. 
in pratica per avere un piatto tirato a 20 kg si tireranno singole corde a tensione inferiore...

salvatore forte
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 96
Età : 58
Località : Ascea Marina (SA)
Data d'iscrizione : 04.06.15

Profilo giocatore
Località: Ascea Marina (SA)
Livello: 4
Racchetta: prince O3 RED

Tornare in alto Andare in basso

Re: consigli tecnici per ridurre errori su incordatrice manuale

Messaggio Da Ursus il Mer 16 Mar 2016 - 9:35

Le prove le ho fatte con un pezzo di corda e dinamometro. Quindi l'unica componente in gioco era la tensione e non posizione corde, verticali, orizzontali o altro. Infatti stavo ben attento che non ci fossero contatti e quindi attriti con niente. Valori impostati nel range 20 / 24 e prove fatte con monofilo.

Ursus
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 1752
Età : 50
Località : Modena
Data d'iscrizione : 13.12.09

Profilo giocatore
Località: Modena
Livello: 4.4
Racchetta: Prince: Tour 16x18 / Exo3 Tour 16x18 Head: MG Extreme Teflon

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum