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yokupoku
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Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Dom 10 Apr 2011 - 21:59
Promemoria primo messaggio :

Se è vero che c'è una relazione diretta tra abilita' di decontrazione e capacita' di produrre pesantezza di palla ... sara' proprio a causa di questa decontrazione che ad un certo livello diventa indispensabile usare un attrezzo piu' pesante ???

ovvero....

sara' mica che decontraendo si aumenta la velocita' a discapito della stabilita', e quindi il maggior peso dell'attrezzo va a recuperare questa perdita di stabilita' ???

albs77
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Lun 17 Nov 2014 - 10:40
Bel Domandone.

Facciamola più semplice: se il telaio è pesante è molto più facile giocare decontratti, questo è sicuro.
Il motivo è che il telaio una volta "lanciato" è come se corresse su dei binari e non ha bisogno di nulla se non di piccole microcorrezioni.

Qui però ci aggiungo una considerazione sul bilanciamento: è più facile decontrarre quanto più bilanciato al manico è la racchetta.
Una racchetta bilanciata in testa è al contrario molto più suscettibile a cambi di traiettoria, e richiede più controllo muscolare.

Tutto questo però ha senso solo a partire da uno swing adatto.
La decontrazione è' sia prerequisito che conseguenza di uno swing ampio, non strappato.




In ogni caso, il pensare attivamente alla tecnica (apri, metti il piede qui, metti il braccio li) distrugge i fondamentali: La tecnica va pensata in allenamento in partita si deve solo giocare e lasciare che la tecnica si manifesti

In partita ci si deve focalizzare solo sul risultato.
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TheSainT
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Lun 17 Nov 2014 - 11:22
Aggiungo che la decontrazione è un validissimo amico se la palla viene centrata bene altrimenti la racchetta oscilla e non supera la rete neanche a morire.
Insomma tutto il movimento tecnico deve essere il più possibile corretto altrimenti il risultato sarà sempre e comunque scarso!
Simonb
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Lun 17 Nov 2014 - 13:06
La racchetta pesante aiuta in tutto se si gioca decontratti... Nel braccio! Dalla spalla in giù.
Praticamente, il braccio è passivo, il corpo attivo. Significa che spingi dallalluce alla spalla (poca). Il resto è morto, passivo, come se fosse uno straccio a cui è attaccata la racchetta.
Così crei rotazioni (enormi, tante) profondità e velocità.

Il dritto più bello è quello di RF è RN proprioperche sono simili: il braccio lagga rispetto al corpo e poi frusta.

Il peso della racchetta, se accompagnato da corde che perdonano nei decentraggi (dunque non un mono a 28kg e a due nodi) ticonsente di spedire la palla di là.

È il motivo per cui apprezzo tanto il budello: sulle palle decentrate continua comunque a spingere, essendo l'unica corda che deflette bene anche fuori dallo ss. Sono piccoli tasselli...
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Sab 13 Dic 2014 - 19:16
@Simonb ha scritto:La racchetta pesante aiuta in tutto se si gioca decontratti... Nel braccio! Dalla spalla in giù.
Praticamente, il braccio è passivo, il corpo attivo. Significa che spingi dallalluce alla spalla (poca). Il resto è morto, passivo, come se fosse uno straccio a cui è attaccata la racchetta.
Così crei rotazioni (enormi, tante) profondità e velocità.

Il dritto più bello è quello di RF è RN proprioperche sono simili: il braccio lagga rispetto al corpo e poi frusta.

Il peso della racchetta, se accompagnato da corde che perdonano nei decentraggi (dunque non un mono a 28kg e a due nodi) ticonsente di spedire la palla di là.

È il motivo per cui apprezzo tanto il budello: sulle palle decentrate continua comunque a spingere, essendo l'unica corda che deflette bene anche fuori dallo ss. Sono piccoli tasselli...
Grazie del consiglio
st13
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Mar 5 Apr 2016 - 8:32
io fra un po' ci rinuncio, la decontrazione proprio non mi appartiene. nel servizio mi causa contratture alla spalla, nel dritto non riesco ad essere fluido.

ecco, se qualcuno mi chiedesse cosa vorrei migliorare in primis nel mio tennis direi esattamente questo: la decontrazione.

ovviamente anche tutto il resto fa abbastanza pena, però quelle poche volte che colpisco decontratto, mi rendo conto che il colpo è diverso, addirittura supera i 5 km/h standard  Sad

esistono esercizi da fare per migliorare questo aspetto?
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Mar 5 Apr 2016 - 8:54
Pistol o hammer ?
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Mar 5 Apr 2016 - 10:26
@kingkongy ha scritto:Pistol o hammer ?

Sceglila tu l'arma del duello Very Happy
st13
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Mar 5 Apr 2016 - 12:45
pistol, peggio dell'ispettore callaghan
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kingkongy
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Mer 6 Apr 2016 - 11:55
Orcapaletta! Avevo scritto un papiro ieri e ha cancellato tutto (non è partito).

Allora, esercizi fisici.
Palla di plastilina, pallina sgonfia o "attrezzo a molle". Il meglio è la plastilina (Pongo dei bambini o stucco per vetri). Appena hai un po' di tempo, anche davanti alla Tv, una mezz'ora al giorno te la becchi.

Poi, con la racchetta, prima di tirare qualche colpo, "lanci le dita". Hai presente  il movimento che fai per schizzare l'acqua in faccia di qualcuno? Ecco, chiudi il pugno e apri di scatto, distendendo bene tutte le dita. Se lo fai per 10 minuti di fila, finisci per "anestetizzare" l'avambraccio. Bene, ora puoi tirare con la mano/avambraccio decontratti. Che più decontratti di così non si può proprio!

Acquisire sensibilità.
Prendi la racchetta in mano e leghi al piatto corde uno spago di 30-40 cm e, dall'altro capo, una bottiglia d'acqua da 500-750 ml (di plastica ben chiusa...). Quando sollevi la racchetta lo farai con la tua solita presa. Appena arrivi a mettere in tensione la corda...quella è la massima pressione che devi esercitare: alzi la mano e la racchetta ti deve sfilare via, tenuta dalla corda.

Esercizio sul campo.
Impugnatura pistol di dritto. Mignolo appoggiato sul massimo diametro del tacco. Anulare alla base del tacco serrato. Medio appoggiato. Indice disteso a cavallo di uno spigolo (il bavel dipende dall'impugnatura...). Pollice che si contrappone (Darwin varrà pur qualcosa) e seconda falange del pollice a cavallo di uno spigolo.
In pratica tieni la racchetta con 3 dita (scarse). Prova a tirare così, senza pallina. Tanti swing per abituarti a stringere leggermente quando senti la testa della racchetta che pesa sull'indice (pistol). Ovviamente quando inverti la direzione della racchetta, con il polso che si flette, lì la racchetta rischi di perderla. eppure è un punto fondamentale per generare velocità.
Quando sei pronto...prova a colpire.

Altro esercizio. Impugni molto alto e provi a giocare qualche palla in decontrazione. In questo caso hai dimezzato l'inerzia della racchetta e, pertanto, fai meno fatica a serrare e distendere la muscolatura quando non serve. Progressivamente scendi verso il tacco, cercando di mantenere le sensazioni.
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Mer 6 Apr 2016 - 17:31
Mitico scimmione !
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paoletto
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Mer 6 Apr 2016 - 22:31
@kingkongy ha scritto:Orcapaletta! Avevo scritto un papiro ieri e ha cancellato tutto (non è partito).

Allora, esercizi fisici.
Palla di plastilina, pallina sgonfia o "attrezzo a molle". Il meglio è la plastilina (Pongo dei bambini o stucco per vetri). Appena hai un po' di tempo, anche davanti alla Tv, una mezz'ora al giorno te la becchi.

Poi, con la racchetta, prima di tirare qualche colpo, "lanci le dita". Hai presente  il movimento che fai per schizzare l'acqua in faccia di qualcuno? Ecco, chiudi il pugno e apri di scatto, distendendo bene tutte le dita. Se lo fai per 10 minuti di fila, finisci per "anestetizzare" l'avambraccio. Bene, ora puoi tirare con la mano/avambraccio decontratti. Che più decontratti di così non si può proprio!

Acquisire sensibilità.
Prendi la racchetta in mano e leghi al piatto corde uno spago di 30-40 cm e, dall'altro capo, una bottiglia d'acqua da 500-750 ml (di plastica ben chiusa...). Quando sollevi la racchetta lo farai con la tua solita presa. Appena arrivi a mettere in tensione la corda...quella è la massima pressione che devi esercitare: alzi la mano e la racchetta ti deve sfilare via, tenuta dalla corda.

Esercizio sul campo.
Impugnatura pistol di dritto. Mignolo appoggiato sul massimo diametro del tacco. Anulare alla base del tacco serrato. Medio appoggiato. Indice disteso a cavallo di uno spigolo (il bavel dipende dall'impugnatura...). Pollice che si contrappone (Darwin varrà pur qualcosa) e seconda falange del pollice a cavallo di uno spigolo.
In pratica tieni la racchetta con 3 dita (scarse). Prova a tirare così, senza pallina. Tanti swing per abituarti a stringere leggermente quando senti la testa della racchetta che pesa sull'indice (pistol). Ovviamente quando inverti la direzione della racchetta, con il polso che si flette, lì la racchetta rischi di perderla. eppure è un punto fondamentale per generare velocità.
Quando sei pronto...prova a colpire.

Altro esercizio. Impugni molto alto e provi a giocare qualche palla in decontrazione. In questo caso hai dimezzato l'inerzia della racchetta e, pertanto, fai meno fatica a serrare e distendere la muscolatura quando non serve. Progressivamente scendi verso il tacco, cercando di mantenere le sensazioni.

Ottimi consigli. Pero poi in partita come si fa a swingare come si swinga a vuoto trovando anche il tempo sulla palla, specie su palle veloci? Consigli? magari impugnare piu alto per riuscire a swingare mantenendo il braccio decontratto?
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Ven 8 Apr 2016 - 23:32
Perfetto king!! Ora che ritorno bello abbronzato da gran Canaria metto in pratica i tuoi consigli....... Ma se metto un fiasco di vino al posto della bottiglietta in plastica è uguale??
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kingkongy
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Sab 9 Apr 2016 - 0:20
Con il fiasco vien meglio! Hihihihi Carogna dei Caraibi!

Paoletto, in partita non si sperimenta una beata fava! In partita non si deve manco pensare allo swing! Gli esperimenti e gli esercizi lì si fanno prima: in partita non devi manco leggere l'orologio, altro che swingare !
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Ven 16 Set 2016 - 10:07
@araba ha scritto:Assolutamente no yoku e ale, dovete abituarvi a "sentire" il vostro corpo.

Fate l'esercizio piano, molto piano, colpite in totale scioltezza tale da mandare la palla di là senza assolutamente forza, mettetevi se volete anche coi piedi dentro la riga, ma non usate nulla che sia simile alla forza, dopo un po' sempre seguendo lo stesso principio tentate di tenere il colpo bello profondo.
Fate tutto "sentendo" l'essere sciolti, quasi vi foste appena alzati dal letto e nemmeno vi và di entrare in campo.
Vi stupirete di quanta profondità riuscirete a dare senza usare muscoli, provate poi il vostro colpo normalmente e vedrete non c'è poi tutta questa differenza di velocità e profondita.
Se poi cominciate sul colpo totalmente sciolto ad aggiungere un po' alla volta
presa sul terreno
partenza reattiva della racchetta
tensione muscolare all'impatto
vedrete che salta fuori qualcosa di buono.

Il tutto dev'essere fatto a 2kmh, non di più altrimenti non serve a nulla, non senite nulla, non migliorate nulla. Poi eventualmente si sale dei velocità appena si comincia a ingranare qualcosa.
quoto...
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il Ven 16 Set 2016 - 17:20
Essere decontratti nel tennis equivale a essere acquatici nel nuoto, è questione di predisposizione naturale,chi non ce l ha anche se si allena non controlla il 50per 100 dei colpi!
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Ven 16 Set 2016 - 18:10
@donascimiento ha scritto:Essere decontratti nel tennis equivale a essere acquatici nel nuoto, è questione di predisposizione naturale,chi non ce l ha anche se si allena non controlla il 50per 100 dei colpi!
Non sono daccordo....ma e solo un opinione personale.  lol!
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Sab 17 Set 2016 - 15:29
È un tema interessantissimo..Io decontraggo meglio con una racchetta più leggera, perdendo in certi casi il vantaggio di un attrezzo pesante.
I maestri non ne parlano spesso dell'importanza che ha mollare le dita..fantastici gli esercizi di King, proverò
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Sab 17 Set 2016 - 15:50
@Lenders999 ha scritto:I maestri non ne parlano spesso dell'importanza che ha mollare le dita..fantastici gli esercizi di King, proverò
quoto... Wink grazie KK ed è vero non ci sono più i maestri di una volta...!
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Sab 17 Set 2016 - 15:53
@kingkongy ha scritto:Orcapaletta! Avevo scritto un papiro ieri e ha cancellato tutto (non è partito).

Allora, esercizi fisici.
Palla di plastilina, pallina sgonfia o "attrezzo a molle". Il meglio è la plastilina (Pongo dei bambini o stucco per vetri). Appena hai un po' di tempo, anche davanti alla Tv, una mezz'ora al giorno te la becchi.

Poi, con la racchetta, prima di tirare qualche colpo, "lanci le dita". Hai presente  il movimento che fai per schizzare l'acqua in faccia di qualcuno? Ecco, chiudi il pugno e apri di scatto, distendendo bene tutte le dita. Se lo fai per 10 minuti di fila, finisci per "anestetizzare" l'avambraccio. Bene, ora puoi tirare con la mano/avambraccio decontratti. Che più decontratti di così non si può proprio!

Esercizio sul campo.
Impugnatura pistol di dritto. Mignolo appoggiato sul massimo diametro del tacco. Anulare alla base del tacco serrato. Medio appoggiato. Indice disteso a cavallo di uno spigolo (il bavel dipende dall'impugnatura...). Pollice che si contrappone (Darwin varrà pur qualcosa) e seconda falange del pollice a cavallo di uno spigolo.
In pratica tieni la racchetta con 3 dita (scarse). Prova a tirare così, senza pallina. Tanti swing per abituarti a stringere leggermente quando senti la testa della racchetta che pesa sull'indice (pistol). Ovviamente quando inverti la direzione della racchetta, con il polso che si flette, lì la racchetta rischi di perderla. eppure è un punto fondamentale per generare velocità.
Quando sei pronto...prova a colpire.

Altro esercizio. Impugni molto alto e provi a giocare qualche palla in decontrazione. In questo caso hai dimezzato l'inerzia della racchetta e, pertanto, fai meno fatica a serrare e distendere la muscolatura quando non serve. Progressivamente scendi verso il tacco, cercando di mantenere le sensazioni.

per @kingkongy
Acquisire sensibilità.
Prendi la racchetta in mano e leghi al piatto corde uno spago di 30-40 cm e, dall'altro capo, una bottiglia d'acqua da 500-750 ml (di plastica ben chiusa...). Quando sollevi la racchetta lo farai con la tua solita presa. Appena arrivi a mettere in tensione la corda...quella è la massima pressione che devi esercitare: alzi la mano e la racchetta ti deve sfilare via, tenuta dalla corda.



Questo mi è meno chiaro  Suspect scratch
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Dom 18 Set 2016 - 15:08
@kingkongy ...in definitiva aiuta più nel colpo decontratto un telaio pesante (320/31) bilanciato al manico o un telaio leggero (300/32) bilanciato in testa? ossia aiuta più il peso complessivo del telaio o il peso polarizzato testa/manico? Grazie
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Dom 18 Set 2016 - 15:28
@albs77 @TheSainT @Simonb @kingkongy secondo voi il manico reso un pelo più spesso e non sottile può essere d'aiuto oppure è esattamente il contrario? grazie
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Lun 19 Set 2016 - 11:30
Teoricamente e' si puo spiegare,ma e' una sensazione che bisogna sperimentare sul campo.Ora pero peso piu' o meno elevato della racchetta,basta che non sia troppo leggera,se fai l'esercizio che spiega King con tre dita ad una velocita' pari a 2km all ora cioe' moto lento e senza stringere forte la racchetta sei obbligato a farlo decontratto e a percepire quando devi stringere di piu' la racchetta quando sei vicino al punto d'impatto,i muscoli non e' che non funzionano ma devono funzionare al momento giusto e solo facendo questo tipo di esercizi aumentatndo progressivamente la velocita,riuscirai a trovare la giusta tensione dell impugnatura,intendo come forza nello stringere l'impugnatura edil momento giusto per stringere e subito dopo l'impatto rialassare.Come diceva Araba bisogna incominciare veramente piano per percepire il movimento,in preparazione l'angol polso racchetta no va ricercato ma si crea da solo quando si partira' con il braccio per andare a colpire,da qui si crea il famoso detto di spezzare il polso,nel senso che se non ce tensione muscolare quando si parte con il braccio in avanti per andare a colpire il peso della racchetta  fa tutto da solo....in campo ci andrebbero cinque minuti per spiegarlo da qua e' un po un  casino,visto che si tratta non solo di tecnica ma di sensazioni....
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Mer 19 Ott 2016 - 22:17
@kingkongy ha scritto:Orcapaletta! Avevo scritto un papiro ieri e ha cancellato tutto (non è partito).

Allora, esercizi fisici.
Palla di plastilina, pallina sgonfia o "attrezzo a molle". Il meglio è la plastilina (Pongo dei bambini o stucco per vetri). Appena hai un po' di tempo, anche davanti alla Tv, una mezz'ora al giorno te la becchi.

Poi, con la racchetta, prima di tirare qualche colpo, "lanci le dita". Hai presente  il movimento che fai per schizzare l'acqua in faccia di qualcuno? Ecco, chiudi il pugno e apri di scatto, distendendo bene tutte le dita. Se lo fai per 10 minuti di fila, finisci per "anestetizzare" l'avambraccio. Bene, ora puoi tirare con la mano/avambraccio decontratti. Che più decontratti di così non si può proprio!

Acquisire sensibilità.
Prendi la racchetta in mano e leghi al piatto corde uno spago di 30-40 cm e, dall'altro capo, una bottiglia d'acqua da 500-750 ml (di plastica ben chiusa...). Quando sollevi la racchetta lo farai con la tua solita presa. Appena arrivi a mettere in tensione la corda...quella è la massima pressione che devi esercitare: alzi la mano e la racchetta ti deve sfilare via, tenuta dalla corda.

Esercizio sul campo.
Impugnatura pistol di dritto. Mignolo appoggiato sul massimo diametro del tacco. Anulare alla base del tacco serrato. Medio appoggiato. Indice disteso a cavallo di uno spigolo (il bavel dipende dall'impugnatura...). Pollice che si contrappone (Darwin varrà pur qualcosa) e seconda falange del pollice a cavallo di uno spigolo.
In pratica tieni la racchetta con 3 dita (scarse). Prova a tirare così, senza pallina. Tanti swing per abituarti a stringere leggermente quando senti la testa della racchetta che pesa sull'indice (pistol). Ovviamente quando inverti la direzione della racchetta, con il polso che si flette, lì la racchetta rischi di perderla. eppure è un punto fondamentale per generare velocità.
Quando sei pronto...prova a colpire.

Altro esercizio. Impugni molto alto e provi a giocare qualche palla in decontrazione. In questo caso hai dimezzato l'inerzia della racchetta e, pertanto, fai meno fatica a serrare e distendere la muscolatura quando non serve. Progressivamente scendi verso il tacco, cercando di mantenere le sensazioni.
@kingkongy Li ho provati tutti ma ho notato che gioco meglio con due overgrip, mi viene più facile riconoscere gli spigoli e giocare decontratto, poi pallina di spugna, spruzzare acqua, pistol & 3 dita sia dritto che rovescio.... una figata un cesto 40 minuti!!!! ed è il terzo allenamento dopo 8 mesi che non giocavo!!!!!!!!!!!!! Very Happy
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Mer 19 Ott 2016 - 22:21
@Veterano ha scritto:Teoricamente e' si puo spiegare,ma e' una sensazione che bisogna sperimentare sul campo.Ora pero peso piu' o meno elevato della racchetta,basta che non sia troppo leggera,se fai l'esercizio che spiega King con tre dita ad una velocita' pari a 2km all ora cioe' moto lento e senza stringere forte la racchetta sei obbligato a farlo decontratto e a percepire quando devi stringere di piu' la racchetta quando sei vicino al punto d'impatto,i muscoli non e' che non funzionano ma devono funzionare al momento giusto e solo facendo questo tipo di esercizi aumentatndo progressivamente la velocita,riuscirai a trovare la giusta tensione dell impugnatura,intendo come forza nello stringere l'impugnatura edil momento giusto per stringere e subito dopo l'impatto rialassare.Come diceva Araba bisogna incominciare veramente piano per percepire il movimento,in preparazione l'angol polso racchetta no va ricercato ma si crea da solo quando si partira' con il braccio per andare a colpire,da qui si crea il famoso detto di spezzare il polso,nel senso che se non ce tensione muscolare quando si parte con il braccio in avanti per andare a colpire il peso della racchetta  fa tutto da solo....in campo ci andrebbero cinque minuti per spiegarlo da qua e' un po un  casino,visto che si tratta non solo di tecnica ma di sensazioni....
dov'è che insegni tu?.... sai non si sa mai!
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Sab 22 Ott 2016 - 20:01
drichichi@alice.it ha scritto:
@Veterano ha scritto:Teoricamente e' si puo spiegare,ma e' una sensazione che bisogna sperimentare sul campo.Ora pero peso piu' o meno elevato della racchetta,basta che non sia troppo leggera,se fai l'esercizio che spiega King con tre dita ad una velocita' pari a 2km all ora cioe' moto lento e senza stringere forte la racchetta sei obbligato a farlo decontratto e a percepire quando devi stringere di piu' la racchetta quando sei vicino al punto d'impatto,i muscoli non e' che non funzionano ma devono funzionare al momento giusto e solo facendo questo tipo di esercizi aumentatndo progressivamente la velocita,riuscirai a trovare la giusta tensione dell impugnatura,intendo come forza nello stringere l'impugnatura edil momento giusto per stringere e subito dopo l'impatto rialassare.Come diceva Araba bisogna incominciare veramente piano per percepire il movimento,in preparazione l'angol polso racchetta no va ricercato ma si crea da solo quando si partira' con il braccio per andare a colpire,da qui si crea il famoso detto di spezzare il polso,nel senso che se non ce tensione muscolare quando si parte con il braccio in avanti per andare a colpire il peso della racchetta  fa tutto da solo....in campo ci andrebbero cinque minuti per spiegarlo da qua e' un po un  casino,visto che si tratta non solo di tecnica ma di sensazioni....
dov'è che insegni tu?.... sai non si sa mai!
Spagna...se vuoi ti do i dati in pm....
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Re: Decontrazione muscolare e peso dell'attrezzo

il Sab 22 Ott 2016 - 21:49
@Veterano lontanuccio  Sad comunque dammeli non si sa mai  Very Happy
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