Passionetennis - Il portale del tennista
Benvenuti sul forum di PassioneTennis dedicato a tutti coloro che praticano o si avvicinano per la prima volta al gioco del Tennis.
Da qui potete decidere di connettervi, se siete già membri del forum, o registrarvi nel caso in cui vogliate far parte anche voi del nostro gruppo.

Ricordo che la registrazione comporta dei vantaggi accessori, quali:
- interazione con gli utenti del forum postando gli argomenti o quesiti di vostro interesse;
- accesso ad alcune aree del forum riservate solo ai membri;
- accesso ai menù (altrimenti non visibili come utenti "Ospiti" non loggati) tramite i quali è possibile accedere ad altre aree del forum esclusive quali Download, Livescore ed altro...
- personalizzare i messaggi, il profilo, gestire gli argomenti sorvegliati, partecipare alle mailing list ed altro ancora
- possibilità di interagire con l'area Mercatino dell'usato
- altro...

Il tutto, naturalmente, assolutamente gratis!

Buona navigazione su Passionetennis.it
Accedi

Ultimi argomenti
Nuova Blade 2019Ieri alle 14:51Fede70
babolat RPM BLAST ROUGHLun 9 Dic 2019 - 20:33Eiffel59





Ultime dal mercatino
Link Amici

Condividi
Andare in basso
drichichi
drichichi
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 1977
Età : 51
Data d'iscrizione : 02.01.19

Profilo giocatore
Località: Ovunquemente
Livello: 4.5 fit
Racchetta: Mantis Custom 98; Prince Beast 100.

Il Tennista Pirandelliano Empty Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 0:07
6 Telai in cerca di giocatore o 6 giocatori in cerca di telaio?

Corde e Telai, quanti ne vanno bene: uno, nessuno o centomila?

Così è se vi pare (quando scocciamo Eiffel59 all’ennesima potenza e ci risponde male).

Come tu mi vuoi (lo dice il telaio al giocatore).

Ma non è una cosa seria (quando hai appena perso una partita).

E così via….
Siamo sempre alla ricerca, tra il serio ed il faceto, del Sacro Graal o della nostra Excalibur per crederci invincibili e giocare al 100%.
Speriamo di avere il telaio con cui giocare ogni colpo alla grande, tralasciando il piccolo dettaglio che il più delle volte siamo allenati pari a zero e dopo mezz’ora cerchiamo il 118 con l’ossigeno.
Ma amiamo provare, cambiare, abbinare, tensioni più alte, tensioni più basse, corde sagomate, twistate, ritorte, spaghetti e se serve anche gnocchi (si fa per dire), ma il più delle volte il risultato è sempre lo stesso, che diamo la colpa delle nostre Waterloo sempre e solo a telaio e corde (Il “caso” capriccioso di Pirandello).
Alla fine entriamo nel turbine della ricerca e cambiamo continuamente alla ricerca di quel qualcosa che manca sempre. Alla fine la gioia diventa più l’attesa del nuovo attrezzo o della nuova corda piuttosto che della partita o della competizione, come un bambino con un nuovo giocattolo.
La gioia diventa il provare cambiare e provare cose nuove…. O forse no… Forse cerchiamo (il più delle volte) quello che eravamo o come giocavamo, ma manca il fisico, la preparazione, il tempo e la mente libera e spensierata che oggi è imprigionata nel tram tram quotidiano con problemi più o meno importanti da affrontare.
Non abbiamo apprezzato in passato quello che avevamo quasi naturalmente. Oggi sarebbe impensabile fare 8 km andata e 8 kg ritorno in mountain bike per andare al corso di tennis oppure a giocare una partita. E non importava se faceva freddo o caldo, importante era solo giocare, divertirsi e magari vincere.
Oggi speriamo che cambiando attrezzo ritroviamo quei colpi andati forse persi o dimenticati, ma una racchetta resta sempre una racchetta e non è una bacchetta magica che ci trasforma improvvisamente in Federer o nel nostro idolo di turno. Di Federer vediamo i risultati ma non vediamo tutto quello che ci sta dietro incluso le rinunce, gli allenamenti estenuanti, la grande preparazione e la tecnologia tipo NASA. Ma a noi piace sognare e magari illuderci un po’ di poter forse giocare meglio di quello che realmente siamo. Ma per migliorare bisogna prima di tutto riconoscere ed accettare i nostri limiti, per poterli così superare. Per cui  per mancanza di tempo ci crogioliamo tra un telaio ed una corda da provare e cambiare appena esce il telaio più performante o la corda più potente carica di effetti speciali.
Quindi... buon divertimento a tutti... e alimentiamo la nostra racchettite e cordite.... 
"Più racchette per tutti".... e Buon Tennis.
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4739
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello:
Racchetta:

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 12:02
ho sofferto di racchettite ma onestamente non ho mai avuto a che fare con tutte queste cose. usando la curiosità e l'approfondimento ho trovato due modelli di racchette con cui mi trovo nettamente meglio di altri 50 e le mie condizioni tecniche fisiche e mentali sono state costanti durante tutto l'iter.
drichichi
drichichi
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 1977
Età : 51
Data d'iscrizione : 02.01.19

Profilo giocatore
Località: Ovunquemente
Livello: 4.5 fit
Racchetta: Mantis Custom 98; Prince Beast 100.

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 13:35
Ho recuperato il feeling con due modelli pure io (rispetto agli altri provati), un nuovo amore ed un vecchio amore ma i colpi ritrovati ed i fastidi ridotti. Stesso discorso sulla corda, i nuovi mono in poliammide non avranno effetti speciali da 10 ma da 8 sicuramente.
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4739
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello:
Racchetta:

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 13:53
era per dire che non tutti i tennisti che sperimentano vivono di fantascienza. ci sono anche quelli che sono consapevoli dei loro limiti ma al tempo stesso riescono a cercare e trovare qualcosa di ottimale su telaio corde e custom eventuali. con criterio e nei limiti dei problemi come la delicatezza di gomito e avambraccio
drichichi
drichichi
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 1977
Età : 51
Data d'iscrizione : 02.01.19

Profilo giocatore
Località: Ovunquemente
Livello: 4.5 fit
Racchetta: Mantis Custom 98; Prince Beast 100.

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 13:57
@VANDERGRAF ha scritto:era per dire che non tutti i tennisti che sperimentano vivono di fantascienza. ci sono anche quelli che sono consapevoli dei loro limiti ma al tempo stesso riescono a cercare e trovare qualcosa di ottimale su telaio corde e custom eventuali. con criterio e nei limiti dei problemi come la delicatezza di gomito e avambraccio
Condivido pienamente il tuo pensiero. 
Grazie @VANDERGRAF
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4739
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello:
Racchetta:

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 13:57
e non è affatto vero che ci si va a impelagare in telai difficili invece di usare quelli facili. io ad esempio mi trovo benissimo con un peso finito di 345 ovale 98 profilo classico e inerzia 335. ovviamente ci sono tendenze medie diverse ma non è sempre tutto oro quello che luccica
drichichi
drichichi
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 1977
Età : 51
Data d'iscrizione : 02.01.19

Profilo giocatore
Località: Ovunquemente
Livello: 4.5 fit
Racchetta: Mantis Custom 98; Prince Beast 100.

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 14:36
Il peso protegge il braccio ... ma se hai (o hai avuto) problemi di spalla credo sia da scartare. Alla fine più o meno 328-330 finito con vibrastop/overgrip/corde, 310 gr nudo il telaio. Ma importante corde morbide e tensioni medio basse (con le dovute eccezioni). I Telai a cui ero abituato erano ben oltrei 345 gr ma altri tempi ed altro fisico, oggi ci potrei palleggiare non più di mezz'ora e senza osare di servire, per questo ho dato via le Prince Graphite OS 2014 erano una grossa tentazione ma che pagavo cara dopo ogni partita. 
Mi sono sempre piaciuti i telai pesanti e con rigidità molto bassa. Adesso "ce n'est pas vraiment possible". Il Tennista Pirandelliano 378748
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4739
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello:
Racchetta:

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 15:20
niente....non ci capiamo. sto dicendo che ci sono tanti tennisti di quarta o ex terza che per vari motivi, sia tecnico/fisici che di abitudine o perché costretti a evitare corde rigide, si possono trovare più che bene con telai diversi da quelli considerati facili, ossia ovale da 100 in su, peso 300, profilati, rigidi, inerzia medio/bassa.
drichichi
drichichi
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 1977
Età : 51
Data d'iscrizione : 02.01.19

Profilo giocatore
Località: Ovunquemente
Livello: 4.5 fit
Racchetta: Mantis Custom 98; Prince Beast 100.

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 15:49
E questo l'ho capito bene, io sono uno di quelli (scarso ma uno di quelli). Mi sono dovuto adeguare.
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4739
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello:
Racchetta:

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 16:16
allora sei quantomeno camaleontico, perché in un post di pochi giorni fa hai scritto che alla fine le racchette facili sono meglio e ti fanno giocare meglio. probabilmente.... continuavano a chiamarlo trinità...si dice per scherzare
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4739
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello:
Racchetta:

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 16:24
ps e nb. le mie considerazioni si riferiscono al presente e recentissimo passato mio e di altri tennisti, non a quello che era ottimale o preferibile 7 anni fa o 15 anni fa. parlo di condizioni fisiche costanti. è ovvio che se mi arriva un problema alla spalla dovrò moderare il peso
drichichi
drichichi
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 1977
Età : 51
Data d'iscrizione : 02.01.19

Profilo giocatore
Località: Ovunquemente
Livello: 4.5 fit
Racchetta: Mantis Custom 98; Prince Beast 100.

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 17:39
Non mi contraddico, se aggiungo peso controllato non vero e proprio custom (grip più pesante, overgrip più pesante, vibrastop più pesante e corda più pesante {se corda leggera aumento peso vibrastop}). Diventa 310 circa sia la mantis, sia la Phantom è sia la beast, arrivano senza corde 310 (sulla Beast ho montato grip nt di dunlop antivibrazioni e più pesante)
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4739
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello:
Racchetta:

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 17:42
c'è una cosa molto importante che ho notato progressivamente nelle mie recenti esperienze. l'interazione tra telaio e corde e la conseguente importanza nella scelta delle corde. questo sarebbe il minimo sindacale. la cosa ben più rilevante, che forse pochi riescono ad assimilare, è che ogni volta che giochiamo con una nuova racchetta stiamo giocando con una nuova interazione telaio/corde, la stessa cosa che si verifica con una racchetta che già abbiamo usato e che incordiamo per la prima volta con una nuova corda. quello che voglio dire è che partendo da una sola racchetta, chiaramente a noi congeniale, posso ottenere, anche grazie al custom, almeno 5 rese ben riconoscibili che potrebbero includere una resa uguale o superiore a quella di una nuova racchetta
drichichi
drichichi
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 1977
Età : 51
Data d'iscrizione : 02.01.19

Profilo giocatore
Località: Ovunquemente
Livello: 4.5 fit
Racchetta: Mantis Custom 98; Prince Beast 100.

Il Tennista Pirandelliano Empty Re: Il Tennista Pirandelliano

il Gio 14 Nov 2019 - 21:48
Infatti molto spesso trascuriamo il fatto che magari modificando leggermente il telaio con cui giochiamo possiamo ottenere più resa del cambiarlo radicalmente. Io con le mantis sono riuscito a ritrovare la memoria di alcuni colpi, e piano piano un pò alla volta sto recuperando il resto. Ovviamente devo fare i conti con alcuni acciacchi con cui devo convivere ma niente di insormontabile. Mi sono accorto pure io di quanto da te esposto, giocando con abbinamento telaio corde nuovo o telaio vecchio e corde nuove (diverse dal solito) si percepisce la differenza. La mia predilezione attualmente è per il confort, multifilo, multimono o mono morbidi in poliammide o in copoliammide. Ma gioco tranquillo e senza problemi. Ma telai leggeri leggeri proprio no, il leggero per me è 310gr.
Torna in alto
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum