Passionetennis - Il portale del tennista
Benvenuti sul forum di PassioneTennis dedicato a tutti coloro che praticano o si avvicinano per la prima volta al gioco del Tennis.
Da qui potete decidere di connettervi, se siete già membri del forum, o registrarvi nel caso in cui vogliate far parte anche voi del nostro gruppo.

Ricordo che la registrazione comporta dei vantaggi accessori, quali:
- interazione con gli utenti del forum postando gli argomenti o quesiti di vostro interesse;
- accesso ad alcune aree del forum riservate solo ai membri;
- accesso ai menù (altrimenti non visibili come utenti "Ospiti" non loggati) tramite i quali è possibile accedere ad altre aree del forum esclusive quali Download, Livescore ed altro...
- personalizzare i messaggi, il profilo, gestire gli argomenti sorvegliati, partecipare alle mailing list ed altro ancora
- possibilità di interagire con l'area Mercatino dell'usato
- altro...

Il tutto, naturalmente, assolutamente gratis!

Buona navigazione su Passionetennis.it
Accedi
Ultimi argomenti


Ultime dal mercatino
Link Amici

Condividi
Andare in basso
avatar
Tonico
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 281
Età : 45
Località : Alvito fr
Data d'iscrizione : 16.07.16

Profilo giocatore
Località: Alvito fr
Livello: 6nc
Racchetta: babolat pure strike 16x19 98inc

Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 10:30
Buongiorno a lor signori. Ho una curiosità.
Ma per telai rigidi,la regola non scritta, è meglio utilizzare corde morbide? O avendo un telaio rigido meglio non snaturare la racchetta? Grazie
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4372
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 10:35
dipende da cosa cerchi. se vuoi salvaguardare il braccio è sicuramente meglio una corda morbida, se invece ti interessa solo la resa, essendo racchetta votata alla spinta, conviene abbinarci una corda non troppo elastica, specialmente in presenza di piatto corde 100 o più.
avatar
Tonico
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 281
Età : 45
Località : Alvito fr
Data d'iscrizione : 16.07.16

Profilo giocatore
Località: Alvito fr
Livello: 6nc
Racchetta: babolat pure strike 16x19 98inc

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 10:45
Grazie Van . La mia è solo curiosità. Ma in effetti, non credo che ci sia una risposta "definitiva"
avatar
andyvakgj
Fedelissimo
Fedelissimo
Numero di messaggi : 1419
Età : 49
Località : Rimini
Data d'iscrizione : 04.02.14

Profilo giocatore
Località: Rimini
Livello: del mare
Racchetta: Pure Drive 2017

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 14:50
Scusa Vandergraf ma un telaio rigido è votato al controllo, uno morbido alla spinta

Ma le considerazioni sulla scelta comunque non cambiano. Dipende da cosa cerca il tennista
avatar
alfredo scigliano
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 1617
Età : 41
Località : Messina
Data d'iscrizione : 20.12.10

Profilo giocatore
Località: Messina
Livello: I.T.R. 4.0/FIT 4.2
Racchetta: Yonex DR 98

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 15:26
@andyvakgj ha scritto:Scusa Vandergraf ma un telaio rigido è votato al controllo, uno morbido alla spinta

Ma le considerazioni sulla scelta comunque non cambiano. Dipende da cosa cerca il tennista

Ciao,

credo tu ti sia confuso...è l'esatto contrario.

Saluti
avatar
Tonico
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 281
Età : 45
Località : Alvito fr
Data d'iscrizione : 16.07.16

Profilo giocatore
Località: Alvito fr
Livello: 6nc
Racchetta: babolat pure strike 16x19 98inc

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 16:46
Rigidità = controllo e Potenza .
Flessibilità = meno vibrazioni più sensibilità meno controllo e potenza. Anzi più che controllo ,precisione.
avatar
Dagoberto
Fedelissimo
Fedelissimo
Numero di messaggi : 1033
Data d'iscrizione : 10.03.15

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 17:42
Se io uso una racchetta rigida, diciamo profilata, a parità di caratteristiche della corda e sua tensione, tendenzialmente la palla sarà respinta dal piatto corde in direzione opposta dopo un lasso di tempo inferiore rispetto un telaio meno rigido, per esempio boxed, cioè con sezione della cornice del piatto corde quadrangolare.
In altre parole, sempre a parità di condizioni dell'assetto corde e loro tensione, il piatto corde di una racchetta rigidà produrrà maggiore reattività nel respingere la palla. Si tratta di pochi decimi, centesimi di secondo, ritengo (mai misurato), ma la sensazione che si riceve (almeno quello che provo io) è di minore gestibilità della palla che da l'impressione di schizzare via.
In estrema sintesi, si ottiene meno sensibilità e con meno sensibilità, ritengo, sia difficile essere precisi nell'indirizzare la palla dove si vuole. Il telaio rigido, semmai, garantisce maggiore affidabilità nell'indirizzare la palla, sia in lunghezza, sia in larghezza, nel senso che è più facile ottenere la medesima risposta a parità di condizioni (il telaio risulta meno ballerino, flette meno), ma che questa situazione si traduca in maggiore precisione non ne sono convinto. Per questo, notoriamente, si dice che un telaio più flessibile e anche più gestibile.
Ovviamente, l'abbinamento con corde e loro tensione possono addirittura stravolgere questi equilibri, mentre più abitualmente il loro balance offre un numero elevato di soluzioni mediane.
Per quanto concerne, invece, la potenza, normalmente si abbina proporzionalmente all'elasticità e non alla rigidità, pertanto una corda più elastica (minore calibro o minore tensione) potrà offrire maggiore potenza esplosiva, una rigida minore effetto fionda e, quindi, maggiore contenimento, controllo che non è necessariamente precisione ...
fanel
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 490
Data d'iscrizione : 21.02.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: 4.3
Racchetta: Pure Drive

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 18:38
Telai molto rigidi sui 70 e oltre e solitamente leggeri indirizzati principalemte ad un utenza non agonistica.
Telai con basso indice di rigidità sui 60/65 usati prevalentemente da agonisti.
Ora traete voi le coclusioni..........
avatar
Tonico
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 281
Età : 45
Località : Alvito fr
Data d'iscrizione : 16.07.16

Profilo giocatore
Località: Alvito fr
Livello: 6nc
Racchetta: babolat pure strike 16x19 98inc

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 20:13
Il mio, in realtà ,era una specie di sondaggio. Nel senso ....a racchetta rigida usate corde non troppo elastiche e viceversa?
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4372
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mar 19 Set 2017 - 21:54
@fanel ha scritto:Telai molto rigidi sui 70 e oltre e solitamente leggeri indirizzati principalemte ad un utenza non agonistica.
Telai con basso indice di rigidità sui 60/65 usati prevalentemente da agonisti.
Ora traete voi le coclusioni..........
e che c'entra con la richiesta iniziale ?  gli agonisti hanno una capacità nettamente maggiore di generare spinta, quindi non hanno bisogno di tanta rigidità. se ho bisogno di spinta prendo una racchetta rigida, se la rigidità alta mi fa male al braccio prendo una racchetta morbida, con relativi abbinamenti corde idonei al caso. se ho bisogno di sentire la palla scarto le racchette profilate e via dicendo. ognuno ha bisogno di determinate cose per rendere al meglio, a prescindere dal livello. ad esempio una persona con problemi al braccio, che sono frequenti tra i non agonisti, sia per l'età avanzata che per la preparazione fisica carente, non dovrebbe usare racchette rigide abbinate a corde rigide, quindi già per questa fetta di utenza il discorso decade. semmai sono da considerare maggiormente il peso e le dimensioni dell'ovale, rispettivamente basso e grandi per i non agonisti, alto e meno grandi per gli agonisti, ma anche qui ci sono numerose eccezioni perchè la tendenza degli ultimi venti anni va verso pesi contenuti e ovali mediamente intorno ai 100 pollici anche per gli agonisti. da qui l'impossibilità, nel caso, di trarre conclusioni facili.
avatar
andyvakgj
Fedelissimo
Fedelissimo
Numero di messaggi : 1419
Età : 49
Località : Rimini
Data d'iscrizione : 04.02.14

Profilo giocatore
Località: Rimini
Livello: del mare
Racchetta: Pure Drive 2017

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 9:43
@alfredo scigliano ha scritto:
@andyvakgj ha scritto:Scusa Vandergraf ma un telaio rigido è votato al controllo, uno morbido alla spinta

Ma le considerazioni sulla scelta comunque non cambiano. Dipende da cosa cerca il tennista

Ciao,

credo tu ti sia confuso...è l'esatto contrario.

Saluti
esatto Very Happy
mi confusi
fanel
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 490
Data d'iscrizione : 21.02.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: 4.3
Racchetta: Pure Drive

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 10:09
@VANDERGRAF ha scritto:
@fanel ha scritto:Telai molto rigidi sui 70 e oltre e solitamente leggeri indirizzati principalemte ad un utenza non agonistica.
Telai con basso indice di rigidità sui 60/65 usati prevalentemente da agonisti.
Ora traete voi le coclusioni..........
e che c'entra con la richiesta iniziale ?  gli agonisti hanno una capacità nettamente maggiore di generare spinta, quindi non hanno bisogno di tanta rigidità. se ho bisogno di spinta prendo una racchetta rigida, se la rigidità alta mi fa male al braccio prendo una racchetta morbida, con relativi abbinamenti corde idonei al caso. se ho bisogno di sentire la palla scarto le racchette profilate e via dicendo. ognuno ha bisogno di determinate cose per rendere al meglio, a prescindere dal livello. ad esempio una persona con problemi al braccio, che sono frequenti tra i non agonisti, sia per l'età avanzata che per la preparazione fisica carente, non dovrebbe usare racchette rigide abbinate a corde rigide, quindi già per questa fetta di utenza il discorso decade. semmai sono da considerare maggiormente il peso e le dimensioni dell'ovale, rispettivamente basso e grandi per i non agonisti, alto e meno grandi per gli agonisti, ma anche qui ci sono numerose eccezioni perchè la tendenza degli ultimi venti anni va verso pesi contenuti e ovali mediamente intorno ai 100 pollici anche per gli agonisti. da qui l'impossibilità, nel caso, di trarre conclusioni facili.
non rispondo alla richiesta iniziale ma al concetto "telaio rigido maggior controllo/telaio flessibile maggiore spinta" in realtà e come già chiarito sopra è vero il contrario, di tutte le altre congetture non me ne frega una mazza............
avatar
Dagoberto
Fedelissimo
Fedelissimo
Numero di messaggi : 1033
Data d'iscrizione : 10.03.15

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 11:04
@fanel ha scritto:
@VANDERGRAF ha scritto:
@fanel ha scritto:Telai molto rigidi sui 70 e oltre e solitamente leggeri indirizzati principalemte ad un utenza non agonistica.
Telai con basso indice di rigidità sui 60/65 usati prevalentemente da agonisti.
Ora traete voi le coclusioni..........
e che c'entra con la richiesta iniziale ?  gli agonisti hanno una capacità nettamente maggiore di generare spinta, quindi non hanno bisogno di tanta rigidità. se ho bisogno di spinta prendo una racchetta rigida, se la rigidità alta mi fa male al braccio prendo una racchetta morbida, con relativi abbinamenti corde idonei al caso. se ho bisogno di sentire la palla scarto le racchette profilate e via dicendo. ognuno ha bisogno di determinate cose per rendere al meglio, a prescindere dal livello. ad esempio una persona con problemi al braccio, che sono frequenti tra i non agonisti, sia per l'età avanzata che per la preparazione fisica carente, non dovrebbe usare racchette rigide abbinate a corde rigide, quindi già per questa fetta di utenza il discorso decade. semmai sono da considerare maggiormente il peso e le dimensioni dell'ovale, rispettivamente basso e grandi per i non agonisti, alto e meno grandi per gli agonisti, ma anche qui ci sono numerose eccezioni perchè la tendenza degli ultimi venti anni va verso pesi contenuti e ovali mediamente intorno ai 100 pollici anche per gli agonisti. da qui l'impossibilità, nel caso, di trarre conclusioni facili.
non rispondo alla richiesta iniziale ma al concetto "telaio rigido maggior controllo/telaio flessibile maggiore spinta" in realtà e come già chiarito sopra è vero il contrario, di tutte le altre congetture non me ne frega una mazza............
Qui rischiamo di schiantarci ... se non chiairamo il significato che diamo ai termini nei nostri interventi le diverse interpretazioni che possiamo dare portano solo a confondere le idee, spesso già poche e anche confuse Very Happy .
Se con il termine spinta, intendiamo la capacità di ribattere la palla con maggiore energia, personalmente non ritengo di dire cosa sbagliata nell'affermare che  la capacità di spinta è direttamente proporzionale all'elasticità complessiva del piatto corde.
Ora, il piatto corde è un insieme di diverse situazioni costituite dalla forma e materiale della cornice sulla quale sono fissate le corde, nonchè il fusto sul quale è abbinato il piatto corde, l'assetto del sistema corde costituito dal suo pattern (più è fitto e maggiore è la sua rigidità), il materiale della corda ed il suo calibro, nonchè la sua tensione.
Non ultimo, ma non per importanza, può giocare un ruolo importante anche il bilanciamento complessivo, cioè la distribuzione del peso, del telaio.
Appare evidente come l'abbinamento di così tanti fattori possano determinare molteplici effetti, ai loro limiti estremi, diametralmente opposti.
Fatta questa doverosa premessa (che non ci semplifica le cose, purtroppo Sad ), alla ricerca di una utile e semantica sintesi, possiamo semplificare   dicendo che una racchetta flessibile (intendendo telaio + corde) fornirà maggiore spinta, una racchetta rigida ne fornirà meno, che ciò coincida anche con un maggior controllo è già un'interpretazione, a mio avviso, in quanto presuppone l'apprezzamento del ribatere con minore energia la palla, senza considerare che una superficie rigida, avendo minore capacità di assorbimento, ribatterà la palla trasferendo si meno energia, quindi la palla andrà tendenzialmente meno lontano, ma più repentinamente.
Cioè la palla abbandonerà il piatto corde facendo passare meno tempo rispetto all'impatto con una superficie più elastica (flessibilità).
Immaginiamo una palla che rimbalzi contro un muro, ritornerà indietro staccandosi dal muro istantaneamente, assumendo una determinata velocità nell'aria, mentre una palla che sia lanciata contro una rete elastica, sarà respinta con minore istantaneità, in quanto la palla sarà prima assorbità dalla rete, ma sarà propiettata in volo sicuramente ad una velocità maggiore.
Questa maggiore velocità della palla nell'abbandonare un piatto corde rigido, nonostante coincida con una minore velocità di crociera, richiede altrettanta maggiore velocità decisionale ed esecutiva del colpo e, notoriamente, la capacità di controllo delle azioni umane è inversamente proporzionale alla loro velocità di esecuzione.
Quindi, personalmente ritengo giusta l'affermazione di principio, telaio flessibile maggiore potenza, telaio rigido minore potenza.
Tuto il resto è molto sogettivo.
Per quanto concerne, poi, la domanda di base mi butto nel dire che con un telaio rigido se non si aggiunge un po' di elasticità attraverso la corda impiegata, quanta elasticità dipende da come si vuole giocare, la gestione dell'attrezzo rimane molto impegnativo e complicato.
Che ne pensate?
avatar
nw-t
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 17154
Data d'iscrizione : 24.04.10

Profilo giocatore
Località: Terra di nessuno
Livello: Riesco a buttarla di là...benino
Racchetta: HEAD TGT 312.1 Prestige Grafene Rev Pro XL 69 cm

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 13:05
Si può montare qualsiasi corda su qualsiasi telaio. Basta sapere COSA SI VUOLE OTTENERE come risultato finale. Si va sempre a seconda del "gusto" dell'utilizzatore. Poi ci sono i MODI x fare una racchetta confortevole, al massimo della giocabilità a seconda del tipo di racca.
avatar
nw-t
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 17154
Data d'iscrizione : 24.04.10

Profilo giocatore
Località: Terra di nessuno
Livello: Riesco a buttarla di là...benino
Racchetta: HEAD TGT 312.1 Prestige Grafene Rev Pro XL 69 cm

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 13:29
Poi a seconda di TUTTE le caratteristiche del telaio, bisogna abbinare SEMPRE una corda che offra un perfetto controllo e non faccia "sforzare" chi la usa nel far uscire la palla. Di solito RIGIDO con RIGIDO e MORBIDO su MORBIDO non sono le migliori soluzioni.
fanel
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 490
Data d'iscrizione : 21.02.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: 4.3
Racchetta: Pure Drive

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 13:51
@Dagoberto ha scritto:Quindi, personalmente ritengo giusta l'affermazione di principio, telaio flessibile maggiore potenza, telaio rigido minore potenza.

opinione personale giusto, rispettabile ma personale... come personale (ma non tanto) lo è la mia quando affermo che un telaio elastico che si flette all'impatto è meno potente di un telaio rigido in quanto parte dell'energia viene assorbita dalla flessione del fusto (non confondiamo la rigidità del piatto corde che genera un effetto fionda, questo è un altro discorso) altresì questo non avviene in presenza di telaio rigido che genera poca dispersione energetica la quale viene trasferita maggiormente sulla palla... poi possiamo dire quello che ci passa per la testa, anche che la terra è piatta, ma questo resta nel campo delle ipotesi, fantasiose ipotesi
avatar
nw-t
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 17154
Data d'iscrizione : 24.04.10

Profilo giocatore
Località: Terra di nessuno
Livello: Riesco a buttarla di là...benino
Racchetta: HEAD TGT 312.1 Prestige Grafene Rev Pro XL 69 cm

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 14:04
Chi costruisce i telai a meno di produrre un telaio "pacco" perché progettato male...costruiranno sempre telai con peso, punto di flex, rigidità e bilanciamento adeguati x il modello che si " VUOLE OFFRIRE" a determinate fasce di acquirenti tennisti. I telai CHE FLETTONO ed hanno pure il FLEX basso...la potenza e l'EFFICACIA in gioco la prendono dal suo PESO/bilanciamento + tipo di corda usata. E poi...a questo giochino e CONTA IL BRACCIO...le racchette e non giocano da sole.
avatar
Dagoberto
Fedelissimo
Fedelissimo
Numero di messaggi : 1033
Data d'iscrizione : 10.03.15

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 15:22
@fanel ha scritto:
@Dagoberto ha scritto:Quindi, personalmente ritengo giusta l'affermazione di principio, telaio flessibile maggiore potenza, telaio rigido minore potenza.

opinione personale giusto, rispettabile ma personale... come personale (ma non tanto) lo è la mia quando affermo che un telaio elastico che si flette all'impatto è meno potente di un telaio rigido in quanto parte dell'energia viene assorbita dalla flessione del fusto (non confondiamo la rigidità del piatto corde che genera un effetto fionda, questo è un altro discorso) altresì poi possiamo dire quello che ci passa per la testa, anche che la terra è piatta, ma questo resta nel campo delle ipotesi, fantasiose ipotesi
Nw-t ha fatto una giusta puntualizzazione; rigidità e flessibilità, di una telaio, vanno sempre a bracciatto con i rispettivi pesi e loro bilanciamenti.
Quindi, flessibilità e rigidità devono essere considerate tenendo in debito conto anche l'influenza sul telaio delle altre caratteristiche sopra citate.
Sarà il balance complessivo a decretarne flex o rigid di base al quale si aggiungerà, poi, il complesso afferente l'armeggio.
Comunque, per inciso, sotto il profilo meramente meccanico, non sono così convinto dell'affermazione:   "... telaio rigido che genera poca dispersione energetica la quale viene trasferita maggiormente sulla palla..."
In base al principio che l'energià si trasforma, trovo improbabile che una forza con vettore direzionale verso il piatto corde (rappresentato dall'impatto della palla in arrivo), in mancanza di elasticità del telaio che possa invertire tale verso (tra l'altro, come da te già precisato, la flessibilità della corda ha un ritorno più veloce rispetto a quello eventuale del telaio che rimane, a maggior ragione, fuori da tale considerazione di fondo indipendentemente dal suo livello di rigidita), possa venire in parte restituita alla palla assumendo autonomamente un senso contrario (ci vorrebbe la retromarcia ...).
La verità è che molta di questa energia si trasforma in vibrazioni, più o meno percepibili, che dissipano sul telaio e, poi, sull'arto dell'atleta parte di questa forza e qui entrano in gioco le infiammazioni tendinee.
L'unico vantaggio in termini di restituzione di energia è determinato dalla compressione della gomma della pallina su un telaio più rigido che si comporterà, un po', come un muro, ma per valutare appieno questo effetto bisogna considerare, quanto la gomma sia ancora reattiva, dove si colpisce sul piatto corde, come la corda, nel suo insieme, intervenga nella dinamica complessiva.
Quindi, non mi sembra così lineare l'equazione.
avatar
albs77
Fedelissimo
Fedelissimo
Numero di messaggi : 1320
Età : 40
Data d'iscrizione : 29.11.11

Profilo giocatore
Località: Oriago di Mira
Livello: itr 4
Racchetta: Pro staff 90 2014

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 16:07
@Dagoberto ha scritto:
@fanel ha scritto:
@Dagoberto ha scritto:Quindi, personalmente ritengo giusta l'affermazione di principio, telaio flessibile maggiore potenza, telaio rigido minore potenza.

opinione personale giusto, rispettabile ma personale... come personale (ma non tanto) lo è la mia quando affermo che un telaio elastico che si flette all'impatto è meno potente di un telaio rigido in quanto parte dell'energia viene assorbita dalla flessione del fusto (non confondiamo la rigidità del piatto corde che genera un effetto fionda, questo è un altro discorso) altresì poi possiamo dire quello che ci passa per la testa, anche che la terra è piatta, ma questo resta nel campo delle ipotesi, fantasiose ipotesi
Nw-t ha fatto una giusta puntualizzazione; rigidità e flessibilità, di una telaio, vanno sempre a bracciatto con i rispettivi pesi e loro bilanciamenti.
Quindi, flessibilità e rigidità devono essere considerate tenendo in debito conto anche l'influenza sul telaio delle altre caratteristiche sopra citate.
Sarà il balance complessivo a decretarne flex o rigid di base al quale si aggiungerà, poi, il complesso afferente l'armeggio.
Comunque, per inciso, sotto il profilo meramente meccanico, non sono così convinto dell'affermazione:   "... telaio rigido che genera poca dispersione energetica la quale viene trasferita maggiormente sulla palla..."
In base al principio che l'energià si trasforma, trovo improbabile che una forza con vettore direzionale verso il piatto corde (rappresentato dall'impatto della palla in arrivo), in mancanza di elasticità del telaio che possa invertire tale verso (tra l'altro, come da te già precisato, la flessibilità della corda ha un ritorno più veloce rispetto a quello eventuale del telaio che rimane, a maggior ragione, fuori da tale considerazione di fondo indipendentemente dal suo livello di rigidita), possa venire in parte restituita alla palla assumendo autonomamente un senso contrario (ci vorrebbe la retromarcia ...).
La verità è che molta di questa energia si trasforma in vibrazioni, più o meno percepibili, che dissipano sul telaio e, poi, sull'arto dell'atleta parte di questa forza e qui entrano in gioco le infiammazioni tendinee.
L'unico vantaggio in termini di restituzione di energia è determinato dalla compressione della gomma della pallina su un telaio più rigido che si comporterà, un po', come un muro, ma per valutare appieno questo effetto bisogna considerare, quanto la gomma sia ancora reattiva, dove si colpisce sul piatto corde, come la corda, nel suo insieme, intervenga nella dinamica complessiva.
Quindi, non mi sembra così lineare l'equazione.

Il telaio rigido fa lavorare le corde. La palla entra maggiormente nel piatto e riceve quindi una restituzione energetica maggiore. Purtroppo maggior affondo della palla = perdita di precisione, perchè le corde quando ritornano in posizione non fanno la stessa strada dell'andata , per semplificare, e l'angolo di uscita si modifica.

Il telaio morbido assorbe flettendosi parte dell'impatto e fa lavorare meno il piatto corde, che quindi restituisce meno e produce anche maggiore precisione in uscita.


Quindi telaio rigido corda morbida ok, ma compatta, che fletta poco, o abbatti i piccioni.
avatar
Dagoberto
Fedelissimo
Fedelissimo
Numero di messaggi : 1033
Data d'iscrizione : 10.03.15

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 16:28
@albs77 ha scritto:
@Dagoberto ha scritto:
@fanel ha scritto:
@Dagoberto ha scritto:Quindi, personalmente ritengo giusta l'affermazione di principio, telaio flessibile maggiore potenza, telaio rigido minore potenza.

opinione personale giusto, rispettabile ma personale... come personale (ma non tanto) lo è la mia quando affermo che un telaio elastico che si flette all'impatto è meno potente di un telaio rigido in quanto parte dell'energia viene assorbita dalla flessione del fusto (non confondiamo la rigidità del piatto corde che genera un effetto fionda, questo è un altro discorso) altresì poi possiamo dire quello che ci passa per la testa, anche che la terra è piatta, ma questo resta nel campo delle ipotesi, fantasiose ipotesi
Nw-t ha fatto una giusta puntualizzazione; rigidità e flessibilità, di una telaio, vanno sempre a bracciatto con i rispettivi pesi e loro bilanciamenti.
Quindi, flessibilità e rigidità devono essere considerate tenendo in debito conto anche l'influenza sul telaio delle altre caratteristiche sopra citate.
Sarà il balance complessivo a decretarne flex o rigid di base al quale si aggiungerà, poi, il complesso afferente l'armeggio.
Comunque, per inciso, sotto il profilo meramente meccanico, non sono così convinto dell'affermazione:   "... telaio rigido che genera poca dispersione energetica la quale viene trasferita maggiormente sulla palla..."
In base al principio che l'energià si trasforma, trovo improbabile che una forza con vettore direzionale verso il piatto corde (rappresentato dall'impatto della palla in arrivo), in mancanza di elasticità del telaio che possa invertire tale verso (tra l'altro, come da te già precisato, la flessibilità della corda ha un ritorno più veloce rispetto a quello eventuale del telaio che rimane, a maggior ragione, fuori da tale considerazione di fondo indipendentemente dal suo livello di rigidita), possa venire in parte restituita alla palla assumendo autonomamente un senso contrario (ci vorrebbe la retromarcia ...).
La verità è che molta di questa energia si trasforma in vibrazioni, più o meno percepibili, che dissipano sul telaio e, poi, sull'arto dell'atleta parte di questa forza e qui entrano in gioco le infiammazioni tendinee.
L'unico vantaggio in termini di restituzione di energia è determinato dalla compressione della gomma della pallina su un telaio più rigido che si comporterà, un po', come un muro, ma per valutare appieno questo effetto bisogna considerare, quanto la gomma sia ancora reattiva, dove si colpisce sul piatto corde, come la corda, nel suo insieme, intervenga nella dinamica complessiva.
Quindi, non mi sembra così lineare l'equazione.

Quindi telaio rigido corda morbida ok, ma compatta, che fletta poco, o abbatti i piccioni.
Giusto, condivido, ma converrai che per avere effettivamente un buon vantaggio dovrai usare una assetto corda/tensione abbastanza rigidetto, diciamo non molto flessibile, ergo la precisione è tutt'altro che semplice ottenerla e dipenderà molto dalle capacità del giocatore di interferire nella gestione del colpo con sufficiente reattività; non proprio per vecchietti o amatori di primo pelo, secondo me ...
fanel
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 490
Data d'iscrizione : 21.02.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: 4.3
Racchetta: Pure Drive

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 17:39
@Dagoberto ha scritto:Comunque, per inciso, sotto il profilo meramente meccanico, non sono così convinto dell'affermazione:   "... telaio rigido che genera poca dispersione energetica la quale viene trasferita maggiormente sulla palla..."
prova a fare questo esperimento: lancia una palla contro un muro e poi contro un materasso e vedi quale dei due materiali restituisce maggiormente... in alternativa prova a prendere una rincorsa di una decina di metri e a mò di ariete dai una capocciata contro il muro per vedre se è più duro il muro o la capoccia     SCHERZO!!! (non lo fare)
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore
Numero di messaggi : 13069
Età : 53
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 17:47
Voto Fanel! hehehehhe
Ragazzi, una racchetta flessibile ben difficilmente è una racchetta precisa. Perché? Perché se meccanicamente cede sotto la pressione meccanica esercitata dalla pallina...la sua deformazione DIFFICILMENTE sarà uniforme e prevedibile. Il telaio più rigido - insindacabilmente - assorbe meno energia rispetto a quello morbido. Ovvero le racchette rigide sono più potenti. O, se preferite, disperdono meno energia...sono in classe A+... hihihiihihihi
avatar
Dave71
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 427
Località : Lucca / Torino
Data d'iscrizione : 26.06.14

Profilo giocatore
Località: Lucca | Torino
Livello: I.T.R. 4.5
Racchetta: Head Prestige Rev Pro

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 18:18
@kingkongy ma se le racchette rigide sono più potenti e sono più precise, quali sono i vantaggi delle racchette flessibili? (ovvio, a parte non far venire epicondiliti ed epitrocleiti Sad )
fanel
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 490
Data d'iscrizione : 21.02.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: 4.3
Racchetta: Pure Drive

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 18:28
@Dave71 ha scritto:@kingkongy ma se le racchette rigide sono più potenti e sono più precise, quali sono i vantaggi delle racchette flessibili? (ovvio, a parte non far venire epicondiliti ed epitrocleiti Sad )
le racchette più elastiche sono più precise, non meno, perchè fanno deformare meno il piatto corde e la restituzione dell'energia è più controllabile questo è il motivo per il quale sono preferite in maggioranza dai giocatori pro, i quali hanno bisogno di controllo in quanto l'enegia ce la mettono loro a sufficienza....
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4372
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Re: Telaio rigido=corda morbida?

il Mer 20 Set 2017 - 21:10
credo sia il contrario, le racchette più elastiche sono meno precise perchè avendo una maggiore deflessione hanno un angolo direzionale di uscita più aperto, mentre le racchette rigide hanno sia maggior potenza che maggior controllo. in parole povere, un giocatore che sa il fatto suo può ottenere tutto da una racchetta morbida, compreso il comfort. un giocatore che invece non è a livelli medio-alti, da una racchetta rigida può ottenere aiuto nel controllo e nella potenza, ma non nel comfort. da una racchetta morbida ottiene quasi solo comfort. chiaramente a parità di peso, inerzia e compagnia bella.
Torna in alto
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum