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Incominciamo a dare un senso al gioco.

il Lun 19 Set 2016 - 12:51
Promemoria primo messaggio :

Bueno visto che oggi sono ispirato voglio condividere con voi delle constatazioni personali riguardanti il servizio e la risposta,a livello amatoriale e di quarta categoria a livelli piu' alti sono cose scontate.
Guardando giocare tennis a questi livelli noto come la maggior parte di questi giocatori (amatori,quarta) dedichi poco tempo ad allenare il servizio e la risposta.
Non mi voglio addentrare nel aspetto tecnico del servizio,perche’ per me’ e’ un colpo che tecnicamente deve essere un po vestito sul giocatore,cercando di sfruttare,tutte le sue potenzialita’,tecniche e fisiche,detto cio’ in un forum si possono anche dare dei consigli tecnici per quello che riguarda il servizio,ma il vero lavoro ed il perfezionamento si possono fare solamente conoscendo bene il soggetto in questione e valutando le migliori-peggiori ipotesi per riuscire a vestire il colpo sul giocatore.Purtroppo non avendo la possibilita’ di lavorare direttamente con ognuno di voi,molte volte mi riservo nel dare consigli in dettaglio,anche perche’ il giudicare un video di pochi minuti a mio parere non mi da un effetiva sicurezza per poter dare un consiglio veramente preciso.Per quello che mi riguarda specialmente sul servizio il lavoro diretto sul campo con l’alievo e’ l’unica soluzione possibile,per non dare dei riferimenti che se non analizzati per bene possono fare piu’ danni che altro.
Incominciamo a parlare dell’importanza del servizio  e delle sue geometrie
Molti giocatori pensano che il servizio sia semplicemente un modo per mettere la palla in gioco senza valutare le possibili conseguenze delle loro azioni.Certamente a questi livelli non si ha sicuramente la padronanza e la potenza del colpo di un giocatore professionista,pero il sapere dove piazzare la palla e il perche’ di questa decisione puo’ aiutare molto e dare un vantaggio immediato,sul dove andare a piazzarsi per rigiocare il colpo seguente. Basicamente ci sono tre zone nell’area del servizio dove si puo’ indirizzare la palla,e ognuna di queste direzioni da un opportunita’ differente che bisogna per forza conoscere pe riuscire a sviluppare il proprio gioco.
 Bene le zone dove indirizzare il servizio sono,ad uscire dal lato del corridoio,al corpo,e centrale (alla T in direzione della linea centrale che separa le due aree del servizio).
IL vantaggio del servizio ad usicre,vicino al corridoio, e’ che il vostro avversario dovrà allungarsi per ribattere la palla in arrivo e se ben angolato si puo avere un vantaggio effettivo  per prendere subito l’iniziativa del gioco,sia per  un eventuale discesa a  rete per un colpo al volo.Chiaramente il tutto dipende da quanto riesco a far muovere il mio avversario  perche’ se il colpo per quanto forte sia  se non ha un angolazione tale da far muovere il mio avversario e farlo rispondere in una situazione complicata,potrebbe essere lui a prendere l’iniziativa del gioco approfittando della forza del tuo servizio o in caso di un servizio angolato ma poco potente dell angolo che le hai offerto.

Ora vediamo cosa succede su un servizio al corpo,generalmente rispondere un servizio al corpo non e’ una cosa molto facile,se ben direzionato e giocato con una buona dose di potenza e’ molto difficile che il nostro avversario riesca ad attaccarci e a metterci in difficolta.Chiramente non e’ un servizio che si puo usare sistematicamente,perche’ almeno che non giochiate con il bello addormentato nel bosco dopo una breve serie di servizi centrali il vostro avversario sapra’ reagire opportunamente a questo tipo di servizio,ma usato ogni tanto come fattore sorpresa puo dare i suoi buoni frutti.
IL serfvizio centrale alla T invece limita gli angoli di risposta del tuo avversario  e di conseguenza se ben indirizzato e con una buona potenza ti da l’opportunita’ di poter attaccare la risposta del avversario a tre quarti di campo.e magari cercare di chiudere il punto con un vincentino oppure con una vole’.
Bene ovviamente tutto questo a grandi linee,ma credo che conoscere le geometrie del servizio sia fondamentale per avere riuscire a sviluppare il proprio gioco.
Chiaramente il solo conoscere le geometrie senza pero’ aver sviluppato un servizio efficace non e’ che serva molto.IL saper dominare gli effetti,ragiungere una buona potenza e una buona precisione fanno si che il servizio si trasformi da una semplice rimessa in gioco ad un arma molto importante per riuscire a dominare una partita.Ora ci sono superfici dove il servizio puo ‘ essere meno determinante a rispetto di altre,ma poter contare su di un colpo efficace e sicuro a prescindere dalla superficie da sempre molto vantaggio.
Bene per riuscire a rendere il servizio veramente efficace bisogna allenarsi e considerando che  nel tennis professionistico il servizio e’ il colpo che un tennista allena di piu’ in tutta la sua cariera non vedo perche’ anche a piu’ bassi livelli non bisogna prendere l’ esempio.
Altro punto importante nel allenare il servizio e’ il rendere il tutto il piu imprevedibile,ora come si fa a rendere il servizio un colpo imprevedibile,per prima cosa non bisogna ripetere sempre gli stessi schemi ma cercare di variare usando tutti gli angoli a disposizione e gli effetti.
Per fare questo bisogna trovare un lancio palla che non dia indicazioni all’avversario sul cosa andro’ a fare,e per farlo bisogna allenarsi nel lanciare sempre nello stesso punto a prescindere da dove voglio direzionare la palla.
Ora la vautazione da fare e’ cosa puo fare il mio avversario su un servizio preciso ed efficace.Be in genere si tende a rispondere profondo per non permettere all avversario di prendere subito l’iniziativa,ma certamente questa profondita’ variera’ in base all’efficacia del mio servizio,piu il giocatore deve stirarsi e muoversi per andare a colpire e piu sara’ difficile dare precisione e profondita’ al colpo.E infatti il nostro scopo e’ prorpio quello di far giocare all avversario una risposta corta che mi permetta subito di prendere in mano il pallino del gioco.
Ora senza entrare nel tecnico perche’ a questo punto bisognerebbe parlare di posizione dei piedi e valutare una serie di valori personali,il punto e’ che con lo stesso lancio palla e posizione del corpo di partenza,devo direzionare la palla a mio piacimento senza dare indicazioni al mio avversario.
In questo caso vi consiglio di provare tutti e tre i tipi di servizio,ad uscire,al corpo e centrale e tutti gli effetti.Ora dipendendo da cosa manca o cosa volete migliorare nel vostro servizio si possono fare degli allenamenti specifici.
 

In breve,saper utilizzare  le geometrie del campo vi aiuterà a pianificare il vostro attacco ad ogni punto giocato. Utilizzando un piano di gioco in cui si piazza il servizio consapevolmente  con efficacia e precisione aumentera’anche il tuo l'anticipo, ed il risultato sara’ che il punto da voi pianificato si realizzera’, in una percentuale molto piu’ alta.
Così la prossima volta che vi state chiedendo come tenere il servizo in un game cruciale, pensare a che tipo di  risposta volete ottenere dal vostro avversario. 

kingkongy
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Re: Incominciamo a dare un senso al gioco.

il Mer 7 Dic 2016 - 10:55
Eh, potrei sostenere esattamente l'opposto... perché avere un'elevata inerzia (peso in testa) aiuta a flettere il polso nel downswing e poi a condurre la racchetta lungo il piano inclinato per dare top spin. Ovvero avere una racchetta stabile su impatti pesanti.
Una cosa odiosa è - per me - non "sentire" dove si trovi la testa della racchetta.
La stabilità all'impatto è motivo di ricerca su design e materiali. L'alleggerimento generale delle racchette è per aumentare la velocità di swing. Però ci vuole massa in testa ugualmente. Direi che è davvero un discorso molto personale e di come si è in grado di gestire lo swing.
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Re: Incominciamo a dare un senso al gioco.

il Mer 7 Dic 2016 - 11:15
Mi viene in mente come mi insegno un gran maestro....a parte il farmi impugnare con tre dita mi disse di immaginarmi di essere al fiume a tirare sassi per farli rimbalzare sull acqua....comunque bravo albs se riesci gia' ad avere queste sensazioni che hai descritto sei sulla buona strada.
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Re: Incominciamo a dare un senso al gioco.

il Mer 7 Dic 2016 - 11:18
@kingkongy ha scritto: Direi che è davvero un discorso molto personale e di come si è in grado di gestire lo swing.
Si, anche perché , strasperimentato di persona, se vuoi insegnare ad un bimbo a spezzare il polso se gli dai una racca bilanciata al manico la tendenza è sostenerla.
La tua sensazione albs, è dovuta alla mancanza di progressione dello swing, ovvero tendi a strappare in partenza, cosa che una pesante non ti permette.
Ovvero, la pesante al manico attutisce un tuo difetto
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Re: Incominciamo a dare un senso al gioco.

il Mer 7 Dic 2016 - 13:06
@albs77 ha scritto:
drichichi@alice.it ha scritto:@napav Non è il setup definitivo... traghetto lentamente verso 310/31,5, ossia torno indietro per ritornare avanti ma col medesimo swing e ovviamente tensioni più basse. Adesso questo setup mi da controllo e mi aiuta nei recuperi. L'idea me l'ha data Gabriele Medri ma già avevo qualcosa in mente dopo che ho visto questo video: 
https://www.youtube.com/watch?v=wTjBXVQyiwg 
Nota non Federer ma la fluidità con cui muove il telaio oltre 360 gr in totale decontrattura, non c'è un muscolo contratto. Il mio scopo è arrivare a giocare decontratto con qualsiasi telaio per avere lo stesso feeling anche con pesi leggeri, è impensabile usare un telaio di 360 gr in partita (anche se io lo faccio ma mi fermo su alcune palle per non farmi male). Chiaro il concetto. Secondo me se riprendi un poco per volta così riesci a ricordare... dai!!!

Giusto ieri ho avuto ,per un caso davvero fortuito, la prova provata del perché un telaio pesante e bilanciato al manico favorisce lo swing decontratto, perché un conto è la teoria che ci raccontiamo, e un conto è sentire sulla pelle.

Ordunque, come si vede dalla firma io uso delle racchette che sono piuttosto leggerine (295 unstrung) e bilanciate in testa.
Ieri in borsa avevo però anche una pro staff 315 di un mio amico che avevo incordato e che dovevo riconsegnargli.

Stavo palleggiando con le mie racchette e non sentivo il dritto, non ne voleva sapere di filare, sensazione di contrazione muscolare, timing a donnine di facili costumi. Boh. Non sapevo bene come risolvere la cosa.
Così ho preso in mano la pro staff, più per farci due tiri, per provarla e.... Ci ho tirato immediatamente due dritti da paura, super decontratti, palla pesante, uno vero spettacolo di sensazioni.
E li ho sentito quello che dovevo sentire

Sapete perché è difficile decontrarre con le racchette leggere o head heavy? 

Praticamente in fase di caricamento del dritto, quando sei all'apice della preparazione, la testa della racchetta pesa, e vuole cadere a tutti i costi, non le va di stare in bilico verso l'alto o meglio ancora a 45 gradi.
Si sente chiaramente la massa che ti piega il polso: la conseguenza è quella di stringere l'impugnatura e bloccare il polso per opporsi alla tendenza della testa a cadere. Così facendo si crea una contrazione muscolare che poi non si riesce a lasciar andare nello swing, che diventa molto più muscolare e nervoso.

Con la racchetta pesante e soprattutto bilanciata al manico, tutto questo invece non accade. Il bilanciamento al manico fa si che la racchetta stia stabilmente al suo posto in qualsiasi posizione a fine preparazione,(un po' come il concetto di un campanile che seppur inclinato non cade perché il suo baricentro non esce dalla base) e questo equilibrio permette di decontrarre tutto il decontraibile e di cavalcare l'inerzia come fa un surfista con le onde del mare: impugnatura molle, polso spezzato in totale rilassatezza, braccio decontratto e frustata assicurata.

Quindi se volete uno swing decontratto o usate un telaio estremamente polarizzato che abbia massa al manico in grado di opporsi al peso dell'ovale, oppure non si scappa dal telaio pesante e bilanciato molto in basso.
Hai fatto centro @albs77
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