Benvenuti sul forum di PassioneTennis dedicato a tutti coloro che praticano o si avvicinano per la prima volta al gioco del Tennis.
Da qui potete decidere di connettervi, se siete già membri del forum, o registrarvi nel caso in cui vogliate far parte anche voi del nostro gruppo.

Ricordo che la registrazione comporta dei vantaggi accessori, quali:
- interazione con gli utenti del forum postando gli argomenti o quesiti di vostro interesse;
- accesso ad alcune aree del forum riservate solo ai membri;
- accesso ai menù (altrimenti non visibili come utenti "Ospiti" non loggati) tramite i quali è possibile accedere ad altre aree del forum esclusive quali Download, Livescore ed altro...
- personalizzare i messaggi, il profilo, gestire gli argomenti sorvegliati, partecipare alle mailing list ed altro ancora
- possibilità di interagire con l'area Mercatino dell'usato
- altro...

Il tutto, naturalmente, assolutamente gratis!

Buona navigazione su Passionetennis.it
Ultimi argomenti
» Yonex VCore SV
Ieri alle 23:11 Da lorenz90

» Grigor Dimitrov
Ieri alle 23:06 Da Max1966

» Scelta racchetta
Ieri alle 22:55 Da Vale piga

» Head Graphene XT Radical S vs Head Graphene XT Instinct Lite
Ieri alle 21:55 Da dario81

» EZone 2017
Ieri alle 21:16 Da ifabricos

» Polytour Tough
Ieri alle 21:16 Da nw-t

» aiutatemi a scegliere la scarpa
Ieri alle 20:41 Da VANDERGRAF

» Concorso PT-100 - Novembre 2017
Ieri alle 20:39 Da Leutonio

» dunlop nt 3.0 2017 (308 g)
Ieri alle 18:39 Da sallac

» Pro Kennex Q+ Tour 300 2017
Ieri alle 17:44 Da mirkoc

» Grip 1.7/1.8mm peso 11g max
Ieri alle 17:06 Da adip89

» Wilson Pro Staff CV (Countervail)
Ieri alle 16:36 Da Paolo070

» Club PT57A - PT57E - PT10
Ieri alle 16:36 Da glenn uguccioni

» Requisiti e regole per l'utilizzo del "Mercatino"
Ieri alle 16:28 Da marconadal

» EZONE DR
Ieri alle 15:57 Da Paramahansa

» Consiglio per Yonex vcore duel g 100 (300g)
Ieri alle 15:32 Da Attila17

» Yonex Poly Tour Spin G 125
Ieri alle 15:25 Da Stefan63

» Nick Kyrgios
Ieri alle 14:41 Da Max1966

» PRO STAFF L CV
Ieri alle 13:37 Da MEGA77

» Telaio 100/300 comfort
Ieri alle 13:02 Da Eiffel59

» Lotto Stratosphere
Ieri alle 12:15 Da gabr179

» Luxilon Element
Ieri alle 11:31 Da ANTROB

» Corde pèer six one 16x18 2014
Ieri alle 10:45 Da kent08

» Forza Schumacher
Ieri alle 10:32 Da mattiaajduetre

» Head Radical Graphene XT S: recensioni/prestazioni? Scelta (compresa incordatura) azzeccata?
Ieri alle 10:12 Da kgb1969

» Domande sparse Starburn
Ieri alle 10:10 Da st13

» Blade 104 Serenona Williams autograph
Ieri alle 9:48 Da Victor69

» RAFTennis: nuovo circuito amatoriale
Ieri alle 9:41 Da andyvakgj

» Dubbio sensazioni corde su babolat aero pro drive
Ieri alle 9:40 Da NikRafa22

» Un saluto a tutto il forum, mi presento.
Ieri alle 9:36 Da chiaralt



Ultime dal mercatino
Link Amici




19982 Utenti registrati
187 forum attivi
672969 Messaggi
New entry: belloribello123

quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Pagina 4 di 5 Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da netplay il Lun 23 Mar 2015 - 16:59

Promemoria primo messaggio :

ciao cari amici tennisti,
ma secondo voi quando deve "iniziare" l'apertura sul dritto (e sul rovecio)?
a. qundo l'avversario colpisce (al sentire del colpo, inizio lo swing)
b. quando la palla di ritorno sta in corrisponenza della rete
c. quando la pallina di ritorno tocca terra nel tuo campo

fatemi sapereche ne pensate grazie! Sad
io ancora non lo so....
avatar
netplay
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 284
Data d'iscrizione : 07.08.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: 4.5
Racchetta: non lo so

Tornare in alto Andare in basso


Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da kingkongy il Sab 21 Gen 2017 - 22:39

Sbagli. Purtroppo. Perché il timing, il tempo e il ritmo di gioco son tre cose diverse.

kingkongy
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 12713
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da albertprof il Lun 23 Gen 2017 - 9:10

L'apertura va eseguita il prima possibile appena riesco a capire dove il mio avversario mi gioca.Quindi eseguo lo split, la torsione busto-spalle, apertura e poi ricerca palla, ecc...Aprire per tempo mi consente di correggere piu' facilmente un errato calcolo del punto di impatto e di velocita' della palla. E' quindi fondamentale automatizzare sin da subito certi movimenti.

albertprof
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 78
Età : 51
Località : Roma
Data d'iscrizione : 13.11.16

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.1 fit ex c3
Racchetta: pure drive 2012

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da gio2012 il Mar 24 Gen 2017 - 10:06

detto da un maestro del team Piatti: PRIMA POSSIBILE esattamente come descritto da @albertoprof.... infatti una volta fatta apertura diventa una questione di piedi e gambe per posizionarsi al meglio.... se aspetti ad aprire devi poi fare tutto insieme e ti incasini...
avatar
gio2012
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 1763
Località : Torino
Data d'iscrizione : 31.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da Ospite il Ven 10 Mar 2017 - 11:56

Meglio movimento breve e veloce? o... Suspect
avatar
Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da mattiaajduetre il Ven 10 Mar 2017 - 13:28

detto dal nostro coach: "dovreste aprire prima che l'avversario abbia colpito! anzi! meglio se... prima ancora abbia deciso dove e come colpire! Very Happy Very Happy Very Happy  "

ciao ciao
avatar
mattiaajduetre
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 12958
Età : 23
Località : manerbio
Data d'iscrizione : 27.10.12

Profilo giocatore
Località: tra mantüa e bresà
Livello: 3.1 F.I.T.
Racchetta: yonex Sv98

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da Ospite il Ven 10 Mar 2017 - 13:57

avatar
Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da kingkongy il Ven 10 Mar 2017 - 16:11

mattiaajduetre ha scritto:detto dal nostro coach: "dovreste aprire prima che l'avversario abbia colpito! anzi! meglio se... prima ancora abbia deciso dove e come colpire! Very Happy Very Happy Very Happy  "

ciao ciao
Very Happy Very Happy Very Happy Twisted Evil Twisted Evil Twisted Evil Twisted Evil
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 12713
Età : 52
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da Ospite il Ven 10 Mar 2017 - 16:20

@kingkongy c'è poco da sfottere!!! 
avatar
Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da kingkongy il Sab 11 Mar 2017 - 7:36

Scusa Doc, ma a giocare ci vai in Aston Martin? Tutte le volte che vedo la tua foto a fianco mi ronza per la testa la musichetta di 007... 

https://youtu.be/g-h-YrmrhTU
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 12713
Età : 52
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da VANDERGRAF il Sab 11 Mar 2017 - 10:17

secondo me bisogna distinguere in base al livello tecnico e fisico. è inutile che apro cent'anni prima se poi ho un posizionamento fantozziano nei confronti del rimbalzo della palla, ossia se dopo aver aperto devo fare i salti mortali per andare a piazzarmi, facendo così perdo automaticamente tutti i vantaggi di un'apertura veloce e anzi mi si trasforma in svantaggio perchè mi fa perdere tempo prezioso per altro. come sempre, a livelli di quarta, bisogna trovare il giusto compromesso: nè troppo presto per ritrovarsi come un manichino ubriaco, nè troppo tardi per ritrovarsi la palla in pancia
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 3712
Località : roma
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello: 4 nc
Racchetta: slazenger e yonex

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da kingkongy il Sab 11 Mar 2017 - 11:35

Vander... guarda che apre subito anche il maestro che palleggia con la bambina di 8 anni... è un automatismo.
Split, apri, ti sposti, ti piazzi, completi l'apertura e tiri. Recupero.
Fa tic-tac.
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 12713
Età : 52
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da Ospite il Sab 11 Mar 2017 - 12:41

@kingkongy no uso un'utilitaria... e solo italiane.... 

Very Happy Very Happy Very Happy
avatar
Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da kingkongy il Sab 11 Mar 2017 - 13:18

Ma hai visto il video del Nido del Cuculo???
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 12713
Età : 52
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da Ospite il Sab 11 Mar 2017 - 14:33

avatar
Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da mattiaajduetre il Sab 11 Mar 2017 - 19:10

@kingkongy
condivido e quoto al 100%
ciao ciao
avatar
mattiaajduetre
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 12958
Età : 23
Località : manerbio
Data d'iscrizione : 27.10.12

Profilo giocatore
Località: tra mantüa e bresà
Livello: 3.1 F.I.T.
Racchetta: yonex Sv98

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da Ospite il Sab 11 Mar 2017 - 19:49

prima... anziché pensare...
avatar
Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da Ospite il Sab 11 Mar 2017 - 19:52

NELLA MENTE DEL TENNISTA
Nel tennis, così come nello sport in generale, l’aspetto mentale è determinante ai fini della costruzione di un campione. Autostima, paura di vincere, frustrazione: di questo e molto altro si occupa la psicologia applicata al tennis
Calogero Campione
Roma – “Ah, se avesse la testa giusta…”, già. Quante volte abbiamo sentito o letto questa frase, che travalica i confini dello sport e calza a pennello in qualsiasi ambito della società. Ebbene, nel tennis è un leitmotiv, e in quanto tale inflazionato fino allo sfinimento. Due sono le vie in tal senso: la più comune è quella del tennista che suscita rabbia, rammarico, talvolta frustrazione, perché baciato da madre natura ma tennisticamente poco intelligente; al contrario, c’è quello su cui nessuno ci avrebbe scommesso un centesimo ma che, con abnegazione e dedizione, riesce a scollinare perché ha immagazzinato l’atteggiamento giusto. Ebbene, come accade ciò? Cosa alberga nella mente del tennista? Come ci si approccia alla pallina? Qui di seguito cercheremo di capirne di più, barcamenandoci con cautela in un settore – quello della psicologia applicata al tennis – ancora parzialmente inesplorato.
Un testo interessante nell’ambito di tali studi è “Il cervello tennistico”, un manuale ricco di informazioni, consigli e suggerimenti finalizzati ad ottimizzare la prestazione del tennista sul campo. Secondo l’autore, Federico Di Carlo, “esistono quattro macroaree: mentale, tecnica, tattica, atletica. La prima è quella che incide di più (il 40%), seguita da quella atletica (30%), tecnica (20%) e tattica (10%)”. Il segreto è coltivare quest’aspetto, perché “il gioco mentale va non solo conosciuto teoricamente, ma deve essere allenato e praticato come qualsiasi altro colpo ed abilità tecnico-tattica di un giocatore”. Le abilità mentali non servono allo scopo se non vengono praticate, allenate ed automatizzate sul campo in situazioni di gioco reale e poi applicate regolarmente in partita. Sapere non vuol dire automaticamente saper fare. Su questa lunghezza d’onda si colloca lo studioso americano Bill Cole“Avere una comprensione concettuale della psicologia dello sport è importante, ma questa da sola non è sufficiente. I principi della psicologia dello sport devono essere praticati, usati in condizioni di gara e padroneggiati prima che possano essere richiamati in modo affidabile giorno dopo giorno in condizioni competitive”. E allora: perché lasciare tutto al caso quando è teoricamente dimostrato che le abilità mentali possono essere allenate ed è praticamente riscontrato che possono migliorare sensibilmente la prestazione degli atleti in campo? In realtà, il dottor Jorge Valverde ritiene che l’allenamento mentale sia molto più praticato di quanto si pensi, ma i giocatori in primis non ne parlano perché esso costituisce un vantaggio sugli altri: “I giocatori che raggiungono il vertice di solito praticano l’allenamento mentale, ma se lo tengono come loro arma segreta”. In Italia, però, l’importanza della psicologia applicata al tennis fatica a venir fuori: “Da noi la preparazione mentale è (quasi) completamente bistrattata. Siamo ancora molto in ritardo in comparazione alle altre scuole tennistiche. Non è un caso che la maggior parte della letteratura mondiale sugli aspetti mentali nel tennis è in lingua inglese, scritta da ricercatori di origine inglese, americana, australiana, nazioni in cui questo sport è molto più radicato nella cultura e tradizione sportiva”, sottolinea Di Carlo. In sostanza, siamo ancora indietro ma qualcosa si muove.
Quando si parla di aspetto mentale non è corretto ricondurre il tutto ad una questione di fiducia. Sarebbe semplicistico e pressappochista. A certi livelli, la consapevolezza nei propri mezzi è una peculiarità comune:“I giocatori professionisti hanno tutti la consapevolezza di essere forti, se non l’avessero con sé non si troverebbero a quei livelli. Agli altissimi livelli il vantaggio competitivo consiste nell’abilità di spostare la soglia del dolore e della sopportazione fisica e mentale più in là”, sostiene Di Carlo. Renato Gaiotti, allenatore di tennis e counsellor professionale in psicologia dello sport presso l’Isef di Torino, focalizza la propria attenzione sulle tecniche di rilassamento: respirazione (inspirare quando arriva la pallina, espirare al momento dell’impatto), contrazione e decontrazione muscolare, controllo dell’ansia prima e durante il match. Per lui l’approccio ottimale alla gara è il seguente: ogni colpo è il primo colpo; ogni game è il primo game. Giacomo Paleni, coach internazionale ed esperto in Psicologia dello Sport, pone invece l’accento sul concetto di errore: “L’errore provoca spesso una caduta emotiva. Se l’errore porterà ad una risposta emozionale (rabbia, imprecazioni, lanci di racchetta) il numero di essi aumenterà perché l’espressione della rabbia si rafforza. Devi agire come se l’errore non rappresenti un problema, anzi: devi pensare che il tuo corpo sta sperimentando nuove risposte motorie per evitare altri errori”. Paleni suggerisce poi che saltellare prima del servizio favorisce un aumento dell’intensità che, al contrario, diminuisce se riesci a sorridere durante i momenti difficili. Lo psicologo Antonio Daino analizza invece l’aspetto dell’autostima, la quale dipende principalmente dalla capacità del primo maestro di trasferire le giuste componenti all’atleta.
E la famigerata paura di vincere? Altrimenti detta Nikefobia (da Nike, dea della vittoria)? Sono state fornite diverse interpretazioni in merito alla sindrome nikefobica, dalla prospettiva psicanalitica a quella meramente psicologica. Secondo la classica concezione freudiana un bambino vissuto in una famiglia troppo protettiva, in cui gli venga impedita ogni espressione di se stesso, o di aggressività, si ritroverà da grande con la difficoltà di affermare il proprio carattere. Quindi, la vittoria, che nello sport agonistico è la massima espressione di un’aggressività ben canalizzata, viene rifiutata. Un’altra spiegazione può derivare dall’opinione che allenatori e staff tecnico hanno dell’atleta stesso: se un atleta è considerato particolarmente forte, ma lui non si percepisce tale, può scattare la paura di fallire e allora si innesca un meccanismo di rinviare l’attesa vittoria per guadagnare tempo. Ultima interpretazione è quella secondo cui dopo una grandiosa quanto inaspettata vittoria l’atleta teme di deludere il pubblico e si chiude in se stesso smettendo di mettersi alla provaPer sconfiggere la paura di vincere e sviluppare l’istinto killer è importante: non sentirsi rassicurati quando si è in vantaggio; mantenere energia e intensità; non strafare per chiudere in bellezza; mantenere la pressione sul tuo avversario; non cambiare drasticamente stile di gioco. La psicologa Elena Vlacos snocciola altri “trucchi” per giocare a tennis in uno stato ottimale. Anzitutto non pensare a cose che non hanno a che fare con il tennis: al punteggio, al passato (il mio avversario mi vince sempre / sempre batto questo rivale, quella palla era buona e me l’ha contata fuori, etc. …), al futuro (5 -3 a favore / contro, ho vinto questo game / l’ho perso …); evitare l’autocritica a tutti i costi; usare frasi di auto-rinforzo per darsi carica. Sono tanti piccoli accorgimenti che anche chi si diletta a livello amatoriale conosce, ma magari non applica. Tutti ripetono che la testa è importante, ma pochi conoscono i metodi per ottimizzarne la resa. Una la direzione comune a quasi tutti gli psicologi dello sport: la mente va allenata, così come un colpo. Non è un aspetto marginale, tutt’altro. E in molti, anche nelle accademie, hanno iniziato a capirlo.
avatar
Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da VANDERGRAF il Sab 11 Mar 2017 - 21:27

kingkongy ha scritto:Vander... guarda che apre subito anche il maestro che palleggia con la bambina di 8 anni... è un automatismo.
Split, apri, ti sposti, ti piazzi, completi l'apertura e tiri. Recupero.
Fa tic-tac.
e che c'entra con quello che ho detto io ? non ho parlato di adeguamento al livello del partner di gioco, ma di limiti di coordinazione e rapidità negli spostamenti per andare nella giusta posizione di impatto sulla palla. molti giocatori che aprono subito si ritrovano poi a dover correre col fardello della racchetta in posizione "assetto di guerra" e finiscono col compromottere la qualità del posizionamento. non lo dico per sostenere qualcosa di teorico ma perchè li ho visti con i miei occhi e alcune volte faccio quell'errore anche io. 
diverso è il discorso di un giocatore che esegue tutte le fasi perfettamente, ma qui si parla soprattutto di aiutare chi frequenta questo forum, quindi è opportuno distinguere cosa è "il modello" da quello che è "la realtà personale".
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 3712
Località : roma
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello: 4 nc
Racchetta: slazenger e yonex

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da dani81 il Dom 12 Mar 2017 - 9:41

Il mio maestro mi ha consigliato di fare una impercettibile pausa (capire quanto è già complicato) dopo l'apertura in backswing, dice che partendo per un attimo in una posizione ferma ho più potenza e controllo. Inoltre in allenamento mi fa giocare spesso il dritto con due, tre dita ed effettivamente riesco a giocare più sciolto...poi in partita chiaramente impugno la racchetta con tutte le dita (specie contro i bombardieri) e mi ritrovo punto e a capo:(. Dovrei capire bene come impugnare in scioltezza la racchetta con tutta la mano perché tenere la racchetta con due, tre dita è un esercizio di passaggio, utile ma non definitivo. Comunque mi rendo conto che il tennis è uno sport molto tecnico e difficile e non si può pretendere di migliorare subito.
avatar
dani81
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 176
Data d'iscrizione : 13.08.14

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta: Head Graphene Prestige Pro

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da albertprof il Dom 12 Mar 2017 - 11:30

Oltre ai vantaggi elencati sopra di aprire "il prima possibile" secondo il modello di prestazione, non è poi un fardello correre per brevi tratti con le braccia in fuori anzi facilita la gestione ottimale dell'equilibrio durante la fase di arresto (esempio equilibrista sulla trave,) e di preparazione.La corsa tradizionale, con azione sincrona braccio destro gamba sinistra e viceversa sul piano sagittale ci sta' se devo recuperare una palla corta dove diventa fondamentale ottenere la massima velocita' possibile.

albertprof
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 78
Età : 51
Località : Roma
Data d'iscrizione : 13.11.16

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.1 fit ex c3
Racchetta: pure drive 2012

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da VANDERGRAF il Dom 12 Mar 2017 - 22:29

albertprof ha scritto:Oltre ai vantaggi elencati sopra di aprire "il prima possibile" secondo il modello di prestazione, non è poi un fardello correre per brevi tratti con le braccia in fuori anzi facilita la gestione ottimale dell'equilibrio durante la fase di arresto (esempio equilibrista sulla trave,) e di preparazione.La corsa tradizionale, con azione sincrona braccio destro gamba sinistra e viceversa sul piano sagittale ci sta' se devo recuperare una palla corta dove diventa fondamentale ottenere la massima velocita' possibile.
quindi i salami che ho visto io, specialmente col rovescio bimane in corsa, venivano tutti da marte ? poi abituarsi ad un'apertura molto tempo prima che arrivi la palla comporta, sempre parlando di giocatori con tecnica precaria, un brutto vizio: quello di apprestarsi al colpo stile "guerriero ninja", a discapito della decontrazione muscolare e dell'impatto fluido con palla in fase nettamente ascendente. difatti molti di questi giocatori, quando poi si trovano a fronteggiare palle che gli rimbalzano vicino la riga di fondo o hanno tagli con rimbalzo basso e lungo, vanno in tilt.
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 3712
Località : roma
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello: 4 nc
Racchetta: slazenger e yonex

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da gio2012 il Dom 12 Mar 2017 - 22:41

Vande... ma mica siam tutti fenomeni... "dovresti" aprire prima possibile poi c'è altro... se devi correre (cioè fare distanze superiori ai boh 4 mt) secondo quanto si insegna adesso si corre con spalle ortogonali alla rete... quindi... ha anche ragione tu...

ci sono situazioni in cui anche una pippa trova giovemento dall'aprire prima possibile es avanzamento a rete, o nelle altre situzioni di palla non distantissima...
avatar
gio2012
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 1763
Località : Torino
Data d'iscrizione : 31.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da VANDERGRAF il Dom 12 Mar 2017 - 23:07

gio2012 ha scritto:Vande... ma mica siam tutti fenomeni... "dovresti" aprire prima possibile poi c'è altro... se devi correre (cioè fare distanze superiori ai boh 4 mt) secondo quanto si insegna adesso si corre con spalle ortogonali alla rete... quindi... ha anche ragione tu...

ci sono situazioni in cui anche una pippa trova giovemento dall'aprire prima possibile es avanzamento a rete, o nelle altre situzioni di palla non distantissima...
forse mi sono spiegato male. il discorso nasce proprio dal non essere tutti fenomeni, me compreso. ed è proprio in base a questa certezza che ho voluto evidenziare certe cose. perchè in una situazione tecnico-fisica di basso livello, prendere come base di riferimento certe cose può portare spesso anche svantaggi. sarebbe come a dire che siccome il servizio moderno si fa portando il piede arretrato in avanti accanto all'altro, allora conviene di sicuro farlo in quel modo. ma quanti quarta categoria riescono a farlo in quel modo ? penso meno del dieci per cento. ribadisco che non parlo di cose teoriche ma di cose che vedo spesso da molto tempo sui campi da tennis, comprese lezioni individuali. è certamente corretto aprire prima possibile ma è altrettanto corretto che tutte le altre fasi devono essere corrette; siccome spesso non lo sono, l'utilizzo di un elemento corretto può portare più svantaggi che vantaggi, perchè va a rubare "tempo e testa" ad altre cose in misura sproporzionata. se invece un giocatore prende consapevolezza di tutte le sue carenze e ci ragiona sopra, senza i paraocchi, è sicuramente stimolato a personalizzare le varie fasi in un mix a lui più congeniale e redditizio
avatar
VANDERGRAF
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 3712
Località : roma
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località: roma
Livello: 4 nc
Racchetta: slazenger e yonex

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da kingkongy il Lun 13 Mar 2017 - 1:25

VANDERGRAF ha scritto:
albertprof ha scritto:Oltre ai vantaggi elencati sopra di aprire "il prima possibile" secondo il modello di prestazione, non è poi un fardello correre per brevi tratti con le braccia in fuori anzi facilita la gestione ottimale dell'equilibrio durante la fase di arresto (esempio equilibrista sulla trave,) e di preparazione.La corsa tradizionale, con azione sincrona braccio destro gamba sinistra e viceversa sul piano sagittale ci sta' se devo recuperare una palla corta dove diventa fondamentale ottenere la massima velocita' possibile.
quindi i salami che ho visto io, specialmente col rovescio bimane in corsa, venivano tutti da marte ? poi abituarsi ad un'apertura molto tempo prima che arrivi la palla comporta, sempre parlando di giocatori con tecnica precaria, un brutto vizio: quello di apprestarsi al colpo stile "guerriero ninja", a discapito della decontrazione muscolare e dell'impatto fluido con palla in fase nettamente ascendente. difatti molti di questi giocatori, quando poi si trovano a fronteggiare palle che gli rimbalzano vicino la riga di fondo o hanno tagli con rimbalzo basso e lungo, vanno in tilt.
Non voglio far polemica, sia chiaro, ma quanti minuti ci mette 'sta pallina per attraversare 20 metri di campo????
Già un "salame" che esce da uno split come un cobra lo devo ancora vedere...se poi si muove con "effetto ninja" (stupendo!! Grande Van!) che male c'è? Tanto meglio! Appena la velocità aumenta, hanno una cosa in meno da imparare! E quando dovranno correre, troveranno spesso da soli un modo più "morbido" nello spostarsi.
Detto questo, prova a fare solo 1 minuto di croce spagnola e poi dimmi se non ti sembra una fantastica idea aprire "con una certa fretta"... e se non sei decontratto, sei come "un uomo con la pistola che incontra un uomo con il fucile etc etc"...Very Happy
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 12713
Età : 52
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da gio2012 il Lun 13 Mar 2017 - 9:09

VANDERGRAF ha scritto:
gio2012 ha scritto:Vande... ma mica siam tutti fenomeni... "dovresti" aprire prima possibile poi c'è altro... se devi correre (cioè fare distanze superiori ai boh 4 mt) secondo quanto si insegna adesso si corre con spalle ortogonali alla rete... quindi... ha anche ragione tu...

ci sono situazioni in cui anche una pippa trova giovemento dall'aprire prima possibile es avanzamento a rete, o nelle altre situzioni di palla non distantissima...
forse mi sono spiegato male. il discorso nasce proprio dal non essere tutti fenomeni, me compreso. ed è proprio in base a questa certezza che ho voluto evidenziare certe cose. perchè in una situazione tecnico-fisica di basso livello, prendere come base di riferimento certe cose può portare spesso anche svantaggi. sarebbe come a dire che siccome il servizio moderno si fa portando il piede arretrato in avanti accanto all'altro, allora conviene di sicuro farlo in quel modo. ma quanti quarta categoria riescono a farlo in quel modo ? penso meno del dieci per cento. ribadisco che non parlo di cose teoriche ma di cose che vedo spesso da molto tempo sui campi da tennis, comprese lezioni individuali. è certamente corretto aprire prima possibile ma è altrettanto corretto che tutte le altre fasi devono essere corrette; siccome spesso non lo sono, l'utilizzo di un elemento corretto può portare più svantaggi che vantaggi, perchè va a rubare "tempo e testa" ad altre cose in misura sproporzionata. se invece un giocatore prende consapevolezza di tutte le sue carenze e ci ragiona sopra, senza i paraocchi, è sicuramente stimolato a personalizzare le varie fasi in un mix a lui più congeniale e redditizio
Boh, Vande... non so... un giorno ero a lezione di solo servizio da un maestro piuttosto famoso, per scaldarci iniziammo a palleggiare (non mi aveva mai visto giocare prima siamo amici, btw)... mi disse: "facciamo il servizio ma dedichiamo almeno 15 minuti ad aprire prima possibile"... ora, quando mi concentro ed applico secondo me va meglio, anche perché divido in due il colpo: apro e batto. nell'apertura fatta prima possibile ragiono molto di più sull'uso dell'altro braccio in aiuto soprattutto a tenere alta a testa della racchetta...

ora, il tuo ragionamento lo capisco, ci sta tutto, ma il suggerimento che mi sento di dire è: provate e riprovate, poi se proprio è meglio diversamente, allora fate diversamente. Quindi la domanda (ed il paragone con il servizio è moooolto calzante, così come la scelta rovescio ad una o due mani)... "ma perché provare e riprovare e poi lasciare perder...?"... la questione è sullo sviluppo del colpo: è estremamente difficile sviluppare il colpo se i singoli componenti non sono fatti come si deve, NON E' detto che serva a vincere le partite!!
avatar
gio2012
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 1763
Località : Torino
Data d'iscrizione : 31.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: quando inizia l'apertura ?? pareri contrastanti

Messaggio Da mattiaajduetre il Lun 13 Mar 2017 - 9:15

Enrico ciao caro e buon giorno a tutti

distinguerei il discorso lavoro per imparare dalla partita come prima cosa ma ricordiamo sempre che il nostro è uno sport di situazione: OTTO cose in contemporanea e per in giunta interazione con avversario, superficie, condizioni e palle che possono cambiare, quindi credo sia logica conseguenza il 2fare tutto il prima possibile".
ovviamente il motto "apri prima ancora che l'avversario abbia deciso il da farsi" è il paradosso dell'impossibile ma mi piace pensare renda la mia idea.
credo anche nel "tennis propriocettivo": colpisci un fantastiliardo di palline che impari SICURAMENTE a giocare a tennis e fortunatamente un buon maestro sarà in grado di scomporre ogni aspetto in focus allenabili .
tutto questo per dire che non esiste (parere mio sia chiaro...) questo no perche trattasi di pippe piuttosto che preago in salita piuttosto che agonisti fatti o addirittura campioni: la proporzione resta intatta ergo, l'insegnamento deve essere uguale, saranno i risultati giocoforza... diversi

buon tennis a tutti
avatar
mattiaajduetre
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 12958
Età : 23
Località : manerbio
Data d'iscrizione : 27.10.12

Profilo giocatore
Località: tra mantüa e bresà
Livello: 3.1 F.I.T.
Racchetta: yonex Sv98

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 4 di 5 Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum