Benvenuti sul forum di PassioneTennis dedicato a tutti coloro che praticano o si avvicinano per la prima volta al gioco del Tennis.
Da qui potete decidere di connettervi, se siete già membri del forum, o registrarvi nel caso in cui vogliate far parte anche voi del nostro gruppo.

Ricordo che la registrazione comporta dei vantaggi accessori, quali:
- interazione con gli utenti del forum postando gli argomenti o quesiti di vostro interesse;
- accesso ad alcune aree del forum riservate solo ai membri;
- accesso ai menù (altrimenti non visibili come utenti "Ospiti" non loggati) tramite i quali è possibile accedere ad altre aree del forum esclusive quali Download, Livescore ed altro...
- personalizzare i messaggi, il profilo, gestire gli argomenti sorvegliati, partecipare alle mailing list ed altro ancora
- possibilità di interagire con l'area Mercatino dell'usato
- altro...

Il tutto, naturalmente, assolutamente gratis!

Buona navigazione su Passionetennis.it

dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Pagina 1 di 4 1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da 19Federer19 il Mer 4 Mag 2011 - 23:26

Ciao a tutti.
Sto imparando a giocare il top spin. Giocandolo con una eastern c'è poco spin, allora sto cercando di cambiare impugnatura, usando una semi-western.
Diminuisce l'estensione del braccio, di conseguenza cambia la distanza con la palla, il finale è più "a uncino", più "pettinata", chiamatelo come volete insomma. E fin qui ci siamo.
Le difficoltà che incontro sono 3:
-mi si accorcia notevolmente la traiettoria, mediamente il mio dritto arriva all'altezza della linea di servizio, giocando invece il top spin con la eastern avevo più profondità.
Come faccio a raggiungere la stessa profondità con più spin? è solo questione di forza?
-mi viene più naturale avere un impatto più alto, non ad altezza anche. è giusto o bagliato?
-e soprattutto mi capita spessissimo di avere il polso molle, quando impatto mi trema e ovviamente il tiro è completamente sbagliato. E questo proprio non riesco ne a correggerlo ne a capirlo. Mistero.
Spero possiate darmi consigli utile.
Grazie.
[u]

19Federer19
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 60
Età : 31
Data d'iscrizione : 04.03.11

Profilo giocatore
Località: milano
Livello: I.T.R. 3
Racchetta: Pro Kennex Ki5 315g

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da Alessandra76 il Gio 5 Mag 2011 - 7:38

-e soprattutto mi capita spessissimo di avere il polso molle, quando impatto mi trema e

...questo mi accadeva quando più avevo questa sensazione e più volevo controllare il colpo....sbagliando...il movimento deve essere fluido e morbido....lasciati andare....e quando colpisci la palla pensa di doverne colpire 3 in sequenza in modo di allungare il movimento in avanti....un buon uso di gambe con un buon appoggio e trasferimento di peso in avanti è importante....il problema è che tutto si acquisisce col tempo e con un buon lavoro con un maestro...però magari cerca meno il controllo del colpo col polso....perché questo lo irrigidisce e ti fa anche perdere velocità nello swing...pensa solo a colpire la palla...di più non voglio aggiungere....perché secondo me queste son cose che andrebbero affrontate con un maestro in campo....in un forum si possono dare suggerimenti....ma poi c'è sempre il rischio di una cattiva interpretazione a mio avviso....anche perché le cose da mettere insieme son davvero tante Neutral

Alessandra76
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 2173
Età : 40
Località : Roma
Data d'iscrizione : 05.11.10

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.3 FIT
Racchetta: Dunlop: Biomimetic 300tour (97 18*20)

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da alain proust il Gio 5 Mag 2011 - 8:33

@19Federer19 ha scritto:Ciao a tutti.
Sto imparando a giocare il top spin. Giocandolo con una eastern c'è poco spin, allora sto cercando di cambiare impugnatura, usando una semi-western.
Diminuisce l'estensione del braccio, di conseguenza cambia la distanza con la palla, il finale è più "a uncino", più "pettinata", chiamatelo come volete insomma. E fin qui ci siamo.
Le difficoltà che incontro sono 3:
-mi si accorcia notevolmente la traiettoria, mediamente il mio dritto arriva all'altezza della linea di servizio, giocando invece il top spin con la eastern avevo più profondità.
Come faccio a raggiungere la stessa profondità con più spin? è solo questione di forza?
-mi viene più naturale avere un impatto più alto, non ad altezza anche. è giusto o bagliato?
-e soprattutto mi capita spessissimo di avere il polso molle, quando impatto mi trema e ovviamente il tiro è completamente sbagliato. E questo proprio non riesco ne a correggerlo ne a capirlo. Mistero.
Spero possiate darmi consigli utile.
Grazie.
[u]
ti scrivo la mia esperienza, per quel che vale. iniziai a giocare con una eastern, dando sempre un discreto top spin. ora gioco con una semiw e a volte anche con una western piena. il colpo corto viene spesso se arroti troppo e la componente di spinta rispetto alla componente di rotazione è troppo bassa. cura come diceva alessandra l'accompagnamento (te lo dico, perchè è il mio difetto che spesso mi fa notare il maestro), accompagna con la racchetta, fai la sciarpa intorno al collo portando la racchetta a sinistra intorno al collo come accompagnamento. polso e braccio morbidi (ma il polso a 90 in fase di impatto, ma morbido quando la racca parte dopo l'apertura. facile a dirsi...). non esagerare con la rotazione, non spazzolare come un dannato.
più scioltezza = palla più lunga, lo spin lo trovi con la pratica .
con semiw e w nelle palle basse sei ovviamente più in difficoltà che con eastern.
devi farti seguire dal maestro in ogni caso, guarda qualche video, spera nell'intervento in questa sede di uno che ce ne capisca davvero e... buone arrotate!

alain proust
Fedelissimo
Fedelissimo

Numero di messaggi : 1429
Data d'iscrizione : 28.11.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: 4.0
Racchetta: PRINCE EXO3 TOUR 16x18

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da 19Federer19 il Gio 5 Mag 2011 - 11:44

grazie per le risposte. io faccio lezioni col maestro. Infatti è lui che mi ha corretto il braccio meno disteso, il finale più a uncino ecc.. Ho iniziato giusto lunedi con lui a cambiare impugnatura e ieri ho fatto una partita con un mio amico. E ho notato queste cose.

19Federer19
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 60
Età : 31
Data d'iscrizione : 04.03.11

Profilo giocatore
Località: milano
Livello: I.T.R. 3
Racchetta: Pro Kennex Ki5 315g

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da yokupoku il Gio 5 Mag 2011 - 21:31

Dimenticati la parola forza quando si tratta di braccio. Appoggi precisi per swingare senza aggiustamenti e stare decontratto...

ti ci vorra' un po' di tempo per la distanza e quindi in questa fare è una parola stare decontratto... ma via via che prenderai confidenza potrai "mollare" sempre di piu'...e la profondita' non sara' piu' un problema.

yokupoku
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 259
Data d'iscrizione : 07.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da riders il Gio 5 Mag 2011 - 22:18

Guarda..sono uno che gioca il dritto solo in top...per allungare la traiettoria basta solo che allunghi il movimento del braccio..cerca di non chiudere subito verso sinistra(se sei destro) ma allunga il braccio. In più cerca di colpire la palla alla giusta distanza dal corpo, non falla entrare in pancia. Io all'inizio facevo questo esercizio: palla che rimbalza nel mio campo, ci giro attorno con le gambe cercando di "affiancarla" braccio sinistro disteso verso la palla(come se volessi mantenere le distanze) e colpire la palla piu avanti del corpo stesso con il braccio quasi tutto disteso, poi arroti verso l'alto come se volessi darti il bicipide sulla guancia...se guardi come fa Nadal è quello il movimento anche se lui esagera un po...
In piu cerca di piegare le gambe..e di stare morbido...bello preciso piedi perterra..non saltare e non scappare una volta trovato il contatto con la palla.

riders
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 109
Data d'iscrizione : 22.06.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: 4.3 FIT
Racchetta: Wilson Blade 98 (16x19), Prokennex ki 15, Babolat AeroProDrive

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da 19Federer19 il Gio 5 Mag 2011 - 23:50

Ma se allungo il movimento del braccio non perdo spin?
E poi io gioco totalmente in close stance, può essere questo un aspetto che limita le potenzialità del top spin, oppure no?

19Federer19
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 60
Età : 31
Data d'iscrizione : 04.03.11

Profilo giocatore
Località: milano
Livello: I.T.R. 3
Racchetta: Pro Kennex Ki5 315g

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da riders il Ven 6 Mag 2011 - 13:06

non perdi spin..se allunghi il movimento del braccio allunghi la traiettoria della palla...io senza allungare il braccio arrivo si e no alla linea del serivizio, con il braccio allungato pulisco tutte le linee di fondo campo Smile

riders
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 109
Data d'iscrizione : 22.06.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: 4.3 FIT
Racchetta: Wilson Blade 98 (16x19), Prokennex ki 15, Babolat AeroProDrive

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da Frantz il Lun 9 Mag 2011 - 11:53

@riders ha scritto:...con il braccio allungato pulisco tutte le linee di fondo campo Smile
... io pure, ma uso la scopa, mi viene meglio che con la racchetta...

Frantz
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 289
Località : Roma
Data d'iscrizione : 06.07.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: 3.5
Racchetta: wilson 6.1 95 team head prestige pro mg

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da yokupoku il Lun 9 Mag 2011 - 13:26

@riders ha scritto:non perdi spin..se allunghi il movimento del braccio allunghi la traiettoria della palla...io senza allungare il braccio arrivo si e no alla linea del serivizio, con il braccio allungato pulisco tutte le linee di fondo campo Smile

Il linea di massima, allungare il braccio equivale ad aumentare la velocita' a scapito del controllo, quindi prima di fare questa scelta io terrei in considerazione quanto tempo prima arriviamo in appoggio. Se arriviamo in appoggio giusto il tempo per piantare a terra un piede, e ci stiamo spostando lateralmente o indietro, allora ci sta l'escamotage di allungare un po' il braccio per non rischiare di restare corti ... ma se siamo in buon anticipo, sempre a mio parere, dovrebbe essere piu' "economico" cercare profondita' resettando i pesi in appoggio e poi creando spostamento di peso in avanti con tutte le leve del braccio ai soliti angoli per non rimetterci controllo.

yokupoku
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 259
Data d'iscrizione : 07.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da chiros il Lun 9 Mag 2011 - 14:46

Se passi da eastern a semi-western ci vuole un braccio più "veloce". Senza dubbio.

chiros
Assiduo
Assiduo

Numero di messaggi : 956
Data d'iscrizione : 24.11.09

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: Adolfo dice 4 ITR
Racchetta: Prince Classic Response 97

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da chiros il Lun 9 Mag 2011 - 14:47

@riders ha scritto:non perdi spin..se allunghi il movimento del braccio allunghi la traiettoria della palla...io senza allungare il braccio arrivo si e no alla linea del serivizio, con il braccio allungato pulisco tutte le linee di fondo campo Smile
Quoto.

chiros
Assiduo
Assiduo

Numero di messaggi : 956
Data d'iscrizione : 24.11.09

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: Adolfo dice 4 ITR
Racchetta: Prince Classic Response 97

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da eron82 il Gio 2 Giu 2011 - 9:56

La quantità di topspin non è indice di efficacia di un colpo. Non bisogna pensare "adesso metto un effetto incredibile e di sicuro faccio punto", come molti principianti tendono a credere. Si può tirare una palla a 5.000 giri al minuto come fa Nadal ma se il tiro è corto e non è ben indirizzato l'avversario arriva e colpisce comodo e tutti gli sforzi sono stati vani. L'efficacia del colpo dipende solo dalla profondità e dalla velocità. Il topspin serve solo a dare un margine di sicurezza al colpo. Da un punto di vista fisico la forza nel colpo può essere trasferita o in un senso o in un altro, cioè o si dà spinta in orizzontale (velocità) o in verticale (spin) quindi bisogna trovare un giusto compromesso tra i due fattori.

eron82
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 142
Data d'iscrizione : 28.05.11

Profilo giocatore
Località: Barletta
Livello: ITR 4.5
Racchetta: Wilson kFactor 6.1 Tour 90

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da alain proust il Gio 2 Giu 2011 - 10:42

@eron82 ha scritto:La quantità di topspin non è indice di efficacia di un colpo. Non bisogna pensare "adesso metto un effetto incredibile e di sicuro faccio punto", come molti principianti tendono a credere. Si può tirare una palla a 5.000 giri al minuto come fa Nadal ma se il tiro è corto e non è ben indirizzato l'avversario arriva e colpisce comodo e tutti gli sforzi sono stati vani. L'efficacia del colpo dipende solo dalla profondità e dalla velocità. Il topspin serve solo a dare un margine di sicurezza al colpo. Da un punto di vista fisico la forza nel colpo può essere trasferita o in un senso o in un altro, cioè o si dà spinta in orizzontale (velocità) o in verticale (spin) quindi bisogna trovare un giusto compromesso tra i due fattori.
quoto. spesso quando ci si impadronisce della tecnica del top spin, si tende a concentrarsi solo su questo, cercando di esasperare l'effetto pernsando che la palla così lavorata sia già un mezzo punto. ma più arroti e più la palla rischia di andare corta, oppure fai un toppone a campanile, oppure sei nadal. bisogna trovare come dice eron un compromesso. la palla arrotatissima che cade nel'area di servizio è attacabilissima da un medio giocatore. be', ovviamente stiamo parlando di rotazioni non da pro, la palla di rafa nell'area di servizio non è classificabile...

alain proust
Fedelissimo
Fedelissimo

Numero di messaggi : 1429
Data d'iscrizione : 28.11.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: 4.0
Racchetta: PRINCE EXO3 TOUR 16x18

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da 19Federer19 il Gio 2 Giu 2011 - 16:07

Eron82 hai centrato perfettamente la questione.
Anche io fino a qualche tempo fa, quando ancora giocavo piatto da principiante, intendevo il top spin come un "margine di sicurezza al colpo", ma poi adesso che inizio a "giochicchiarlo" mi rendo conto che il vantaggio principale è avere molti più angoli a disposizione. A volte giocando da fondo riesco a mettere la pallina all'incrocio tra la linea di servizio e la linea laterale, cosa che giocando piatto non riuscivo a fare, o facevo poco.
L'unica cosa che volevo sapere è se inevitabilmente per avere un top spin più efficace devo cambiare impugnatura... Perchè dopo 1 anno e passa che gioco con una eastern mi è davvero scomodissimo cambiarla con una semi-western, più di quanto immaginassi.

19Federer19
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 60
Età : 31
Data d'iscrizione : 04.03.11

Profilo giocatore
Località: milano
Livello: I.T.R. 3
Racchetta: Pro Kennex Ki5 315g

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da alain proust il Gio 2 Giu 2011 - 18:37

@19Federer19 ha scritto:Eron82 hai centrato perfettamente la questione.
Anche io fino a qualche tempo fa, quando ancora giocavo piatto da principiante, intendevo il top spin come un "margine di sicurezza al colpo", ma poi adesso che inizio a "giochicchiarlo" mi rendo conto che il vantaggio principale è avere molti più angoli a disposizione. A volte giocando da fondo riesco a mettere la pallina all'incrocio tra la linea di servizio e la linea laterale, cosa che giocando piatto non riuscivo a fare, o facevo poco.
L'unica cosa che volevo sapere è se inevitabilmente per avere un top spin più efficace devo cambiare impugnatura... Perchè dopo 1 anno e passa che gioco con una eastern mi è davvero scomodissimo cambiarla con una semi-western, più di quanto immaginassi.
all'aumentare del ritmo di gioco, quando inizi a voler e poter forzare, l'impugnatura devi cambiarla. ciò non toglie che molti giocano ancora classico, con palle con poca rotazione. ma se vuoi migliorare a mio avviso devi passare alla semiwestern o western per poter generare una palla più pesante e complessa. è solo questione di abituarsi. un tempo giiocavo il dritto in eastern, oggi sono alla semiwestern o western. pensare di colpire forte e arrotato con la estern mi pare impossibile ora come ora.

alain proust
Fedelissimo
Fedelissimo

Numero di messaggi : 1429
Data d'iscrizione : 28.11.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: 4.0
Racchetta: PRINCE EXO3 TOUR 16x18

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da eron82 il Gio 2 Giu 2011 - 19:46

Io sono del parere che l'impugnatura non va assolutamente cambiata! Io gioco con una eastern pura e se voglio posso mettere davvero tanto spin alla palla...bisogna solo imparare la tecnica esatta. Ad esempio con una eastern devi alzare il movimento e chiudere molto col polso. Ovviamente una semi-western o western ti semplifica il compito ma non puoi cambiare l'impugnatura durante lo scambio, rischi inevitabilmente di perdere sensibilità nei colpi successivi e complicarti la vita. Se la tua impugnatura naturale è la eastern usa quella e allenati a fare gli incrociati stretti. Esasperare l'effetto non serve a niente, il tuo unico obiettivo e mandare la palla in quel punto del campo a prescindere dai giri della palla. Federer riesce a trovare delle traiettorie assurde con una eastern e non esaspera per nulla il movimento e mantiene sempre la sua impugnatura.

eron82
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 142
Data d'iscrizione : 28.05.11

Profilo giocatore
Località: Barletta
Livello: ITR 4.5
Racchetta: Wilson kFactor 6.1 Tour 90

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da alain proust il Gio 2 Giu 2011 - 21:59

@eron82 ha scritto:Io sono del parere che l'impugnatura non va assolutamente cambiata! Io gioco con una eastern pura e se voglio posso mettere davvero tanto spin alla palla...bisogna solo imparare la tecnica esatta. Ad esempio con una eastern devi alzare il movimento e chiudere molto col polso. Ovviamente una semi-western o western ti semplifica il compito ma non puoi cambiare l'impugnatura durante lo scambio, rischi inevitabilmente di perdere sensibilità nei colpi successivi e complicarti la vita. Se la tua impugnatura naturale è la eastern usa quella e allenati a fare gli incrociati stretti. Esasperare l'effetto non serve a niente, il tuo unico obiettivo e mandare la palla in quel punto del campo a prescindere dai giri della palla. Federer riesce a trovare delle traiettorie assurde con una eastern e non esaspera per nulla il movimento e mantiene sempre la sua impugnatura.
perchè non va cambiata? se esiste un impugnatura che è migliore per il tennis moderno (western o semiwestern) perchè non provare ad adottarla? se ai livelli alti (e non penso ai pro ma dalla terza in su, ma anche in quarta) si usa la W o la semiW, direi che con l'aiuto del maestro è il caso di provare. federer lasciamolo stare, prenderlo come esempio assoluto è fuori luogo, parliamo di un mostro del tennis, giocherebbe bene anche con una mazza da baseball.
l'impugnatura chiusa serve proprio per aumentare il controllo e permettere maggior peso di palla e tenere ritmi maggiori. se fosse davvero superflua, i pro non la userebbero, e comuqnue basta guardare qualuque maestro o giocatore di terza che vedi che si usa semi W o W.

alain proust
Fedelissimo
Fedelissimo

Numero di messaggi : 1429
Data d'iscrizione : 28.11.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: 4.0
Racchetta: PRINCE EXO3 TOUR 16x18

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da eron82 il Ven 3 Giu 2011 - 0:32

Federer è solo un esempio tra i tanti professionisti che usano una eastern. L'impugnatura è una cosa naturale, un po' come scegliere di giocare il rovescio ad una mano o a due, il primo offre alcuni vantaggi su certe palle e il secondo su altre ma non per questo un giocatore si mette a variare l'impugnatura di rovescio durante una partita. Per il dritto vale lo stesso principio. La western magari darà più effetto ma meno penetrazione mentre la eastern il contrario ma non per questo si cambia impugnatura. Inoltre se un giocatore è allenato puó dosare effetto e penetrazione come gli pare a prescindere dal tipo di impugnatura. 19federer19 palesemente non ha come impugnatura naturale la semiwestern ed è una cosa anche normale perchè il movimento di apertura, di postura e di approccio alla palla cambia parecchio da eastern a western e lui evidentemente non è tecnicamente preparato e istruito (da un maestro) per fare questo cambiamento (inutile).

eron82
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 142
Data d'iscrizione : 28.05.11

Profilo giocatore
Località: Barletta
Livello: ITR 4.5
Racchetta: Wilson kFactor 6.1 Tour 90

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da 19Federer19 il Ven 3 Giu 2011 - 1:07

Io faccio lezioni col maestro, ma come dici tu è una questione di naturalezza e confidenza col colpo.
Ad esempio ad inizio anno ho provato a giocare il rovescio a una mano (visto che il i miei idoli sono sampras e federer), ma dopo vari mesi ho visto che era meglio continuare col rovescio a 2 mani perchè più naturale.
Così ho paura di ripetere lo stesso errore col diritto. magari butto mesi e mesi di allenamento per cambiare impugnatura, quando potrei tenere la eastern senza pregiudicare il top spin che ormai è il colpo base del tennis.

19Federer19
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 60
Età : 31
Data d'iscrizione : 04.03.11

Profilo giocatore
Località: milano
Livello: I.T.R. 3
Racchetta: Pro Kennex Ki5 315g

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da eron82 il Ven 3 Giu 2011 - 5:34

Tieni a mente una cosa: qualsiasi tipo di traiettoria, di velocità e di rotazione della palla puó essere eseguito con qualsiasi tipo di impugnatura. Basta capire come fare.

eron82
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 142
Data d'iscrizione : 28.05.11

Profilo giocatore
Località: Barletta
Livello: ITR 4.5
Racchetta: Wilson kFactor 6.1 Tour 90

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da alain proust il Ven 3 Giu 2011 - 8:27

@eron82 ha scritto:Tieni a mente una cosa: qualsiasi tipo di traiettoria, di velocità e di rotazione della palla puó essere eseguito con qualsiasi tipo di impugnatura. Basta capire come fare.
questa affermazione è eccessiva secondo me.
le impugnature sone anche catalogate in maniera sistematica, quindi se vuoi fare un gioco moderno e arrotato , non puoi usare impuignature aperte. negli anni 80 nei club insegnavano il dritto con la continental, che poteva anche andare bene per il tipo di gioco piatto che si faceva allora nei club. oggi è impensabile.
io comunque non intendevo di cambiare impugnatura di dritto ad ogni scambio (tranne che non devi fare un dritto in back per cui la continental o al massimo la estern sono obbligatorie).
tu dici che l'imuopgnatura è un fatto naturale. non mi sembra. il tennis è uno sport talmente tecnico, che se uno dovesse giocare solo ad istintito e a come si trova meglio naturalmente, non farebbe un miglioramento che sia uno in 10 anni. io giocavo naturalmente con la eastern, non me l'aveva insegnata nessuno. poi il maestro mi ha impostato con la semiw e adesso sono nettamente migliorato col dritto (anche grazie all'allenamento, certo) e ho raggiunto una sicurezza e un peso che con la eastern non ho mai raggiunto.
certamente si può giocare sempre e solo con la eastern. ma credo che per salire di qualità, peso di palla, ritmo ecc. l'impugnatura più chiusa (semW o W) sia un passo fondamentale.
qui ci vuole un intervento autorevole!

alain proust
Fedelissimo
Fedelissimo

Numero di messaggi : 1429
Data d'iscrizione : 28.11.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: 4.0
Racchetta: PRINCE EXO3 TOUR 16x18

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da eron82 il Ven 3 Giu 2011 - 10:21

@alain proust ha scritto:
@eron82 ha scritto:Tieni a mente una cosa: qualsiasi tipo di traiettoria, di velocità e di rotazione della palla puó essere eseguito con qualsiasi tipo di impugnatura. Basta capire come fare.
questa affermazione è eccessiva secondo me.
le impugnature sone anche catalogate in maniera sistematica, quindi se vuoi fare un gioco moderno e arrotato , non puoi usare impuignature aperte. negli anni 80 nei club insegnavano il dritto con la continental, che poteva anche andare bene per il tipo di gioco piatto che si faceva allora nei club. oggi è impensabile.
io comunque non intendevo di cambiare impugnatura di dritto ad ogni scambio (tranne che non devi fare un dritto in back per cui la continental o al massimo la estern sono obbligatorie).
tu dici che l'imuopgnatura è un fatto naturale. non mi sembra. il tennis è uno sport talmente tecnico, che se uno dovesse giocare solo ad istintito e a come si trova meglio naturalmente, non farebbe un miglioramento che sia uno in 10 anni. io giocavo naturalmente con la eastern, non me l'aveva insegnata nessuno. poi il maestro mi ha impostato con la semiw e adesso sono nettamente migliorato col dritto (anche grazie all'allenamento, certo) e ho raggiunto una sicurezza e un peso che con la eastern non ho mai raggiunto.
certamente si può giocare sempre e solo con la eastern. ma credo che per salire di qualità, peso di palla, ritmo ecc. l'impugnatura più chiusa (semW o W) sia un passo fondamentale.
qui ci vuole un intervento autorevole!

Sono d'accordo sul fatto che il tennis è cambiato e anche le impugnature lo sono ma usare una eastern o una western è una scelta dettata puramente da come uno si trova più comodo. Perchè giocatori come Federer, Del Potro, Gasquet, Fish, Dimitrov ecc. (sono davvero tanti, se vuoi faccio un piccolo controllo e ti elenco quanti sono nei primi 100) non usano la western visto che secondo te è quella che da più vantaggi? Semplicemente perchè la eastern e la loro impugnatura naturale e non hanno bisogno di cambiarla e non la cambiano assolutamente mai durante la partita. Le motivazioni che hanno spinto il tuo maestro a farti cambiare impugnatura possono essere varie e di sicuro non perchè la western è meglio della eastern. Come ho detto nel post precedente, le due impugnature hanno bisogno di una preparazione, di una stance e di un approccio alla palla (con un certo movimento del braccio) che sono completamente diversi. In linea generale con una eastern si apre portando prima il gomito dietro e poi la testa della racchetta mentre con la western il contrario, testa della racchetta subito dietro accompagnata da tutto il braccio. Con una eastern si tiene una stance più classica cioè di fianco rispetto alla palla mentre con la western si usa (sempre in linea generale) una posizione aperta e frontale rispetto alla palla. Al momento dell'impatto con una western l'avambraccio deve essere ruotato in maniera più accentuata rispetto alla eastern per colpire bene la palla. Evidentemente i tuoi movimenti naturali ti portavano ad avvicinarti alla tecnica western ed è per questo che ti sei trovato abbastanza bene e riesci ad impattare molto meglio. Io ad esempio ho avuto un'esperienza contraria, parecchi anni fa ormai giocavo (malino) con una western accentuata (addirittura hawaiana in certi miei momenti di follia) e il mio maestro mi ha costretto a passare alla eastern e inutile dire che non mi sognerei mai di tornare indietro. Non esiste un'impugnatura migliore di un'altra. Ritornando al mio maestro, lui usava una continental (e aveva la Babolat di Nadal) e alternava siluri piatti e precisi a topponi che ti sbattevano sui teloni. Si chiamava Arturo Pisarra, magari qualcuno qui lo conosce visto che ha un certo curriculum e può confermare. Tutto questo per dire che l'efficacia dei colpi si può trovare con qualsiasi impugnatura. Comunque mi piacerebbe il parere di un qualche esperto che è qui in questo forum.

eron82
Frequentatore
Frequentatore

Numero di messaggi : 142
Data d'iscrizione : 28.05.11

Profilo giocatore
Località: Barletta
Livello: ITR 4.5
Racchetta: Wilson kFactor 6.1 Tour 90

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da Veterano il Ven 3 Giu 2011 - 18:19

http://cache.daylife.com/imageserve/0a8LeAwgju5Y0/340x.jpg
Gasquet..........semi western............vado a vedere Dioko e Roger poi con calma vedremo di approfondire il discorso.

Veterano
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 2001
Data d'iscrizione : 20.06.10

Profilo giocatore
Località: Spagna
Livello: ex b3
Racchetta: babolat pure drive cortex

Tornare in alto Andare in basso

Re: dritto in topspin: ma quanta forza ci vuole????

Messaggio Da alain proust il Ven 3 Giu 2011 - 19:10

in attesa di veterano...
http://tennis.about.com/od/forehandbackhand/a/evolprofhgrips.htm

alain proust
Fedelissimo
Fedelissimo

Numero di messaggi : 1429
Data d'iscrizione : 28.11.10

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: 4.0
Racchetta: PRINCE EXO3 TOUR 16x18

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 4 1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum