Argomenti simili
Ultimi argomenti
Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Pagina 1 su3 • Condividere •
Pagina 1 su3 • 1, 2, 3 
Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Come da titolo mi stavo chiedendo quali fossero le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica e in modo più costruttivo senza fare il passo più lungo della gamba e prima di impare una cosa nuova metabolizzare quanto precedentemente imparato?
Credo sia utile per avere maggiore consapevolezza sulla crescita e sugli obiettivi da raggiungere.
Di seguito scrivo alcuni colpi e tecniche che mi vengono in mente ma la parola agli esperti
nel costruire una graduatoria, magari anche motivando la scelta e spiegando come raggiungere gli obiettivi. Siete pregati di indicare anche dei colpi o tecniche da me non indicati:
Dirtto/Rovescio piatto
Dirtto/Rovescio top
Rovescio slice
Colpi in corsa difensivi
Colpi in corsa offensivi
Servizio
Palla corta
lob in back
lob liftato
Gioco di volo + smash
Rincorsa lob e rimessa difensiva
Rincorsa lob e rimessa offensiva
Footwork - split step
Footwork avanzato
...non mi viene più nulla in mente
Ovvio che la testa è la prima a dover funzionare a dovere.
Credo sia utile per avere maggiore consapevolezza sulla crescita e sugli obiettivi da raggiungere.
Di seguito scrivo alcuni colpi e tecniche che mi vengono in mente ma la parola agli esperti
nel costruire una graduatoria, magari anche motivando la scelta e spiegando come raggiungere gli obiettivi. Siete pregati di indicare anche dei colpi o tecniche da me non indicati:Dirtto/Rovescio piatto
Dirtto/Rovescio top
Rovescio slice
Colpi in corsa difensivi
Colpi in corsa offensivi
Servizio
Palla corta
lob in back
lob liftato
Gioco di volo + smash
Rincorsa lob e rimessa difensiva
Rincorsa lob e rimessa offensiva
Footwork - split step
Footwork avanzato
...non mi viene più nulla in mente
Ovvio che la testa è la prima a dover funzionare a dovere.

alba77- Veterano

- Numero di messaggi: 2393
Età: 35
Data d'iscrizione: 06.01.11
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR 4 Autovalutazione / FIT 4.6 ¤—¤ Obiettivo 4.4 (-8
Racchetta: Leggere in firma... —>
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
il3d è interessante, ma per rispondere esaurientemente ci vorrebbe un intero tomo...
be', sappiamo tutti che si inizia con i colpi da fondo campo, la meccanica dei movimenti di dritto e rovescio. e già qui, per ogni colpo, i particolari sono infiniti.
poi servizio, colpi al volo e via andare.
ma io credo che tecnicamente, la cosa più importante da far capire al principiante è il concetto di regolarità, il concetto che il tennis è essenzialmente uno sport a percentuale. far capire, da un certo livello in poi (dopo il principiante assoluto), che i miglioramenti nei risultati si ottengono solo con la regolarità, l'assenza di errori non forzati. solo dopo con la consistenza, che significa (se non vado errato coi termini, ma insomma, basta capirsi) regolarità e pressione.
troppi sono i principianti e anche gloi intermedi (come sbagliavo io in passato) che pensano che il tennis sia uno sport di x colpi spettacolari, che quasi giustificano x+1 errori gratuiti...
quindi, la base del principiante - intermedio deve essere secondo me il concetto di regolarità, tensione continua per l'eliminazione dell'errore gratuito.
ovvio che prima di ciò ci deve essere la tecnica di base, ma questo è scontato.
be', sappiamo tutti che si inizia con i colpi da fondo campo, la meccanica dei movimenti di dritto e rovescio. e già qui, per ogni colpo, i particolari sono infiniti.
poi servizio, colpi al volo e via andare.
ma io credo che tecnicamente, la cosa più importante da far capire al principiante è il concetto di regolarità, il concetto che il tennis è essenzialmente uno sport a percentuale. far capire, da un certo livello in poi (dopo il principiante assoluto), che i miglioramenti nei risultati si ottengono solo con la regolarità, l'assenza di errori non forzati. solo dopo con la consistenza, che significa (se non vado errato coi termini, ma insomma, basta capirsi) regolarità e pressione.
troppi sono i principianti e anche gloi intermedi (come sbagliavo io in passato) che pensano che il tennis sia uno sport di x colpi spettacolari, che quasi giustificano x+1 errori gratuiti...
quindi, la base del principiante - intermedio deve essere secondo me il concetto di regolarità, tensione continua per l'eliminazione dell'errore gratuito.
ovvio che prima di ciò ci deve essere la tecnica di base, ma questo è scontato.

alain proust- Fedelissimo

- Numero di messaggi: 1188
Data d'iscrizione: 28.11.10
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: 4.0
Racchetta:
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Sono d'accordo e questo fa parte di una presisposizione e maturazione mentale.
Ma mi riferivo come colpi a livello di crescita tecnica.
Apposta ho messo i colpi piatti dai quali si inizia, poi servizio e gioco di volo per arrivare alle rotazioni e i tagli. Ma siccome ho messo anche i livelli di footwork ero curiosa di sapere man mano che si progredisce a quale cosa dare più peso nella scaletta di apprendimento.
Se si fanno troppe cose in contemporane si arriva al proverbio di chi troppo vuole nulla stringe, appundo cadendo nella confuzione.
Ma mi riferivo come colpi a livello di crescita tecnica.
Apposta ho messo i colpi piatti dai quali si inizia, poi servizio e gioco di volo per arrivare alle rotazioni e i tagli. Ma siccome ho messo anche i livelli di footwork ero curiosa di sapere man mano che si progredisce a quale cosa dare più peso nella scaletta di apprendimento.
Se si fanno troppe cose in contemporane si arriva al proverbio di chi troppo vuole nulla stringe, appundo cadendo nella confuzione.

alba77- Veterano

- Numero di messaggi: 2393
Età: 35
Data d'iscrizione: 06.01.11
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR 4 Autovalutazione / FIT 4.6 ¤—¤ Obiettivo 4.4 (-8
Racchetta: Leggere in firma... —>
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Io credo che a questo ci deve pensare il nostro maestro...sono dell'idea che una volta scelto il maestro...così il nostro medico...o peggio ancora il nostro chirurgo (pensando alla mia attuale situazione
)....poi si debba riporre in questa persona la piena fiducia...quindi predisporsi ad apprendere senza farsi tante manovelle in testa che fanno tutto tranne che darci modo di metterci nella giusta condizione di assorbire e concentrarsi in quel che stiamo andando a fare
Poi è ovvio che può capitare di sbagliare nella scelta della giusta persona...ma questo si viene a scoprire solo a posteriori...dalla constatazione che qualcosa non va....o nel scoprire che altra metodologia è migliore in assoluto o migliore per noi...ovviamente questo è un mio parere
)....poi si debba riporre in questa persona la piena fiducia...quindi predisporsi ad apprendere senza farsi tante manovelle in testa che fanno tutto tranne che darci modo di metterci nella giusta condizione di assorbire e concentrarsi in quel che stiamo andando a fare Poi è ovvio che può capitare di sbagliare nella scelta della giusta persona...ma questo si viene a scoprire solo a posteriori...dalla constatazione che qualcosa non va....o nel scoprire che altra metodologia è migliore in assoluto o migliore per noi...ovviamente questo è un mio parere

Alessandra76- Veterano

- Numero di messaggi: 2173
Età: 36
Località: Roma
Data d'iscrizione: 05.11.10
Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.3 FIT
Racchetta: Dunlop: Biomimetic 300tour (97 18*20)
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
@alba - capisco, io ho cercato di bypassare il faticoso impegno limitandomi ad una "filosofia" generale...
l'elencazione con le motivazioni dei singoli step di ogni singolo colpo la lascio a quelli più esperti (e pazienti) di me...
l'elencazione con le motivazioni dei singoli step di ogni singolo colpo la lascio a quelli più esperti (e pazienti) di me...

alain proust- Fedelissimo

- Numero di messaggi: 1188
Data d'iscrizione: 28.11.10
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: 4.0
Racchetta:
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Poi c'è da considerare un'altra cosa...che chi inizia comunque sia può avere occasione di giocare fuori dalle lezioni....quindi alla fine una volta impostato quelle che sono le nozioni iniziali è ovvio e normale fare un po' di tutto...anche perché diventerebbe a dir poco noioso e controproducente fare uno o due colpi alla volta fino alla loro precisa esecuzione, sempre secondo il mio parere

Alessandra76- Veterano

- Numero di messaggi: 2173
Età: 36
Località: Roma
Data d'iscrizione: 05.11.10
Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.3 FIT
Racchetta: Dunlop: Biomimetic 300tour (97 18*20)
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Alessandra76 ha scritto:Io credo che a questo ci deve pensare il nostro maestro...sono dell'idea che una volta scelto il maestro...così il nostro medico...o peggio ancora il nostro chirurgo (pensando alla mia attuale situazione)....poi si debba riporre in questa persona la piena fiducia...quindi predisporsi ad apprendere senza farsi tante manovelle in testa che fanno tutto tranne che darci modo di metterci nella giusta condizione di assorbire e concentrarsi in quel che stiamo andando a fare
![]()
Poi è ovvio che può capitare di sbagliare nella scelta della giusta persona...ma questo si viene a scoprire solo a posteriori...dalla constatazione che qualcosa non va....o nel scoprire che altra metodologia è migliore in assoluto o migliore per noi...ovviamente questo è un mio parere![]()
Secondo me in liea di massima invece è utile sapere in quale direzione si va anche con una propria consapevolezza.
Es. credo che il top sia più facile del back e che il footwork avanzato sia una delle cose difficilissime, ma i tasselli del puzzle si possono invertire nell'ordine di composizione
alain proust ha scritto:@alba - capisco, io ho cercato di bypassare il faticoso impegno limitandomi ad una "filosofia" generale...![]()
l'elencazione con le motivazioni dei singoli step di ogni singolo colpo la lascio a quelli più esperti (e pazienti) di me...![]()
E hai fatto bene.
Cmq la continuità e la gestione del campo sono frutti dell'esperienza... come anche il pensare alle strategie generali o tattiche a breve su una singola situazione che si crea.
Alessandra76 ha scritto:Poi c'è da considerare un'altra cosa...che chi inizia comunque sia può avere occasione di giocare fuori dalle lezioni....quindi alla fine una volta impostato quelle che sono le nozioni iniziali è ovvio e normale fare un po' di tutto...anche perché diventerebbe a dir poco noioso e controproducente fare uno o due colpi alla volta fino alla loro precisa esecuzione, sempre secondo il mio parere![]()
Invece per metabolizzare bene credo ci voglia un po' di tempo e calma, concentrandosi su una due cose alla volta - ovvio non per dei mesi...

alba77- Veterano

- Numero di messaggi: 2393
Età: 35
Data d'iscrizione: 06.01.11
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR 4 Autovalutazione / FIT 4.6 ¤—¤ Obiettivo 4.4 (-8
Racchetta: Leggere in firma... —>
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Ma se tu poi ti metti a fare partitella o anche palleggio con altra persona ti troverai facilmente a fare un colpo qualsiasi come colpo al volo...se non hai una minima idea di come vada fatto ti troverai a crearti una tua tecnica...molto probabilmente errata...quindi che si insegni un po' tutti i colpi è assolutamente normale e giusto....e poi nel tempo si lavora per perfezionarli....se tu ora ti fissi che ci sia una scaletta...diversa da quella che sarà in campo durante le lezioni rischi di non accettare l'insegnamento del/dei tuo/tuoi maestro/maestri....e ciò non ti mette in campo in modo positivo per apprendere
Allo stesso tempo non puoi pretendere che chi insegna...cambi il suo metodo...spesso basato su quel che lui/lei vede...che è estramente diverso da quel che vedi te....ma molto diverso
Secondo me bisogna sempre imparare ad inquadrare quale è il nostro ruolo in una situazione...e cercare di fare il meglio per il ruolo che abbiamo....altrimenti non staresti più nel ruolo di chi vuole imparare ma...ma di chi vuole insegnare...su questo credo che tu debba prendere una decisione per poter apprendere al meglio
Poi ripeto....è il mio modo di pensare....ed è il mio modo di pormi durante le lezioni....altrimenti diventano soldi/tempo buttati le stesse lezioni
Allo stesso tempo non puoi pretendere che chi insegna...cambi il suo metodo...spesso basato su quel che lui/lei vede...che è estramente diverso da quel che vedi te....ma molto diverso
Secondo me bisogna sempre imparare ad inquadrare quale è il nostro ruolo in una situazione...e cercare di fare il meglio per il ruolo che abbiamo....altrimenti non staresti più nel ruolo di chi vuole imparare ma...ma di chi vuole insegnare...su questo credo che tu debba prendere una decisione per poter apprendere al meglio
Poi ripeto....è il mio modo di pensare....ed è il mio modo di pormi durante le lezioni....altrimenti diventano soldi/tempo buttati le stesse lezioni

Alessandra76- Veterano

- Numero di messaggi: 2173
Età: 36
Località: Roma
Data d'iscrizione: 05.11.10
Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.3 FIT
Racchetta: Dunlop: Biomimetic 300tour (97 18*20)
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Sono d'accordo con te che poi ci si mette nelle mani del maestro/a e sono d'accordo che all'inizio si deve apprendere la base del gioco da fondo, al volo e il servizio.
Poi noi non siamo agonisti giovani che possono avere un futiro sui quali se presta molta più attenzione ma ci si rende in grado di gestire le partie.
Sta anche a noi chiedere piccole indicazioni se siamo preparati sull'agomento... Non dico di imporre un insegnamento piuttosto che un altro.
Ma quando si passa man mano avanti ci sarà una cosa più avanzata di un'altra e se so in modo aprossimativo la scaletta posso orientarmi con quale passo sto andando avanti. Poi sono d'accordo che in base al proprio gioco una capacità sia più da prendere in cosiderazione di un'altra ma in linea di massima e la fascia di complessità è su un determinato livello di gioco.
Poi ripeto tu hai la tua visione, io la mia - nessuna sarà giusta o sbagliata.
Es. pratico: se sto imparando l'inglese e sto ancora studiando il presente non posso pretendere di imparare il past perfect che a mio avviso è il più difficile in assoluto, ma se mi stanno insegnato i vari futuri e passati, saprei di avvicinarmi anche a quella "meta".
Poi noi non siamo agonisti giovani che possono avere un futiro sui quali se presta molta più attenzione ma ci si rende in grado di gestire le partie.
Sta anche a noi chiedere piccole indicazioni se siamo preparati sull'agomento... Non dico di imporre un insegnamento piuttosto che un altro.
Ma quando si passa man mano avanti ci sarà una cosa più avanzata di un'altra e se so in modo aprossimativo la scaletta posso orientarmi con quale passo sto andando avanti. Poi sono d'accordo che in base al proprio gioco una capacità sia più da prendere in cosiderazione di un'altra ma in linea di massima e la fascia di complessità è su un determinato livello di gioco.
Poi ripeto tu hai la tua visione, io la mia - nessuna sarà giusta o sbagliata.
Es. pratico: se sto imparando l'inglese e sto ancora studiando il presente non posso pretendere di imparare il past perfect che a mio avviso è il più difficile in assoluto, ma se mi stanno insegnato i vari futuri e passati, saprei di avvicinarmi anche a quella "meta".

alba77- Veterano

- Numero di messaggi: 2393
Età: 35
Data d'iscrizione: 06.01.11
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR 4 Autovalutazione / FIT 4.6 ¤—¤ Obiettivo 4.4 (-8
Racchetta: Leggere in firma... —>
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
I verbi non sono la grammatica...ma bensì una parte di essa...quindi non è che fino a che non sai tutti i verbi e i tempi non impari il resto, non scrivi e non provi a creare delle frasi di senso compiuto
La stessa cosa nel tennis...poi è ovvio che se ti rendi conto che ancora non arrivi nella giusta misura sulla palla e non ti fermi e appoggi bene per fare un colpo canonico...dove lo stesso maestro ti dice "non continuare a correre ma fermati per fare il colpo" non mi chiedi di apprendere un colpo in corsa...il quale viene imparato per avvicinarsi a quella che è una tattica di approccio per attacco a rete (esempio)...quindi molto più in là di fare la semplice partitella
Poi son d'accordo con te nel momento che fai una lezione singola...o comune nel quale avete un interesse per l'appunto comune potete chiedere di fermarsi un po' di più su un colpo in cui avete difficoltà...oltretutto ottimo se si hanno delle casistiche dove uno dice mi è successo questo e mi son trovato in difficoltà...chiedendo aiuto/spiegazione del caso....ma oltre a questo io ho sempre visto insegnare un po' tutti i colpi una volta appresa una base sul dritto e rovescio...appunto perché comunque bisogna anche abituarsi al cambio di situazione...in una partita ci si trova...o almeno ci si dovrebbe trovare a poter fare un po' di tutto....quindi sarebbe sbagliato limitarvi spingendovi a fare e memorizzare cose sbagliate....che poi uno sbagli comunque...è ovvio e normale...ma la vocina che dice..."cavolo, mi son dimenticato di cambiare impugnatura" è già un passo avanti...che non potresti fare se non ti venisse spiegato durante le lezioni...non so se mi son spiegata
La stessa cosa nel tennis...poi è ovvio che se ti rendi conto che ancora non arrivi nella giusta misura sulla palla e non ti fermi e appoggi bene per fare un colpo canonico...dove lo stesso maestro ti dice "non continuare a correre ma fermati per fare il colpo" non mi chiedi di apprendere un colpo in corsa...il quale viene imparato per avvicinarsi a quella che è una tattica di approccio per attacco a rete (esempio)...quindi molto più in là di fare la semplice partitella
Poi son d'accordo con te nel momento che fai una lezione singola...o comune nel quale avete un interesse per l'appunto comune potete chiedere di fermarsi un po' di più su un colpo in cui avete difficoltà...oltretutto ottimo se si hanno delle casistiche dove uno dice mi è successo questo e mi son trovato in difficoltà...chiedendo aiuto/spiegazione del caso....ma oltre a questo io ho sempre visto insegnare un po' tutti i colpi una volta appresa una base sul dritto e rovescio...appunto perché comunque bisogna anche abituarsi al cambio di situazione...in una partita ci si trova...o almeno ci si dovrebbe trovare a poter fare un po' di tutto....quindi sarebbe sbagliato limitarvi spingendovi a fare e memorizzare cose sbagliate....che poi uno sbagli comunque...è ovvio e normale...ma la vocina che dice..."cavolo, mi son dimenticato di cambiare impugnatura" è già un passo avanti...che non potresti fare se non ti venisse spiegato durante le lezioni...non so se mi son spiegata

Alessandra76- Veterano

- Numero di messaggi: 2173
Età: 36
Località: Roma
Data d'iscrizione: 05.11.10
Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: 4.3 FIT
Racchetta: Dunlop: Biomimetic 300tour (97 18*20)
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
In parte parliamo delle stesse cose con parole diverse.
Appunto io mi riferisco a gradualità e scaletta perché se prima non si apprende bene una cosa quella successiva può essere dannosa.
E per apprendere non si intende copire così o colà ma tutto l'insieme di componenti tra giusto posizionamento, timig, precisione, potensa e profondità del coplo. Componenti che non sempre si riesce ad abbinare a meno che non si vada sul vincente. Un volta prevale la potenza, un'altra il controllo e così via - e tutto eseguito con consapevolezza.
Ma se bene o male di ha la sicurezza e la confidenza con una tecnica o serie di tecniche è il momento di andare avanti.
Es. il colpo in corsa che nominavi tu, secondo me è di un livello più avanzato quando tu vai a impattare in corsa ben consapevole che stai correndo e che è la situazione estrema che te lo impone... ma avendo come una base gi gioco consolidata sul colpo da ben piazzata pronta a dare più spinta alla palla. Ma se non hai il giusto footwok rischi di arrivare male sulle palle distanti, però il footwok è molto difficile e avanzato secondo me - non equivale a correre e basta...Esso ti permette di arrivare dove prima non ce l'avresti fatta e magari anche di posizionarti bene.
Ecco dove lo collochiamo?
Il back di rovescio dove lo collochiamo?
Ci si gioca anche senza - ovvio, ma mentre si cresce è da aggiungere perché dà fastidio all'avversario e ti permette di adottare più tattiche.
Ma a cosa dò la priorità a un back o al footwork? - Credo che sia anche individuale perché se uno corre e ci arriva correndo e basta il footwok può aspettare, ma delle linee guida su cosa arriva prima ci saranno
Appunto io mi riferisco a gradualità e scaletta perché se prima non si apprende bene una cosa quella successiva può essere dannosa.
E per apprendere non si intende copire così o colà ma tutto l'insieme di componenti tra giusto posizionamento, timig, precisione, potensa e profondità del coplo. Componenti che non sempre si riesce ad abbinare a meno che non si vada sul vincente. Un volta prevale la potenza, un'altra il controllo e così via - e tutto eseguito con consapevolezza.
Ma se bene o male di ha la sicurezza e la confidenza con una tecnica o serie di tecniche è il momento di andare avanti.
Es. il colpo in corsa che nominavi tu, secondo me è di un livello più avanzato quando tu vai a impattare in corsa ben consapevole che stai correndo e che è la situazione estrema che te lo impone... ma avendo come una base gi gioco consolidata sul colpo da ben piazzata pronta a dare più spinta alla palla. Ma se non hai il giusto footwok rischi di arrivare male sulle palle distanti, però il footwok è molto difficile e avanzato secondo me - non equivale a correre e basta...Esso ti permette di arrivare dove prima non ce l'avresti fatta e magari anche di posizionarti bene.
Ecco dove lo collochiamo?
Il back di rovescio dove lo collochiamo?
Ci si gioca anche senza - ovvio, ma mentre si cresce è da aggiungere perché dà fastidio all'avversario e ti permette di adottare più tattiche.
Ma a cosa dò la priorità a un back o al footwork? - Credo che sia anche individuale perché se uno corre e ci arriva correndo e basta il footwok può aspettare, ma delle linee guida su cosa arriva prima ci saranno

alba77- Veterano

- Numero di messaggi: 2393
Età: 35
Data d'iscrizione: 06.01.11
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR 4 Autovalutazione / FIT 4.6 ¤—¤ Obiettivo 4.4 (-8
Racchetta: Leggere in firma... —>
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
maschietto soletto in questo 3d di femminucce...
mi reinserisco...
il discorso che fau tu alba è interessante, ma secodno me di scarsa utilità pratica.
voglio dire: sappiamo tutti che un principiante assoluto deve prendere dimestichezza con i colpi da fondo campo, senza rotazioni, cercando di impattare bene col movimento teoricamente corretto.
da intermedio, si lavora sulle rotazioni, sulla prima di servizio, sui colpi al volo ecc.
da avanzati, sui colpi speciali: in corsa, drop shot ecc.
avere una scaletta non credo che aiuti davvero. concordo con alessandra quando dice che è il maestro che deve istruirti sui VARI colpi, lezione dopo lezione e durante la stessa lezione. non su singoli colpi, a gradini. a parte la noia mortale di fare dritti per settimane, ma credo che sia controproducente allenare a compartimenti stagni.
è il lavoro del maestro allenare gradualmente tutti gli aspetti del tennis. dando la priorità alla tecnica (che è anche il footwork) e solo in seconda battuta alla tattica e alla strategia (che senza una buona tecnica di base sono inapplicabili, anche se ben pensate).
onestamente, a parte la disquisizione teorica, non vedo l'utilità di avere una precisa scaletta. a mio avviso il tennista intermedio o di quarta deve puntare sulla solidità della tecnica a 360gradi per acquisire la regolarità, questo è il fondamento di tutto. con la scaletta, cosa si fa? dici al maestro che vuoi allenare solo il dritto piatto finchè non è perfetto per poi passare alle rotazioni? oppure che prima vuoi perfezionare il back di rovescio e solo dopo il top? certo, ci sono dei passi da seguire, ma credo che molto dipenda anche dal tennista, dalla sua predisposizione, da ciò che sa già fare meglio o peggio.
è inutile pensare al passante in corsa se non si riescono a tenere 5 scambi di fila a causa di errori tecnici (compreso il footwork). e la regolarità la ottieni con una preparazione equilibrata su tutti i colpi.
il tutto secondo me, eh?!
mi reinserisco...il discorso che fau tu alba è interessante, ma secodno me di scarsa utilità pratica.
voglio dire: sappiamo tutti che un principiante assoluto deve prendere dimestichezza con i colpi da fondo campo, senza rotazioni, cercando di impattare bene col movimento teoricamente corretto.
da intermedio, si lavora sulle rotazioni, sulla prima di servizio, sui colpi al volo ecc.
da avanzati, sui colpi speciali: in corsa, drop shot ecc.
avere una scaletta non credo che aiuti davvero. concordo con alessandra quando dice che è il maestro che deve istruirti sui VARI colpi, lezione dopo lezione e durante la stessa lezione. non su singoli colpi, a gradini. a parte la noia mortale di fare dritti per settimane, ma credo che sia controproducente allenare a compartimenti stagni.
è il lavoro del maestro allenare gradualmente tutti gli aspetti del tennis. dando la priorità alla tecnica (che è anche il footwork) e solo in seconda battuta alla tattica e alla strategia (che senza una buona tecnica di base sono inapplicabili, anche se ben pensate).
onestamente, a parte la disquisizione teorica, non vedo l'utilità di avere una precisa scaletta. a mio avviso il tennista intermedio o di quarta deve puntare sulla solidità della tecnica a 360gradi per acquisire la regolarità, questo è il fondamento di tutto. con la scaletta, cosa si fa? dici al maestro che vuoi allenare solo il dritto piatto finchè non è perfetto per poi passare alle rotazioni? oppure che prima vuoi perfezionare il back di rovescio e solo dopo il top? certo, ci sono dei passi da seguire, ma credo che molto dipenda anche dal tennista, dalla sua predisposizione, da ciò che sa già fare meglio o peggio.
è inutile pensare al passante in corsa se non si riescono a tenere 5 scambi di fila a causa di errori tecnici (compreso il footwork). e la regolarità la ottieni con una preparazione equilibrata su tutti i colpi.
il tutto secondo me, eh?!

alain proust- Fedelissimo

- Numero di messaggi: 1188
Data d'iscrizione: 28.11.10
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR: 4.0
Racchetta:
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Grazie della risposta contenuta nelle tue parole.
Non mi riferivo a una scaletta rigida, ma a un ragruppamento per livello un po' come l'hai classificato sopra.
Ovvio che decide il maestro cosa sia l'ora di fare...
La scaletta non dovrebbe avere lo scopo di imporre tu l'insegnamento ma di renderti conto in LIEA DI MASSIMA dove stai andando... Ha scopo solo indicativo. Concordo che la tattica si può applicare con un buona e completa tecnica e controllo del camo.
Non mi riferivo a una scaletta rigida, ma a un ragruppamento per livello un po' come l'hai classificato sopra.
Ovvio che decide il maestro cosa sia l'ora di fare...
La scaletta non dovrebbe avere lo scopo di imporre tu l'insegnamento ma di renderti conto in LIEA DI MASSIMA dove stai andando... Ha scopo solo indicativo. Concordo che la tattica si può applicare con un buona e completa tecnica e controllo del camo.

alba77- Veterano

- Numero di messaggi: 2393
Età: 35
Data d'iscrizione: 06.01.11
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR 4 Autovalutazione / FIT 4.6 ¤—¤ Obiettivo 4.4 (-8
Racchetta: Leggere in firma... —>
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
A mio personale parere il consiglio migliore è affidarsi a un maestro che identifichi il percorso giusto per ciascuno in base a 1) obiettivi che si vogliono raggiungere (tenere la partitella con amici o fare tornei, ad esempio) 2) tecnica di partenza e 3) forma fisica di partenza.
Detto ciò, a mio parere, la cosa prioritaria e fondamentale è acquisire buona padronanza dei colpi di base da fondo (cosa che comprende il footwork perchè senza quello non si va da nessuna parte).
Come si diceva l'obiettivo è migliorare la solidità (secondo me uguale a saper tirare profondo con buona precisione alla velocità adeguata alla propria tecnica). Aggiungerei il servizio (con particolare attenzione alla seconda palla...). Il gioco di volo è a mio parere meno prioritario (non dico che sia inutile, anzi, ma si può giocare alla grande senza scendere mai a rete o quasi...)
ciao!
Detto ciò, a mio parere, la cosa prioritaria e fondamentale è acquisire buona padronanza dei colpi di base da fondo (cosa che comprende il footwork perchè senza quello non si va da nessuna parte).
Come si diceva l'obiettivo è migliorare la solidità (secondo me uguale a saper tirare profondo con buona precisione alla velocità adeguata alla propria tecnica). Aggiungerei il servizio (con particolare attenzione alla seconda palla...). Il gioco di volo è a mio parere meno prioritario (non dico che sia inutile, anzi, ma si può giocare alla grande senza scendere mai a rete o quasi...)
ciao!

otello69- Veterano

- Numero di messaggi: 1958
Età: 43
Località: Pavia - Milano
Data d'iscrizione: 12.02.10
Profilo giocatore
Località: Pavia - Milano
Livello: 4.2 FIT
Racchetta: Tante...ma uso la PD Roddick
Re: Quali sono le priorità nell'apprendere gradualmente la tecnica?
Purtroppo a me non è stato ancora insegnato il footwok.
Usare le gambe per scendere e per spigere sì, ma non il foot work inteso come movimento sul campo e passi. Sarà ancora presto?
Io ho adottato da sola lo spit step che è più semplice.
Usare le gambe per scendere e per spigere sì, ma non il foot work inteso come movimento sul campo e passi. Sarà ancora presto?
Io ho adottato da sola lo spit step che è più semplice.

alba77- Veterano

- Numero di messaggi: 2393
Età: 35
Data d'iscrizione: 06.01.11
Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR 4 Autovalutazione / FIT 4.6 ¤—¤ Obiettivo 4.4 (-8
Racchetta: Leggere in firma... —>
Pagina 1 su3 • 1, 2, 3 
Argomenti simili» Nell'attesa un personale sondaggio sul futuro
» cosa sono le stat
» Quali sono le migliori racchette in termini di tocco e sensibilita'? (Peso inferiore ai 310g)
» QUALI SONO LE MEGLIO RACCHE PER CATEGORIA?
» Quali sono le moto immortali ?
» cosa sono le stat
» Quali sono le migliori racchette in termini di tocco e sensibilita'? (Peso inferiore ai 310g)
» QUALI SONO LE MEGLIO RACCHE PER CATEGORIA?
» Quali sono le moto immortali ?
Pagina 1 su3
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Indice
Portale
FAQ
Cerca
Registrare
Connessione







Allenati ... comodamente a casa tua! - clicca qui!




» Aiuto identificazione racchetta Head
» Lo stress di una partita di torneo
» Pro Red Code 1,25 o Ruff Code 1,25 ?
» Radical classic????????????
» Finalmente ERSA-ITALIA !
» Aumentare peso APD GT
» Robin Soderling
» Svendo!!!Volkl C10 pro e classic 50 euro cad-affare!
» Svendo!!!!Prp Kennex KI 5 PSE Vero affare!!!!!!!