Passionetennis - Il portale del tennista
Benvenuti sul forum di PassioneTennis dedicato a tutti coloro che praticano o si avvicinano per la prima volta al gioco del Tennis.
Da qui potete decidere di connettervi, se siete già membri del forum, o registrarvi nel caso in cui vogliate far parte anche voi del nostro gruppo.

Ricordo che la registrazione comporta dei vantaggi accessori, quali:
- interazione con gli utenti del forum postando gli argomenti o quesiti di vostro interesse;
- accesso ad alcune aree del forum riservate solo ai membri;
- accesso ai menù (altrimenti non visibili come utenti "Ospiti" non loggati) tramite i quali è possibile accedere ad altre aree del forum esclusive quali Download, Livescore ed altro...
- personalizzare i messaggi, il profilo, gestire gli argomenti sorvegliati, partecipare alle mailing list ed altro ancora
- possibilità di interagire con l'area Mercatino dell'usato
- altro...

Il tutto, naturalmente, assolutamente gratis!

Buona navigazione su Passionetennis.it
Accedi


Ultime dal mercatino
Link Amici

Condividi
Andare in basso
avatar
Raccattapolle
Frequentatore
Frequentatore
Numero di messaggi : 93
Località : biella
Data d'iscrizione : 07.02.17

Profilo giocatore
Località: Biella
Livello: 5.2
Racchetta: wilson pro staff 97 2017

Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Gio 1 Feb 2018 - 21:14
Cercare di studiarsi le movenze di un top player e replicarle negli allenamenti (senza maestro) è una buona idea o può essere controproducente? 
Mi spiego meglio, ultimamente sto guardando qualche slow motion e analisi di Roger, ma mi viene il dubbio che magari imitare quel suo particolare modo di colpire perfezionato negli anni e con il suo immane talento non sia cosa buona e giusta.... cosa ne pensate?
VANDERGRAF
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 4372
Data d'iscrizione : 20.03.14

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Gio 1 Feb 2018 - 22:34
dipende da quali basi parti e da come lo imiti, i risultati puoi vederli facilmente tu stesso, se sono buoni
fai bene a usare quella strategia, se non sono buoni ovviamente fai male.
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore
Numero di messaggi : 13151
Età : 53
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Gio 1 Feb 2018 - 23:06
Imitare il campione? Lo abbiam fatto tutti! Funziona? Sì/no/non so. In genere, arriva il maestro, ti squadra e, con tono di compassione, ti dice: “Hai finito di fare il pirla?”.
In genere il non-campione “cerca di imitare” il campione. Nell’operazione “estetica” si perde per strada l’imitazione “tecnica”.
Il che è un bel casotto...
avatar
Raccattapolle
Frequentatore
Frequentatore
Numero di messaggi : 93
Località : biella
Data d'iscrizione : 07.02.17

Profilo giocatore
Località: Biella
Livello: 5.2
Racchetta: wilson pro staff 97 2017

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Gio 1 Feb 2018 - 23:55
@VANDERGRAF ha scritto:dipende da quali basi parti e da come lo imiti, i risultati puoi vederli facilmente tu stesso, se sono buoni
fai bene a usare quella strategia, se non sono buoni ovviamente fai male.
E qui viene il bello! Tutto nasce appunto dal fatto che ho messo una gopro sul campo e ho visto quello che combino:
apro tantissimo sul diritto, alla wta fatto male... molto distante dai tennisti atp che in genere finiscono l' apertura con racchetta rivolta verso il terreno tipo Roger....e questa eccessiva apertura mi fa oggettivamente incartare

E ho fatto ore  di recente con 3 maestri differenti nei serali... mica uno che mi facesse notare questa cosa... sono allibito...

Da questo mi è nato il dubbio pour parler del topic! 

Io sono propenso a tentare di "copiare " roger per ora...chissà che viene fuori  Very Happy
avatar
Raccattapolle
Frequentatore
Frequentatore
Numero di messaggi : 93
Località : biella
Data d'iscrizione : 07.02.17

Profilo giocatore
Località: Biella
Livello: 5.2
Racchetta: wilson pro staff 97 2017

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Gio 1 Feb 2018 - 23:58
Imitare il campione? Lo abbiam fatto tutti! Funziona? Sì/no/non so. In genere, arriva il maestro, ti squadra e, con tono di compassione, ti dice: “Hai finito di fare il pirla?


quindi tu sei più per un percorso di crescita individuale macinando ore e cesti .... dici che non si riesce ad attingere dai pro  Neutral ... 
avatar
framan
Assiduo
Assiduo
Numero di messaggi : 502
Data d'iscrizione : 29.11.15

Profilo giocatore
Località:
Livello: ex
Racchetta: pure aero plus

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Ven 2 Feb 2018 - 0:37
Se ti guardi in video i giocatori, ma anche guardando dal vero il tuo maestro apprendi più facilmente. Questo è provato, ha un nome specifico che purtroppo non ricordo, ma è una tecnica di insegnamento che può o meno avere effetto ad personam.
Questo perché esistono i "neuroni specchio", neuroni destinati proprio ad apprendere e imitare ció che vediamo.

Peró, fra imitare un pro e usare questa utile tecnica ci passa una cifra. Altro discorso è approfondire la tecnica osservando i pro e raffrontarsi, si è utile. Come è utile osservare i pro e fare propria una filosofia di gioco.

Detto questo, se io mi metto a imitare Federer prendo tre stecche su quattro palle che colpisco, semplicemente perché lui ha le sue specifiche personalizzazioni, destinate a lui e non a me, se invece imito Nadal mi spacco il ginocchio in tre giorni e cosí via.

Cosa significa tutto questo ? Che tutto vá bene se preso dal verso giusto e con tutti i limiti del caso che il buon senso ti dice, non puoi imitare Federer, ma puoi ispirarti alla sua filosofia di gioco, assumere per studio e per trasposizione visiva alcuni aspetti tecnici, non di più, se vuoi giocare con gli stessi gesti di Federer semplicemente non ce ne andrai mai fuori.
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore
Numero di messaggi : 13151
Età : 53
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Ven 2 Feb 2018 - 1:40
@Raccattapolle ha scritto:Imitare il campione? Lo abbiam fatto tutti! Funziona? Sì/no/non so. In genere, arriva il maestro, ti squadra e, con tono di compassione, ti dice: “Hai finito di fare il pirla?


quindi tu sei più per un percorso di crescita individuale macinando ore e cesti .... dici che non si riesce ad attingere dai pro  Neutral ... 
Carissimo...come ti han detto altri, imitare "chi sa giocare bene" fa un gran bene. Anche giocare mentalmente, ovvero ripetere lo swing fisico nella nostra mente migliora il proprio tennis.
Il fatto è che i campioni, son tali, perché la loro "interpretazione" dello swing è speciale. Non solamente nel gesto tecnico visto al microscopio ma anche e soprattutto perché frutto di combinazioni statistiche di madre natura che ha donato loro potenza, velocità, timing, equilibrio e talento.
Pertanto...l'imitazione dovrebbe passare prima da una onesta autoanalisi sia fisica sia tecnica dell'imitatore.
Dopodiché, forse, converrebbe cercare di imitare il "senso generale" dello swing del campione. Federer? Una buona imitazione potrebbe essere mantenere la testa ferma durante l'impatto con la palla e il passaggio della racchetta. Oppure la ricerca di un movimento morbido, in progressione e non strappato. E, ancora, cercare di impostare una strategia di conquista degli angoli e, tecnicamente, un anticipo esasperato. Poi, se ti riesce di imitare la sua seconda di servizio in american twist...beh, allora, complimenti!
E' che l'imitazione riesce bene a chi ha già un gran bagaglio tecnico.
Destino maligno! Non solo i campioni sono bravissimi ma per imitarli bisogna esser bravi "quasi" quanto loro...hehehhehehehe
avatar
kingkongy
Moderatore
Moderatore
Numero di messaggi : 13151
Età : 53
Località : Nomade
Data d'iscrizione : 29.12.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: infimo
Racchetta: quella che c'è

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Ven 2 Feb 2018 - 1:42
...orcapaletta, non mi son accorto di aver ripetuto gli stessi concetti di framan. Chiedo scusa!
coccodrillo
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 206
Data d'iscrizione : 05.10.15

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta:

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Ven 2 Feb 2018 - 8:15
Bisogna intendersi sul concetto di imitazione.
Se vai sul sito fuzzy yellow balls ti viene spiegato che tutti i campioni fanno determinate cose; quindi la tecnica che usano i diversi campioni è la stessa, cambia lo stile.
Allora è giusto imitare i campioni nella tecnica, ma non lo è nello stile.
Ecco un es.: tutti i giocatori si aiutano nell'apertura del diritto con il braccio sx a portare indietro la racchetta; questo li aiuta nel girare le spalle. E' una cosa che è giusto imitare (parliamo di tecnica); poi però c'è chi (per es. verdasco, soderling, etc.) porta il braccio sx molto indietro prima di riportarlo in avanti; c'è chi lo fa in maniera appena accennata, chi ha una via di mezzo. E' una questione di stile, che dipende dalle caratteristiche personali. Se sei meno reattivo, non puoi permetterti di portare il braccio sx troppo indietro.

Altro es. è lo split step: tutti steppano (tecnica da imitare), c'è chi salta più in alto, chi più in basso (stile).
avatar
gio2012
Veterano
Veterano
Numero di messaggi : 1907
Località : Torino
Data d'iscrizione : 31.10.12

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Ven 2 Feb 2018 - 8:25
@framan ha scritto:Se ti guardi in video i giocatori, ma anche guardando dal vero il tuo maestro apprendi più facilmente. Questo è provato, ha un nome specifico che purtroppo non ricordo, ma è una tecnica di insegnamento che può o meno avere effetto ad personam.
Questo perché esistono i "neuroni specchio", neuroni destinati proprio ad apprendere e imitare ció che vediamo.

Peró, fra imitare un pro e usare questa utile tecnica ci passa una cifra. Altro discorso è approfondire la tecnica osservando i pro e raffrontarsi, si è utile. Come è utile osservare i pro e fare propria una filosofia di gioco.

Detto questo, se io mi metto a imitare Federer prendo tre stecche su quattro palle che colpisco, semplicemente perché lui ha le sue specifiche personalizzazioni, destinate a lui e non a me, se invece imito Nadal mi spacco il ginocchio in tre giorni e cosí via.

Cosa significa tutto questo ? Che tutto vá bene se preso dal verso giusto e con tutti i limiti del caso che il buon senso ti dice, non puoi imitare Federer, ma puoi ispirarti alla sua filosofia di gioco, assumere per studio e per trasposizione visiva alcuni aspetti tecnici, non di più, se vuoi giocare con gli stessi gesti di Federer semplicemente non ce ne andrai mai fuori.
QUOTO, CONCORDO al 100%.

il consiglio è: studiate e tentate di imitare, ma il focus è l'accoppiata colpo+situazione, es: dritto+lungolinea a sx, oppure voleé basse di rovescio, palle corte di dritto, dritto in corsa....
avatar
Maffa
Utente attivo
Utente attivo
Numero di messaggi : 215
Data d'iscrizione : 24.11.15

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Dom 4 Feb 2018 - 22:43
sono venuto a dire quello che ha scritto @coccodrillo per cui niente non lo dico...
avatar
Francesco Borrelli
Frequentatore
Frequentatore
Numero di messaggi : 118
Età : 49
Località : Roma
Data d'iscrizione : 07.10.16

Profilo giocatore
Località: Roma
Livello: N.C.
Racchetta: Donnay Pro Stock Schiavone, Tecnifibre 315 Fight Ltd

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Mar 6 Feb 2018 - 11:26
Io onestamente trovo più giovamento a cercare di rubare qualcosa dal tennis femminile, dove la velocità di gioco è molto più simile a quella di noi umani..., Roger  è uno spettacolo, ma ha talmente talento che imitarlo non penso mi aiuterebbe in molto se non a rendermi ridicolo
avatar
andyvakgj
Fedelissimo
Fedelissimo
Numero di messaggi : 1490
Età : 50
Località : Rimini
Data d'iscrizione : 04.02.14

Profilo giocatore
Località: Rimini
Livello: del mare
Racchetta: Pure Drive 2017

Re: Prendere a modello un top player, giusto o sbagliato

il Mar 6 Feb 2018 - 11:56
Io quando guardo il tennis dei campioni (quasi tutti i giorni in tv anche in partite vecchie) quello cui facci maggior attenzione in relazione al desiderio di migliorarmi è il footwork.

Vedo i campioni che saltellano continuamente, che fanno splitstep regolarmente  e, quando gioco, cerco non di imitarli ma di ricordare di fare molta attenzione ai piedi e alle gambe.
avatar
mairold
Nuovo arrivato
Nuovo arrivato
Numero di messaggi : 14
Località : Varese
Data d'iscrizione : 28.02.18

Te lo sconsiglio

il Lun 5 Mar 2018 - 10:59
@Raccattapolle ha scritto:Cercare di studiarsi le movenze di un top player e replicarle negli allenamenti (senza maestro) è una buona idea o può essere controproducente? 
Mi spiego meglio, ultimamente sto guardando qualche slow motion e analisi di Roger, ma mi viene il dubbio che magari imitare quel suo particolare modo di colpire perfezionato negli anni e con il suo immane talento non sia cosa buona e giusta.... cosa ne pensate?
Sinceramente te lo sconsiglio.
Se parli di movenze  stai parlando di tecnica, di come approcciare la palla e di come colpirla. Ti sconsiglio di seguire i rallenty di un campione e prenderlo come modello perchè il gioco è diverso: loro hanno un gioco a ritmo diverso, colpiscono palline in maniera differente, hanno racchette diverse e non sempre il movimento è tecnicamente ineccepibile, anzi... (guardare il finale di Nadal o la posizione frontale di Djokovic, ad esempio).
Se proprio vuoi migliorare e non puoi fare a meno di osservare un campione...scegli una donna: tecnicamente più portata a svolgere un movimento corretto grazie ad un tennis meno veloce e meno fisico rispetto al maschile.
Diverso è se invece osservi un campione per cercare di migliorare la tua tattica di gioco. In questo caso allora il discorso è diverso. Indipendentemente dal ritmo e dal colpo, la tattica è sempre valida e puoi apprendere molto.
Torna in alto
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum