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Problemi tecnici col maestro di tennis

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Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da Dioniso93 il Mar 30 Ago 2016 - 15:27

Ciao a tutti! Sono nuovo del forum. E' da un anno circa che gioco con una certa serietà a tennis, ma non è la prima volta che mi avvicino a questo sport. L'ho praticato per la prima volta tra i 16 e i 17 anni, una stagione disastrosa, che si concluse per me con l'abbandono del tennis, principalmente a causa di incomprensioni e negligenza manifestata dal maestro che mi seguiva allora (si dimenticava spesso di fissarmi le lezioni, è capitato che mi desse buca...). Dopo un anno ero ancora completamente incapace di palleggiare, con un dritto penoso e un rovescio monomano appena sufficiente.
Ora ho 23 anni ed è quasi un anno che ho ripreso sotto la guida di un nuovo insegnante, col quale tutto sommato non mi trovo male, anche se nell'ultimo periodo mi sta stancando il suo modo di fare. Con lui palleggio moltissimo (non abbiamo mai fatto il cosiddetto "cestino", fin da subito palleggio da fondo campo, mai nessuna nozione su impugnature, appoggi ecc...), ma trovo che curi davvero poco l'aspetto tecnico. Con lui in un anno ho fatto progressi importanti, esorbitanti se paragonati a quell'esperienza del passato: riesco a muovermi a tutto campo e possiedo i colpi fondamentali. L'unica cosa: non capisco perché si ostini a farmi giocare "piatto"... Non mi ha mai spiegato cos'è un topspin o un backspin, non sono in grado di generare colpi che abbiano quel tipo di rotazioni. Tecnicamente mi sembra di essere in una situazione di stallo: sono ormai mesi che il mio gioco mi sembra fossilizzato. Quando provo a eseguire la tecnica del topspin (che, si badi bene, non mi ha illustrato lui, ma che ho appreso da video su internet) mi dice di "non andare in chiusura con la racchetta dietro la spalla" ma di rimanere dritto sul colpo. Il risultato è che giocando così mi sembra che il movimento sia bloccato e non finito. 
Ho come l'impressione che il mio gioco sia fermo e non abbia più progressi. Dite che forse è meglio cambiare maestro o sono io che pretendo di bruciare troppo presto le tappe e di eseguire colpi troppo avanzati? Eppure è un anno ormai che gioco e il palleggio so controllarlo senza eccessivi problemi. Dite che è meglio cambiare maestro?
Se non è questa la sezione giusta, chiedo venia, "credete che non s'è fatto apposta".

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da gabr179 il Mar 30 Ago 2016 - 15:54

Magari insisti un po' nel voler imparare colpi "speciali" come il Topspin. Se proprio non vuole insegnartelo e non ti fornisce una spiegazione LOGICA, cambia maestro. Credo che dopo un anno di lezioni mi arrabbiarei pure io.

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da Theo_84 il Mar 30 Ago 2016 - 21:20

Secondo me un anno è troppo poco per pensare a cosa vorresti o dovresti fare. E secondo me probabilmente ti sta facendo ancora imparare una base di diritto propedeutico al topspin, magari perché ti vede ancora lacunoso. Spesso ci sembra di essere meglio di quello che siamo. Un anno è poco e non ha senso impostarti un topspin senza una base di diritto, sarebbe un continuo arrotare a rete (come infatti si vede tutti i giorni nei circoli).

Ma a prescindere da tutto, se hai questi dubbi secondo me fai prima, e meglio, a cambiare maestro. Tanto se gliene parli vedrai che non cambia molto, salvo rare eccezioni i maestri sono una razza assai permalosa e gli piace poco che qualcuno - specie l'allievo - metta bocca nel metodo e nel percorso che hanno in mente per te (sempre che ne abbiano uno)

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da Uboat75 il Mar 30 Ago 2016 - 21:32

Quello che pensi penso venga in mente a tutti quelli che sono molto esigenti 
La mia opinione è' che sicuramente ti ha insegnato molto ,tu stesso lo dici ,ma puoi provare anche altre esperienze : certi insegnano subito il top perché oggi tutti giocano così 
Chiedi in giro e prova per alcuni mesi poi vedi
Secondo me dopo un po' e'utile anche cambiare per avere nuovi stimoli

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da Robbyc il Mar 30 Ago 2016 - 21:53

Secondo me non è in grado di insegnarti altro... Guardati in giro, sicuramente troverai insegnanti più capaci.... magari togliti la soddisfazione di andare a fare una lezione con un vero MAESTRO fit anche se non sarà gratis... e vedrai la differenza.... 1 anno senza neanche un cesto? 
semplicemente assurdo

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da Veterano il Mer 31 Ago 2016 - 12:04

Non mi va di criticare il modus operandi dei colleghi senza vedere.....detto questo anche a me sembra molto strano che non usi il cesto...il cesto e' il pane quotidiano di tutti i maestri...indipendentemente dal livello di gioco,dal principiante al professionista tutti fanno cesto,chi per curare la parte tecnica e chi invece per solo allenamento.Per quello che riguarda il top spin o diciamo i colpi ad effetto in generale,ci sono diverse scuole di pensiero e molto dipende dal maestro o dal tipo di scuola.Partendo dalla base che il tennis sigioca dall basso verso l'alto ogni colpo avra' di base un certo livello di rotazione o top spin,che puo' essere accentuato a secondo del tipo di impugnatura.Ora se ti fa giocare per esempio con una estern lo swing ed il tipo di rotazione saranno differenti da una presa piu' chiusa tipo western.Percio' se ti aspetti di toppare come Nadal toglitelo dalla testa se usi una estern.Personalmente non vedo un momento migliore a livello tempo per insegnare un colpo,nel senso che se riesci a tenere senza tanti problemi un palleggio base senza forzare la rotazione,si puo passare al top spin anche dopo due mesi.....parlane con lui piuttosto e fatti spiegare il perche'....magari ritiene che non sei ancora pronto...nel senso che piuttosto di incasinarti con cose nuove,vuole farti migliorare quello che ce....a volte le spettative sono troppo lontanot dalla realta,considerando poi che un anno e' veramente poco per avere un colpo diciamo solido, almeno che tu non abbia fatto tre ore al giorno per almeno quattro giorni a settimana.

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da albs77 il Mer 31 Ago 2016 - 14:44

Ma lui come gioca? perchè spesso molti insegnanti hanno un solo punto di vista: il loro.
Io ho avuto il maestro che mi insegnava a colpire praticamente solo in open/semi open, quello che solo in neutral/close, quello che non voleva che giocassi il back, quello che dovevo giocare solo il back.. e via così.

Ovvio che uno deve imparare tutto, ma un buon maestro sa tirar fuori la parte migliore del tuo gioco, non del suo.

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da gio2012 il Mer 31 Ago 2016 - 17:47

mio commento è che l'approccio che tu richiedi io l'ho visto (o, se altri han visto altro  ben venga) solo sulle scuole tennis di livello preagonistiche o agnostiche, frequentate da ragazzini sui 12 -15 anni... oltre è un casino, è necessario cercare un circolo che proponga una scuola seria anche ad adulti...

il maestro... non ho capito se è un maestro FIT, non ho capito quante ore giochi a tennis e quante con il maestro ogni settimana. Un aopproccio così tecnico è lodevole, ma forse, dopo i primi mesi passati a palleggiare sarebbe meglio passare ad una scuola tennis adulti da almeno 2-3 volte a settimana più ore di tennis con altri tennisti... diversamente il "maestro" avrà sempre l'impressione che sia solo un passatempo e quindi meglio palleggiare per sviluppare lo spirito ludico del tennis... 

imparare tutto ciò che vuoi imparare è giusto, ma richiede molte ore a settimana... ciao...

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da gabr179 il Mer 31 Ago 2016 - 18:29

Non sono molto d'accordo, un giocatore può imparare una buona tecnica anche con una sola lezione settimanale. La maggior parte di noi con una vita lavorativa e familiare normale, difficilmente riesce a fare più di quella oltre che alle 2/3 ore di gioco. Poi si sa, più ore si sta in campo e più si impara.

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da Dioniso93 il Mer 31 Ago 2016 - 18:38

@Theo_84 ha scritto:Secondo me un anno è troppo poco per pensare a cosa vorresti o dovresti fare. E secondo me probabilmente ti sta facendo ancora imparare una base di diritto propedeutico al topspin, magari perché ti vede ancora lacunoso. Spesso ci sembra di essere meglio di quello che siamo. Un anno è poco e non ha senso impostarti un topspin senza una base di diritto, sarebbe un continuo arrotare a rete (come infatti si vede tutti i giorni nei circoli).

Ma a prescindere da tutto, se hai questi dubbi secondo me fai prima, e meglio, a cambiare maestro. Tanto se gliene parli vedrai che non cambia molto, salvo rare eccezioni i maestri sono una razza assai permalosa e gli piace poco che qualcuno - specie l'allievo - metta bocca nel metodo e nel percorso che hanno in mente per te (sempre che ne abbiano uno)
Di certo non pretendo di essere io in persona a pianificare il mio percorso di apprendimento del tennis e forse hai ragione quando dici che è troppo presto per pensare a cosa voler fare. D'altra parte mi chiedo se non sia già troppo tardi per cominciare a lavorare su certe tecniche. So che il tennis ha bisogno tempi lunghi di assimilazione e solo gradualmente si migliora. Sono anche consapevole di essere scarso: lungi da me la presunzione di sentirmi del tutto consolidato nel mio gioco. 
Ultimamente, però, come ho già detto, mi sembra di essere in una situazione di stallo e di non imparare più niente di nuovo. E trovo anzi che certe problematiche che ho non mi vengano risolte, proprio perché non mi viene spiegato come superarle. Per farti un esempio, incontro delle difficoltà nell'appoggio con la gambe quando il maestro mi tira la palla molto laterale. Eppure lui non mi hai spiegato né fatto vedere come comportarmi in quella situazione: come arrivare sulla palla, come appoggiarmi e scaricare il peso del corpo ecc... 
Comunque penso anch'io che parlarne sia inutile. 

@Uboat75 ha scritto:Quello che pensi penso venga in mente a tutti quelli che sono molto esigenti 
La mia opinione è' che sicuramente ti ha insegnato molto ,tu stesso lo dici ,ma puoi provare anche altre esperienze : certi insegnano subito il top perché oggi tutti giocano così 
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Hai centrato a pieno un aspetto del mio carattere: di natura sono molto esigente verso me stesso e mi piacerebbe imparare più cose possibili, provare più colpi possibili e riprovarli fino a che non mi vengono bene. Non mi manca la pervicacia nell'insistere fino a quando le cose non mi riescono come voglio. 
@Robbyc ha scritto:Secondo me non è in grado di insegnarti altro... Guardati in giro, sicuramente troverai insegnanti più capaci.... magari togliti la soddisfazione di andare a fare una lezione con un vero MAESTRO fit anche se non sarà gratis... e vedrai la differenza.... 1 anno senza neanche un cesto? 
semplicemente assurdo
Infatti! A me sembra davvero strano non fare mai il cesto. Col primissimo maestro, per quanto ci siano state mille incomprensioni e mi sia trovato male, mi ricordo che facevamo cesto finalizzato a ottenere certi esiti: per esempio, colpire la palla di dritto in modo da tenere il colpo in una metà campo piuttosto nell'altra e altri esercizi di questo tipo.
Finora mai fatto nulla del genere... 
@Veterano ha scritto:Non mi va di criticare il modus operandi dei colleghi senza vedere.....detto questo anche a me sembra molto strano che non usi il cesto...il cesto e' il pane quotidiano di tutti i maestri...indipendentemente dal livello di gioco,dal principiante al professionista tutti fanno cesto,chi per curare la parte tecnica e chi invece per solo allenamento.Per quello che riguarda il top spin o diciamo i colpi ad effetto in generale,ci sono diverse scuole di pensiero e molto dipende dal maestro o dal tipo di scuola.Partendo dalla base che il tennis sigioca dall basso verso l'alto ogni colpo avra' di base un certo livello di rotazione o top spin,che puo' essere accentuato a secondo del tipo di impugnatura.Ora se ti fa giocare per esempio con una estern lo swing ed il tipo di rotazione saranno differenti da una presa piu' chiusa tipo western.Percio' se ti aspetti di toppare come Nadal toglitelo dalla testa se usi una estern.Personalmente non vedo un momento migliore a livello tempo per insegnare un colpo,nel senso che se riesci a tenere senza tanti problemi un palleggio base senza forzare la rotazione,si puo passare al top spin anche dopo due mesi.....parlane con lui piuttosto e fatti spiegare il perche'....magari ritiene che non sei ancora pronto...nel senso che piuttosto di incasinarti con cose nuove,vuole farti migliorare quello che ce....a volte le spettative sono troppo lontanot dalla realta,considerando poi che un anno e' veramente poco per avere un colpo diciamo solido, almeno che tu non abbia fatto tre ore al giorno per almeno quattro giorni a settimana.
Come ho già risposto anche ad un altro utente, mai fatto il cesto. Solo i primi 5 minuti come riscaldamento alla fase successiva, che di solito è costituita da: 2 cesti di palleggio da fondo campo, il primo a ritmi più moderati il secondo a ritmo più serrato e con una maggiore varietà di palline che mi tira il maestro (piatta, tagliata, con topspin, molto laterale, pallonetto, corta in modo da tirarmi a rete e finire col le volèe o lo smash); 1 cestino finale di servizi 
Come impugnatura di dritto avevo di base una eastern, ma col tempo sono scivolato verso una semi-western. Col rovescio invece sono partito a una mano, ma, siccome a un certo punto la palla non passava più la rete, infrangendosi puntualmente contro il nastro, e non riusciva a risolvermi il problema, mi ha fatto adottare il rovescio bimane, col quale comunque mi trovo bene.
A livello teorico e tecnico comunque mi ha sempre dato poche nozioni.
Probabilmente anche le mie aspettative sono troppo alte rispetto ai tempi.

Grazie a tutti per le risposte che finora mi avete dato!

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da Uboat75 il Mer 31 Ago 2016 - 19:35

io ho giocato con vari maestri facendo circa un anno per uno .
Ognuno di questi mi ha insegnato qualcosa di diverso 
Il mio consiglio è' di prendere uno abb .giovane perché ti insegna di sicuro il top spin 
Alcuni mesi fa ho fatto delle ore  con uno in gamba 
Mi ha detto :
Tutto ok ,driitto ,rovescio,e via .....
Ora mettiti a fondo e cerca di buttarla 1 metro sopra la rete è più a fondo che puoi con il top spin !
Se vuoi andare in terza cat non serve fare tanta poesia 
Ma top spin con una profilata =poca fatica ,tanta resa di punti
Ciao spero di esserti stato d'aiuto

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Re: Problemi tecnici col maestro di tennis

Messaggio Da gio2012 il Mer 31 Ago 2016 - 22:09

@gabr179 ha scritto:Non sono molto d'accordo, un giocatore può imparare una buona tecnica anche con una sola lezione settimanale. La maggior parte di noi con una vita lavorativa e familiare normale, difficilmente riesce a fare più di quella oltre che alle 2/3 ore di gioco. Poi si sa, più ore si sta in campo e più si impara.

Gabr... nn si parla di ore legate al raggiungimento di *buona* tecnica, qui si parla di ore per nn fare solo quattro palleggi

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