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Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

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Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da armandfederico il Lun 9 Mag 2016 - 17:02

Promemoria primo messaggio :

premetto che gioco da poco e ho una tecnica buona, ma oggi ho perso con un pallettaro che metteva tutto in campo, anche quando colpiva il telaio o la rete.
Di solito (per paura) gioco corto (3/4 di campo e il maestro mi dice che posso allungare ancora di un metro e mezzo).
Oggi giocando il primo torneo della mia vita, ho perso contro un pallettaro che nel riscaldamento non combinava molto e voleva addirittura abbandonare vedendomi scaldare teso e lungo.
In partita, forse a causa delle sue palle alte (minimo 2 metri sopra la rete) tiravo spesso lungo di un metro (quindi 2,5 metri rispetto al solito)

E' normale?
Sono incazzato come una bestia, perché anche lui pensava di non portare a casa un game.
(meritevole di aver corso veramente tanto, prendeva tutto)

Grazie a chi vorrà darmi due dritte

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Dagoberto il Mar 17 Mag 2016 - 22:27

@kingkongy ha scritto:Matteo...abbiamo divagato giusto un pelo! hehheheheh

Dago, guarda che se c'era uno che giocava sulle diagonali questo era Connors...
Comunque, il "gioco piatto" era proprio per estremizzare (vedi premessa dichiarata). E il mio giocare con Vet e il top spin è proprio per cercare di spiegare perché è importante "saper fare" per "saper trasgredire".
Perché alla fine, ci piace cantare fuori dal coro.

p.s. il chop - proprio perché sono un monello e amo fare le birichinate - è un po' più complesso di come lo hai descritto... hehehheheheh
qui ci si trova il repertorio completo, chop compresi Very Happy


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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da kingkongy il Mar 17 Mag 2016 - 23:32

Conosco bene il video!!!!
Vedi un po' se Laver è Connors non hanno le idee chiare sulle diagonali !!!! 
Non solo chop ma soprattutto chip (and run)... Mamma mia, bei tempi.

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Dagoberto il Mer 18 Mag 2016 - 0:11

@kingkongy ha scritto:Conosco bene il video!!!!
Vedi un po' se Laver è Connors non hanno le idee chiare sulle diagonali !!!! 
Non solo chop ma soprattutto chip (and run)... Mamma mia, bei tempi.
Scusa, ma cosa intendi per diagonali? Forse c'è un fraintendimento? Giocare incrociato è normale sviluppo del gioco, ci mancherebbe altro, mica si può giocare sempre e solo lungolinea o dritto per dritto. Nel video che ho postato certo che giocano sulle diagonali, quando incrociano (cross) la palla passa per le diagonali del rettangolo Laughing , ma giocare sfruttando le diagonali è un'altra cosa.
Nel video seguente possiamo vedere la differenza, Ferrer, ma anche Hewitt, ostentano l'incrocio proprio per sfruttare meglio la potenza dei colpi e spingere fuori l'avversario sulla diagonale. A me non sembra proprio la stessa cosa, non mi sembra lo stesso modo di intendere il tennis, anche se in entrambi i casi si assiste a dei bei cross, ma la finalità sono diverse.Perchè se no abbiamo sprecato parole per nulla, mai pensato, ne detto, di voler evitare colpi incrociati, na quando si dice giocare sulle diagonali si intende un'altra cosa rispetto a fare normali e fisiologici cross!!

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da kingkongy il Mer 18 Mag 2016 - 0:33

Mi Sa che hai scelto i video sbagliati (o giustissimi) ...
Nel secondo, in 28 secondi di gioco ci sono 7 cambi è una discesa a rete... 
Nel primo, con Connors al servizio, l'americano (mancino su mancino) costruisce il gioco sulle diagonali (da manuale)....
Dago, questo è tennis... Basta guardare le geometrie di gioco!

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da kingkongy il Mer 18 Mag 2016 - 0:47

Dago, prendi Laver vs Connors. Perché Connors sul suo servizio gioca da fondo e i due si scambiano 5 rovesci di fila??? Se fossero "creativi" come dici tu tirerebbero a far fare il tergicristallo uno con l'altro... Non credi? Invece no! Chissà perché ?! 
Chiedi a Vet e lui te lo spiega....come ha cercato di spiegartelo prima e io a mia volta giocando un po'....

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da kingkongy il Mer 18 Mag 2016 - 0:52

Non solo!!! C'è una cosa che dovresti guardare: la posizione dei giocatori PRIMA che l'avversario tiri. Ovviamente Connors e Laver vanno stra bene! Guarda lo scambio di rovesci e dimmi dove attendono la palla.... NON SONO AL CENTRO....

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Veterano il Mer 18 Mag 2016 - 3:33

Dago l'impostare il gioco sulle diagonali esiste ormai da quando si e' dato un senso logico al tennis.Nel senso che anche Laver e Connors impostano il gioco sulle diagonali,come lo fanno nel video che hai postato  Hewit e Ferrer e come spiega King Kong.IL discorso di base e' sempre quello cambia solo la velocita' dello scambio e la pesantezza palla,e la preparazione fisica degli atleti in questione.Non per dire che Laver e Connors in confronto a Hewit e Ferrerer erano delle pippe,perche' non mi sognerei mai di dire un eresia del genere,ma calcola che la velocita' intermedia di uno scambio di allora confronto ad uno scambio di adesso e' notevolmente aumentata come di conseguenza la preparazione fisica degli atleti in campo,percio se prima giocando un attacco in slice di rovescio lungolinea per andare a prenderti il punto a rete mettevi in difficolta' il tuo avversario,ora quella stessa palletta che una volta molto probabilmente ti faceva vincere il punto un atleta moderno te la tira in mezzo agli occhi,percio' l'uscire dalla diagonale diventa sempre piu' complicato come diventa sempre piu' complicata la copertura campo,e se magari una volta potevi azzardarti a fare determinati tipi di attacchi o di uscite adesso ci devi pensare bene.IL fatto che i giocatori di alto livello non vadano piu' a rete come facevano un tempo non e' perche' non lo sanno fare piu'  o perche' si pensa che  non sappiano piu giocare la vole',perche' ti garantisco che tutti i pro dal numero uno al numero 500 e piu' lo sanno fare,solo che per i motivi che ti ho spiegato,non e reditizio farlo,ossia si corrono molti piu rischi.Per farti un esempio vedendo partite con amici tennisti amatoriali quando Federer sembrava incaponirsi a mantere la diagonale sul suo rovescio contro il dritto di Nadal facendo braccio di ferro(secondo loro) con lui,mente (secondo loro) ,visto la sua grande capacita nel giocare un rovescio lungolinea in slice le avrebbe portato il punto,e' perche' purtropo quello slice che 20 anni fa le avrrebbe portato il punto, con un atleta odierno che arriva facilmente su una palletta del genere,il punto lo perdi quasi sempre,perche' lui ci arriva bene con le gambe si piega e ti sapra un missile incrociato che riesci a vedere solo nel replay di eurosport la sera quando arrivi a casa.Percio' cosa faceva Roger quando quella diagonale riusciva ancora a tenerla di rovescio si metteva li a remare aspettando il momento giusto per entrare con il dritto e chiudere con un inside in.......tatticamente ineccepibile........che poi li e' un discorso particolare perche' in genere quando si parla di dritto contro rovescio in genere il dritto la spunta sempre,ma li si tratta di un giocatore mancino che sfrutta il suo dritto contro il tuo rovescio,percio' ancor di piu' Roger cercava di uscirne con il contagocce da quella diagonale e solo quando poteva farlo riusciendo a giocare il dritto visto che il rovescio teneva......occhio che stiamo parlando di due fenomeni e magari ci sono anche degli scambi dove vedi chiudere Roger con un bel rovescio lungolinea,ma sono contati,e poi il rovescio lui lo sa tirare.......e magari era una partita in un campo abbastanza veloce dove poteva prendersi piu' rischi......lo scambio incrociato o in diagonale e' sempre la base,solo che con il progerdire del Tennis ad alto livello e' sempre piu difficile uscirne,perche' oramai non ti basta piu' la palletta lenta bassa e profonda ,ma ci va un colpo di chiusura o per lo meno molto agressivo........calcola poi che visto che la velocita' intermedia di palleggio e' aumentata anche la copertura campo deve essere molto piu' veloce,percio' prima di spostarti da una certa posizione ci pensi bene,pensa che in base al colpo che giochi vai a coprire il campo,cioe' se pallegiamo incrociato di dritto e io gioco lungolinea per coprire il campo dovro' andarmi a piazzare dalla parte opposta del campo,e se mi arriva una mozzarella ci arrivo trotterellando,ma se il mio colpo non e' abbastanza incisivo, ci devo arrivare con gli occhi fuori dalle orbite e cercare di tenere la palla in campo........ una volta si copriva il campo basandosi sulla bisettrice  ora si copre a settori, se a livello pro coprissi sulla bisetrrice come si faceva una volta su tante palle manco ci arriveresti...... ma se la domanda e' a livello amatoriale posso fare ancora un tennis come si giocava una volta,e chiaramente si,ma anche fino alla terza categoria, ma si tratta ancora di tennis amatoriale o poco piu',da li in avanti purtroppo la vedo veramente dura  o praticamente impossibile.......e anche a questi livelli di terza,perche' scusatemi ma  la quarta la considero  ancora come un livelo amatoriale o poco piu ,dove la forma fisica deve incominciare ad essere scontata il discorso della diagonale vale quasi come i pro,cioe' occhio perche' qua la gente corre e sa chiudere se non gli giochi una palla complessa.Dagus Dagus Dagus

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da armandfederico il Mer 18 Mag 2016 - 7:53

Innanzitutto avendo corde nuove, non sparavo lungo.
Poi l'atteggiamento atletico era "fare in partita i colpi come te li hanno insegnati" che è la cosa più difficile, ma con un pallettaro hai tempo.
Quindi giocavo morbido, rilassato e 60/100cm sopra la rete per interderci.
La palla cadeva sempre ad un metro dal fondo come in allenamento.

Tenevo la diagonale e poi dritto lungolinea, ma morbido, solo per farlo correre. Se ci arrivava, riniziavo.

È sceso a rete un po' di volte, le prime ho sparato un paio di missili, le altre ho azzeccato due pallonetti, non è più sceso.

Ma la cosa più importante era ripetermi di giocare morbido, ma non sbagliare.
Diciamo meno di lui

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da st13 il Mer 18 Mag 2016 - 8:10

ieri 2 h di tennis contro l'avversario di sempre.
mi sono messo li a tirare solo incrociato di dritto (è diagonale questo?). il lungolinea partiva solo quando ero sicuro al 90% che fosse la scelta giusta.
ho giocato meglio del solito, non ho pensato a niente, la palla doveva finire li, punto.

echecacchio, il mio prof lo diceva sempre che matematica e geometria mi sarebbero sempre servite nella vita!!!! dovevo ascoltarlo

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da kingkongy il Mer 18 Mag 2016 - 8:15

Se per 2 ore hai tirato solo diagonali di dritto ... vuol dire che ti sei addormentato oppure giocavi con Giucas Casella... 
Very Happy

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da st13 il Mer 18 Mag 2016 - 8:24

Very Happy Very Happy Very Happy

quasi! mi sono imposto di "non scegliere". la palla arriva sul dritto? bene, la tiro incrociata e tanti saluti.
 ovviamente non ho fatto solo quello! sul rovescio ho deliziato il pubblico con palle corte, lungolinea, incrociati stretti, veroniche alla zidane. poi a rete volee, demi volee, smash no look, smash al salto monfil's style ecc ecc  lol!

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Andreaing il Mer 18 Mag 2016 - 8:47

vet, anch'io conoscevo la copertura sulla bisettrice, come si esegue la copertura a settori ? mi sembra un tema molto interessante anche per capire meglio i match in tv

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Maffa il Mer 18 Mag 2016 - 9:18

vet ti voglio bene e leggo volentierissimo i tuoi muri di testo, ma dallo un "a capo" ogni tanto!! Very Happy

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Dagoberto il Mer 18 Mag 2016 - 9:30

@Veterano ha scritto:Dago l'impostare il gioco sulle diagonali esiste ormai da quando si e' dato un senso logico al tennis.Nel senso che anche Laver e Connors impostano il gioco sulle diagonali,come lo fanno nel video che hai postato  Hewit e Ferrer e come spiega King Kong.IL discorso di base e' sempre quello cambia solo la velocita' dello scambio e la pesantezza palla,e la preparazione fisica degli atleti in questione.Non per dire che Laver e Connors in confronto a Hewit e Ferrerer erano delle pippe,perche' non mi sognerei mai di dire un eresia del genere,ma calcola che la velocita' intermedia di uno scambio di allora confronto ad uno scambio di adesso e' notevolmente aumentata come di conseguenza la preparazione fisica degli atleti in campo,percio se prima giocando un attacco in slice di rovescio lungolinea per andare a prenderti il punto a rete mettevi in difficolta' il tuo avversario,ora quella stessa palletta che una volta molto probabilmente ti faceva vincere il punto un atleta moderno te la tira in mezzo agli occhi,percio' l'uscire dalla diagonale diventa sempre piu' complicato come diventa sempre piu' complicata la copertura campo,e se magari una volta potevi azzardarti a fare determinati tipi di attacchi o di uscite adesso ci devi pensare bene.IL fatto che i giocatori di alto livello non vadano piu' a rete come facevano un tempo non e' perche' non lo sanno fare piu'  o perche' si pensa che  non sappiano piu giocare la vole',perche' ti garantisco che tutti i pro dal numero uno al numero 500 e piu' lo sanno fare,solo che per i motivi che ti ho spiegato,non e reditizio farlo,ossia si corrono molti piu rischi.Per farti un esempio vedendo partite con amici tennisti amatoriali quando Federer sembrava incaponirsi a mantere la diagonale sul suo rovescio contro il dritto di Nadal facendo braccio di ferro(secondo loro) con lui,mente (secondo loro) ,visto la sua grande capacita nel giocare un rovescio lungolinea in slice le avrebbe portato il punto,e' perche' purtropo quello slice che 20 anni fa le avrrebbe portato il punto, con un atleta odierno che arriva facilmente su una palletta del genere,il punto lo perdi quasi sempre,perche' lui ci arriva bene con le gambe si piega e ti sapra un missile incrociato che riesci a vedere solo nel replay di eurosport la sera quando arrivi a casa.Percio' cosa faceva Roger quando quella diagonale riusciva ancora a tenerla di rovescio si metteva li a remare aspettando il momento giusto per entrare con il dritto e chiudere con un inside in.......tatticamente ineccepibile........che poi li e' un discorso particolare perche' in genere quando si parla di dritto contro rovescio in genere il dritto la spunta sempre,ma li si tratta di un giocatore mancino che sfrutta il suo dritto contro il tuo rovescio,percio' ancor di piu' Roger cercava di uscirne con il contagocce da quella diagonale e solo quando poteva farlo riusciendo a giocare il dritto visto che il rovescio teneva......occhio che stiamo parlando di due fenomeni e magari ci sono anche degli scambi dove vedi chiudere Roger con un bel rovescio lungolinea,ma sono contati,e poi il rovescio lui lo sa tirare.......e magari era una partita in un campo abbastanza veloce dove poteva prendersi piu' rischi......lo scambio incrociato o in diagonale e' sempre la base,solo che con il progerdire del Tennis ad alto livello e' sempre piu difficile uscirne,perche' oramai non ti basta piu' la palletta lenta bassa e profonda ,ma ci va un colpo di chiusura o per lo meno molto agressivo........calcola poi che visto che la velocita' intermedia di palleggio e' aumentata anche la copertura campo deve essere molto piu' veloce,percio' prima di spostarti da una certa posizione ci pensi bene,pensa che in base al colpo che giochi vai a coprire il campo,cioe' se pallegiamo incrociato di dritto e io gioco lungolinea per coprire il campo dovro' andarmi a piazzare dalla parte opposta del campo,e se mi arriva una mozzarella ci arrivo trotterellando,ma se il mio colpo non e' abbastanza incisivo, ci devo arrivare con gli occhi fuori dalle orbite e cercare di tenere la palla in campo........ una volta si copriva il campo basandosi sulla bisettrice  ora si copre a settori, se a livello pro coprissi sulla bisetrrice come si faceva una volta su tante palle manco ci arriveresti...... ma se la domanda e' a livello amatoriale posso fare ancora un tennis come si giocava una volta,e chiaramente si,ma anche fino alla terza categoria, ma si tratta ancora di tennis amatoriale o poco piu',da li in avanti purtroppo la vedo veramente dura  o praticamente impossibile.......e anche a questi livelli di terza,perche' scusatemi ma  la quarta la considero  ancora come un livelo amatoriale o poco piu ,dove la forma fisica deve incominciare ad essere scontata il discorso della diagonale vale quasi come i pro,cioe' occhio perche' qua la gente corre e sa chiudere se non gli giochi una palla complessa.Dagus Dagus Dagus
è evidente che non ci capiamo.


  • un atleta moderno
  • i giocatori di alto livello
  • ti garantisco che tutti i pro dal numero uno al numero 500 e piu' lo sanno fare
  • atleta odierno che arriva facilmente su una palletta del genere
  • solo che con il progerdire del Tennis ad alto livello e' sempre piu difficile uscirne,perche' oramai non ti basta piu' la palletta lenta bassa e profonda ,ma ci va un colpo di chiusura o per lo meno molto agressivo.....

cosa centrano tutti questi riferimenti con il tennis che può proporre un amatore. Io non ho mai pensato nei miei interventi di riferirmi al tennis agonistico, tantomeno quello pro, forse mi sono spiegato male Neutral . Ricordiamoci quale sia il topic : "perso contro pallettaro-tiravo piu lungo del solito". La mia convinzione è che per un amatore un tennis giocato che si ispiri a quello degli anni 70/80 possa bastare ed avanzare perchè la difficoltà che si incontra a giocarlo è paragonabile a quella necessaria a tenere per diversi, non 1 o due scambi, ma diversi scambi le diagonali, perchè questo si affermava inizialmente come step necessario per poter ben performare nei 4°. Mi sembra sia sia un po' perso il filo del discorso .... Avviamo un altro topic, a questo punto, tipo: "è più efficace un tennis d'antan o quello moderno? "
Per il momento, però, stiamo sui tamburellari  Very Happy

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da ThirdEye_ il Mer 18 Mag 2016 - 9:50

@Dagoberto ha scritto:
@Veterano ha scritto:Dago l'impostare il gioco sulle diagonali esiste ormai da quando si e' dato un senso logico al tennis.Nel senso che anche Laver e Connors impostano il gioco sulle diagonali,come lo fanno nel video che hai postato  Hewit e Ferrer e come spiega King Kong.IL discorso di base e' sempre quello cambia solo la velocita' dello scambio e la pesantezza palla,e la preparazione fisica degli atleti in questione.Non per dire che Laver e Connors in confronto a Hewit e Ferrerer erano delle pippe,perche' non mi sognerei mai di dire un eresia del genere,ma calcola che la velocita' intermedia di uno scambio di allora confronto ad uno scambio di adesso e' notevolmente aumentata come di conseguenza la preparazione fisica degli atleti in campo,percio se prima giocando un attacco in slice di rovescio lungolinea per andare a prenderti il punto a rete mettevi in difficolta' il tuo avversario,ora quella stessa palletta che una volta molto probabilmente ti faceva vincere il punto un atleta moderno te la tira in mezzo agli occhi,percio' l'uscire dalla diagonale diventa sempre piu' complicato come diventa sempre piu' complicata la copertura campo,e se magari una volta potevi azzardarti a fare determinati tipi di attacchi o di uscite adesso ci devi pensare bene.IL fatto che i giocatori di alto livello non vadano piu' a rete come facevano un tempo non e' perche' non lo sanno fare piu'  o perche' si pensa che  non sappiano piu giocare la vole',perche' ti garantisco che tutti i pro dal numero uno al numero 500 e piu' lo sanno fare,solo che per i motivi che ti ho spiegato,non e reditizio farlo,ossia si corrono molti piu rischi.Per farti un esempio vedendo partite con amici tennisti amatoriali quando Federer sembrava incaponirsi a mantere la diagonale sul suo rovescio contro il dritto di Nadal facendo braccio di ferro(secondo loro) con lui,mente (secondo loro) ,visto la sua grande capacita nel giocare un rovescio lungolinea in slice le avrebbe portato il punto,e' perche' purtropo quello slice che 20 anni fa le avrrebbe portato il punto, con un atleta odierno che arriva facilmente su una palletta del genere,il punto lo perdi quasi sempre,perche' lui ci arriva bene con le gambe si piega e ti sapra un missile incrociato che riesci a vedere solo nel replay di eurosport la sera quando arrivi a casa.Percio' cosa faceva Roger quando quella diagonale riusciva ancora a tenerla di rovescio si metteva li a remare aspettando il momento giusto per entrare con il dritto e chiudere con un inside in.......tatticamente ineccepibile........che poi li e' un discorso particolare perche' in genere quando si parla di dritto contro rovescio in genere il dritto la spunta sempre,ma li si tratta di un giocatore mancino che sfrutta il suo dritto contro il tuo rovescio,percio' ancor di piu' Roger cercava di uscirne con il contagocce da quella diagonale e solo quando poteva farlo riusciendo a giocare il dritto visto che il rovescio teneva......occhio che stiamo parlando di due fenomeni e magari ci sono anche degli scambi dove vedi chiudere Roger con un bel rovescio lungolinea,ma sono contati,e poi il rovescio lui lo sa tirare.......e magari era una partita in un campo abbastanza veloce dove poteva prendersi piu' rischi......lo scambio incrociato o in diagonale e' sempre la base,solo che con il progerdire del Tennis ad alto livello e' sempre piu difficile uscirne,perche' oramai non ti basta piu' la palletta lenta bassa e profonda ,ma ci va un colpo di chiusura o per lo meno molto agressivo........calcola poi che visto che la velocita' intermedia di palleggio e' aumentata anche la copertura campo deve essere molto piu' veloce,percio' prima di spostarti da una certa posizione ci pensi bene,pensa che in base al colpo che giochi vai a coprire il campo,cioe' se pallegiamo incrociato di dritto e io gioco lungolinea per coprire il campo dovro' andarmi a piazzare dalla parte opposta del campo,e se mi arriva una mozzarella ci arrivo trotterellando,ma se il mio colpo non e' abbastanza incisivo, ci devo arrivare con gli occhi fuori dalle orbite e cercare di tenere la palla in campo........ una volta si copriva il campo basandosi sulla bisettrice  ora si copre a settori, se a livello pro coprissi sulla bisetrrice come si faceva una volta su tante palle manco ci arriveresti...... ma se la domanda e' a livello amatoriale posso fare ancora un tennis come si giocava una volta,e chiaramente si,ma anche fino alla terza categoria, ma si tratta ancora di tennis amatoriale o poco piu',da li in avanti purtroppo la vedo veramente dura  o praticamente impossibile.......e anche a questi livelli di terza,perche' scusatemi ma  la quarta la considero  ancora come un livelo amatoriale o poco piu ,dove la forma fisica deve incominciare ad essere scontata il discorso della diagonale vale quasi come i pro,cioe' occhio perche' qua la gente corre e sa chiudere se non gli giochi una palla complessa.Dagus Dagus Dagus
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  • un atleta moderno
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cosa centrano tutti questi riferimenti con il tennis che può proporre un amatore. Io non ho mai pensato nei miei interventi di riferirmi al tennis agonistico, tantomeno quello pro, forse mi sono spiegato male Neutral . Ricordiamoci quale sia il topic : "perso contro pallettaro-tiravo piu lungo del solito". La mia convinzione è che per un amatore un tennis giocato che si ispiri a quello degli anni 70/80 possa bastare ed avanzare perchè la difficoltà che si incontra a giocarlo è paragonabile a quella necessaria a tenere per diversi, non 1 o due scambi, ma diversi scambi le diagonali, perchè questo si affermava inizialmente come step necessario per poter ben performare nei 4°. Mi sembra sia sia un po' perso il filo del discorso .... Avviamo un altro topic, a questo punto, tipo: "è più efficace un tennis d'antan o quello moderno? "
Per il momento, però, stiamo sui tamburellari  Very Happy  

Magari è sufficiente, però dipende tutto da quello a cui ambisci. Più sali di livello e categoria e più il discorso tattico si avvicina a quello delle partite di chi sa giocare sul serio. In quarta categoria basta molto meno, è vero, ma non è detto che uno in quarta debba restarci fino alla morte.

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da kingkongy il Mer 18 Mag 2016 - 9:59

Dago, non ci siam capiti. Circa. Ma anche tu ne hai messa di ciccia sul fuoco!

Vet, in uno dei suoi interventi Italo-spagnoli ha detto una cosa che forse ti è sfuggita ed è in linea con la tua tesi. Riassumo: se sai fare s&v in Quarta hai un gran vantaggio. Ma, questo, verrà progressivamente meno all'aumentare del livello di gioco. Logico no? 
Ed è per questo che ci siamo un po' incruditi sulle diagonali. Perché quando i passanti fioccano, le discese a rete e le variazioni diventano sempre più difficili. 
Tu, mi sembra, sostenga l'effetto sorpresa dato da un gioco "tatticamente diverso". Io e Vet siam più scettici: saranno mica tutti rincoglioniti duri? A livello di scuola tennis, ovvero di ragazzini, il problema non si pone: dal secondo turno di battuta sei già un uomo morto che gira nel campo. A livello di adulti, tiri un set. Ma vincere a tennis-lo-famo-strano non è più da Quarta ma già uno con le idee parecchio chiare su come gestire i colpi al volo sotto il nastro e cosa sia "rubare il tempo". 
Insomma...con un 4.1 giocare così... È da portare un ex-voto al Santo protettore dei tennisti vetusti....

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da coccodrillo il Mer 18 Mag 2016 - 10:07

Leggendo le interessantissime parole di veterano mi sembra di capire che per giocare sulle diagonali sia imprescindibile avere una buona condizione fisica; altrimenti al primo lungolinea dell'avversario perdi il punto; magari ti tocca giocare un rovescio in corsa, cosa che a noi vecchietti monomani non riesce proprio bene...

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Matteo1970 il Mer 18 Mag 2016 - 10:21

Proima di tutto, complimenti a @armandfederico .

Hai fatto quello che sai fare, al meglio, senza seguire gli sproloqui del forum.... che come vedrai sono andati un pelo fuori tema... Very Happy


Per tornare fuori tema.... KK, Vet, Dago... il passaggio che io e Dago sosteniamo è che è fondamentale nel discorso la definizione "Amatoriale". Specie nel mio caso, che non ho idea di cosa "ci sia sotto" nei livelli agonistico o PRO.

E leggendo tutto, credo che alla fine diciamo la cose molto simili, differenziate da un gergo "tecnico" dal vostro lato, e passatemi il termine da un approccio filosofico dal nostro. E differenziati dalle esperienze, le vostre molto più pratiche (insegnamento) mentre le nostre ludiche (divertimento).

Comunque... abbasso le diagonali, viva i cross! Very Happy


P.s. qualcuno ha il calendario del campionato di tamburello?

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Darren Cahill il Mer 18 Mag 2016 - 18:03

@kingkongy ha scritto:Mi Sa che hai scelto i video sbagliati (o giustissimi) ...
Nel secondo, in 28 secondi di gioco ci sono 7 cambi è una discesa a rete... 
Nel primo, con Connors al servizio, l'americano (mancino su mancino) costruisce il gioco sulle diagonali (da manuale)....
Dago, questo è tennis... Basta guardare le geometrie di gioco!

questo è tennis .. e con buona pace delle diagonali !
subito subito al minuto 0.20 la smorzata di mezzo volo di Laver, in recupero, è roba per pochi Exclamation

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da kingkongy il Mer 18 Mag 2016 - 18:29

Darren...colpo fantastico, vero???
Ecco, qui l'aggettivo "geniale" ci sta. Perché a servizio centrale (mancino/mancino), Connors risponde incrociando il più possibile sul dritto. Il che non era una cosa né facile né "logica". Ovvero è una risposta con coefficiente di difficoltà massimo perché era più logica una palla che si abbassasse dopo la rete centrale o idem sul rovescio.
Invece Connors gioca la cosa più difficile.
Laver rimane corto sulla discesa perché sa di aver giocato una gran palla con slice, aspetta il rimbalzo e sfrutta la rotazione favorevole della palla con una demì volée choppatissima ma anche mascherata perché colpisce dall'alto in basso ma molto veloce (sfrutta il controbalzo).
Difficoltà? Tanta, perché era davvero tosta da controllare così.

Murray o Djoko avrebbero giocato lo stesso colpo di Connors...solo che la velocità di palla sarebbe stata doppia. Laver non avrebbe avuto il rimbalzo davanti ma in mezzo ai piedi e....chissà?! Magari sarebbe stata un'altra magia!!!

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Veterano il Mer 18 Mag 2016 - 20:39

@Matteo1970 ha scritto:Proima di tutto, complimenti a @armandfederico .

Hai fatto quello che sai fare, al meglio, senza seguire gli sproloqui del forum.... che come vedrai sono andati un pelo fuori tema... Very Happy


Per tornare fuori tema.... KK, Vet, Dago... il passaggio che io e Dago sosteniamo è che è fondamentale nel discorso la definizione "Amatoriale". Specie nel mio caso, che non ho idea di cosa "ci sia sotto" nei livelli agonistico o PRO.

E leggendo tutto, credo che alla fine diciamo la cose molto simili, differenziate da un gergo "tecnico" dal vostro lato, e passatemi il termine da un approccio filosofico dal nostro. E differenziati dalle esperienze, le vostre molto più pratiche (insegnamento) mentre le nostre ludiche (divertimento).

Comunque... abbasso le diagonali, viva i cross! Very Happy


P.s. qualcuno ha il calendario del campionato di tamburello?
Si Matteo come diceva un mio carissimo amico parlaimo parlaimo ma no ce capaimo.....eh eh eh.
Detto in parole povere,e credo che pensando al tuo sport ne converrai con me,tra il tennis amatoriale edil tennis pro ce un abisso,percio' parlando di tennis amatoriale la partita la posso vincere per diversi motivi che vanno un po al difuori delle logiche imposte dal gioco a livello pro o gia ad un livello di terza categoria medio,Cioe' in quarta a volte vinci perche' l'avverario si muove poco o male,perche' sulla sua seconda moscia se sei capace un minimo ad entrare in campo espingere la palla in un angolo il tuo avversario non la prende piu',o a causa di errori gratuiti su palli facilmente attaccabili o rigiocabili.Ma a questo punto cosa vuoi che ti dica,li e' una bolgia e non ci puo essere un senso logico di gioco,o meglio ci doverbbe essere ma non lo si pratica perche' come dicevo se il nostro avversario alla terza palla abbordabile che le tiro sul rovescio mi sbaglia oappena si muove un po accorcia,li non ce neanche bisogno di parlere di  tattica e strategia ma di cercare di sfruttare i punti deboli avversari.Cosa che potrai fare sempre meno elevando il livello di gioco.In seconda e non stiamo parlando ancora di pro,ma un 2.8 diciamo in campo corre e sule palle ci arriva sbaglia poco e chiude appena gli dai una palla abbordabile,ma il tennis e' questo qua'......quello che si gioca prima incomincia ad avere un senso logico a livello terza,dove i gratuiti devono essere pochi, la condizione fisica deve essere buona,e la tecnica incomincia a tirare fuori dei colpi pesanti.....Come faccio a darti delle dritte o farti migliorare....semplice mi baso sul gioco dei professionisti,perche' se tun non ti muovi bene,non sei informa,hai una seconda che butti appena appena di la dalla rete,un rovescio ballerino,poca prondita' e chi piu' ne ha piu' ne metta,su cosa mi devo basare io per farti migliorare,visto che a aquesto punto le vittorie e le sconfitte dipendono da diversi fattori,che sono variabili a seconda del soggetto che mi trovo nel campo....ti dico ok adesso abbiamo corso dietro la palla,da oggi cerchiamo di seguire delle basi logiche per farti migliorare,che poi per svariati motivi tu arrivi sino ad un certo punto e ti fermi oppure mi diventi un seconda forte,il tutto dipende da te,ma una logica e dei palletti li devi mettere,se no come ripeto non ce tattica ne logica di gioco che tenga,e a questo punto hai ragione tu .......gioco per divertirmi e cerco di portare a casa la parita,ma quella logica che vale per te,magari per un altro non vale,perche'le caratteristiche in campo del giocatore per forza di cose saranno magari nettamente differenti dalle tue.Tanto per dirne una in terza se non hai una condizione fiscia decende e' gia' molto difficile che ci arrivi,i nquarta vedi di tutto,in seconda la condizione fisica e' scontata,percio' se non giochi un tennis logico,e qui ritorniamo alla menata delle diagonali,non vinci,perche' li di punti deboli ce ne sono pochi,si corre,e se prima valeva tutto,adesso non piu'......ci siamo spiegati  Very Happy Very Happy Very Happy Very Happy

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Matteo1970 il Mer 18 Mag 2016 - 20:48

Yess, credo che la logica non faccia una piega. È così in tutti gli sport. Tutto a 100 sei un pro, quando un aspetto (testa/fisico/tecnica ) fa scendere il totale sotto il 300... Cali proporzionalmente di categoria. È matematico

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Matteo1970 il Gio 19 Mag 2016 - 10:09

Ieri sera, ho fatto la partitella settimanale... ero un po' fuori di testa, ho giocato veramente male (corto, errori gratuiti, prima palla mai in campo). 2-6 con 2 all'attivo immeritati. Il mio avversario meritava di vincerlo 6 0.
Nel secondo non va meglio, vado sotto 2 0, poi 5 2 e li ho deciso di cambiare gioco. Mi sono detto... "Stai facendo ca@@re, ora gioca sulla diagonale di rovescio lunga che è il tuo colpo peggiore, così almeno lo alleni"...

Non vi dirò mai il risultato finale... Suspect

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Adolfo il Gio 19 Mag 2016 - 10:13

@Matteo1970 ha scritto:

Non vi dirò mai il risultato finale... Suspect

6-2 6-2?? Very Happy

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Matteo1970 il Gio 19 Mag 2016 - 10:14

Very Happy

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Re: Perso contro pallettaro: tiravo più lungo del solito

Messaggio Da Andreaing il Ven 20 Mag 2016 - 10:51

nn vorrei andare controcorrente ma, a parte nadal, guardando il tennis in tv io vedo tantissimi punti giocati sulla diagonale del rovescio o al centro e vedo tirare solo sporadicamente sul dritto dell'avversario. la logica della diagonale di dritto non fa una piega ma all'atto pratico tutti giocano alla spagnola, rovescio e sventaglio. lo notavo guardando ad esempio zverev simon ma anche in un future trasmesso stamattina.

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