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Quello che cambierei nel tennis

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Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da Sonny Liston il Mer 6 Gen 2016 - 10:54

Promemoria primo messaggio :

Ecco quello che cambierei nel tennis, ed il perché:

1. Una sola palla di servizio

- Ormai i Pro servono prime palle ingiocabili: quando entrano sono ace, ace sporchi, o dritti vincenti.
- Lunghissimi tempi morti tra prima e seconda palla che verrebbero eliminati.


2. Niente pause asciugamano tenuti dai raccattapalle

- Odiosissime, lunghe pause.
- Igienicamente una schifezza.
- Immorale.


3. Niente intervento medico

- Stai male? Ti ritiri!
- Eliminate le sceneggiate tattiche, soprattutto femminili


4. Superfici diversificate

- Niente superfici omogeneizzate che favoriscono i soliti noti.
- Erba veloce, come un tempo (con un solo servizio il gioco sarebbe interessante).
- Terra lenta come una volta
- Indoor veloce, per vedere le volèe
- Chi vince il RG, non lo troviamo a Wimledon (a meno non si chiami Borg).

5. Palline come una volta, più veloci

- Si tornerebbe a vedere gioco di rete, e i vari stili di gioco, sarebbero di meno i "robot spara-palle.


6. Vietati TOTALMENTE i monofilamenti

- O, comunque, tutte le corde con rigidità superiore a SI 120.
- Se vuoi tirare mazzate, le devi sapere controllare.





Questo il mio punto di vista... e il vostro?

Sonny Liston
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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da gio2012 il Mer 17 Feb 2016 - 14:32

@VANDERGRAF ha scritto:quello è più che giusto sonny, ma un conto è eliminare una cosa e un conto è modificarne le modalità. tantissime cose vengono rese orrende proprio perchè usate male. il paragone col ciclismo non mi sembra molto calzante, perchè un ciclista non deve guardare per tre ore una pallina velocissima da colpire al volo o dopo rimbalzo e farla impattare con un ovale di certe dimensioni e non deve nemmeno indirizzare la stessa pallina in punti precisi di un terreno di gioco in base al continuo evolversi della gara. mi sembra superfluo sottolineare che occorre una capacità visiva nettamente diversa ed io a quella mi riferivo perchè io stesso ho verificato come il sudore possa interferire con gli occhi, specialmente in chi porta occhiali o lenti a contatto. evitare infezioni ai raccattapalle giustissimo, ma altrettanto giusto evitare che si debba ogni volta giocare con gli occhi arrossati che bruciano. la salute esiste sia nei tennisti che nei raccattapalle, non solo nei raccattapalle.
VAN, se parli di ciclismo ti avverto... non mi piace scherzarci su..  Very Happy

ad ogni modo no, non è come dici tu, se dopo una salitona ti devi buttare in discesa a 70-90 all'ora vedi che ti farebbe molto ma molto piacere fermarti ad asciugarti le lacrimuccie di sudore... e sullo sci no?? dopo 35-40 sec di discesa da panico pensi di vederci benissimo?ed i calciatori che usano la maglia? suvvia, lo sport è sforzo fisico, e lo sforzo fisico è sudore, ti porti un polsino ed hai risolto il problema, poi hai il cambio campo lo stop dopo il set... ENNO', non c'è solo la giustissima questione di igiene specificata da Sonny, c'è ANCHE una questione che vedere sta gente che ogni 30 secondi in media usa l'asciugamanino pare uno spettacolo da naturalisti più che due sportivi impegnati. Tant'è che dove di sforzo c'è né pochino non si chiama sport ma "competizioni sportive", poi, è sport anche il bridge, se vuoi divertirti con i paragoni...

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da stefano70 il Mer 17 Feb 2016 - 14:39

L'asciugamano no..dai ci sono già i cambi campo che in nessuno sport sono così frequenti almeno non me ne viene in mente nessuno.
Poi secondo me è diventata piu un'abitudine che reale necessità. E poi appunto"schiavizza" i raccattapalle

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da MARIO966 il Mer 17 Feb 2016 - 15:19

mi associo a tutto ciò che ha detto Sonny tranne che per le palline.
Aggiungo che il net preso durante lo scambio non vale e si ripete il punto.

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da MARIO966 il Mer 17 Feb 2016 - 15:24

Non capisco poi perchè il  net sul servizio si ripete e quello sullo scambio no!!!!

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da kingkongy il Mer 17 Feb 2016 - 15:27

Perché tu non hai mai giocato con le racchette di legno e le palline bianche...

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da MARIO966 il Mer 17 Feb 2016 - 15:29

si ma non mi ricordo se erano più veloci di quelle di adesso usavo le Spalding!!

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da MARIO966 il Mer 17 Feb 2016 - 15:30

@kingkongy ha scritto:Perché tu non hai mai giocato con le racchette di legno e le palline bianche...

Comunque ... come racchetta usi quella che c'è bellissimo ....

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da gio2012 il Mer 17 Feb 2016 - 16:20

io sono a favore dell'eliminazione del "let" sul servizio, in questo modo applicando le altre idee avremo meno Isner, ma ci alleneremo a "prendere" il nastro...  Shocked

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da VANDERGRAF il Mer 17 Feb 2016 - 21:24

@gio2012 ha scritto:
@VANDERGRAF ha scritto:quello è più che giusto sonny, ma un conto è eliminare una cosa e un conto è modificarne le modalità. tantissime cose vengono rese orrende proprio perchè usate male. il paragone col ciclismo non mi sembra molto calzante, perchè un ciclista non deve guardare per tre ore una pallina velocissima da colpire al volo o dopo rimbalzo e farla impattare con un ovale di certe dimensioni e non deve nemmeno indirizzare la stessa pallina in punti precisi di un terreno di gioco in base al continuo evolversi della gara. mi sembra superfluo sottolineare che occorre una capacità visiva nettamente diversa ed io a quella mi riferivo perchè io stesso ho verificato come il sudore possa interferire con gli occhi, specialmente in chi porta occhiali o lenti a contatto. evitare infezioni ai raccattapalle giustissimo, ma altrettanto giusto evitare che si debba ogni volta giocare con gli occhi arrossati che bruciano. la salute esiste sia nei tennisti che nei raccattapalle, non solo nei raccattapalle.
VAN, se parli di ciclismo ti avverto... non mi piace scherzarci su..  Very Happy

ad ogni modo no, non è come dici tu, se dopo una salitona ti devi buttare in discesa a 70-90 all'ora vedi che ti farebbe molto ma molto piacere fermarti ad asciugarti le lacrimuccie di sudore... e sullo sci no?? dopo 35-40 sec di discesa da panico pensi di vederci benissimo?ed i calciatori che usano la maglia? suvvia, lo sport è sforzo fisico, e lo sforzo fisico è sudore, ti porti un polsino ed hai risolto il problema, poi hai il cambio campo lo stop dopo il set... ENNO', non c'è solo la giustissima questione di igiene specificata da Sonny, c'è ANCHE una questione che vedere sta gente che ogni 30 secondi in media usa l'asciugamanino pare uno spettacolo da naturalisti più che due sportivi impegnati. Tant'è che dove di sforzo c'è né pochino non si chiama sport ma "competizioni sportive", poi, è sport anche il bridge, se vuoi divertirti con i paragoni...
non ho di certo scherzato. ho solo detto che sono due sport completamente diversi per quanto riguarda la necessità di avere sempre la miglior condizione possibile nella visibilità. non è colpa mia se il sudore fa bruciare gli occhi e impedisce di avere una capacità visiva normale e il polsino non è di certo un'alternativa valida. questo è quello che ho visto giocando a tennis per 30 anni, se poi la tua esperienza è diversa, non puoi negare che ci possano essere casi diversi, come il mio. usare l'asciugamano per guadagnare tempo è un altro discorso ancora, anche io sono contrario a quello; ma hai mai visto quanto suda nadal in certe partite ? hai presente che condizioni climatiche e tassi di umidità possono trovare i giocatori in varie parti del mondo ? se avessi voluto scherzare avrei detto che si usa dire "testa bassa e pedalare" e non "testa bassa e tirare il passante"

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da VANDERGRAF il Mer 17 Feb 2016 - 21:32

che poi basterebbe che ogni giocatore avesse una sedia dove mettere il suo asciugamano a bordo campo e se lo gestisse per conto suo, senza creare sforamenti nei tempi concessi tra un punto e l'altro. sicuramente se avessimo un fratello o il nostro migliore amico che giocasse a tennis a quei livelli non staremmo qui a prendercela con i tennisti solo perchè guadagnano tanto e non hanno bisogno di asciugarsi il sudore, il tipico atteggiamento di chi giudica le cose da lontano, senza mai immedesimarsi. un pò come quando si va all'ufficio postale e tutti si lamentano degli sportellisti perchè sono lenti e non hanno voglia di fare niente; poi però se ti capita che uno di quegli sportellisti è tuo figlio o un tuo amico, chissà perchè non lo accusi più di nulla, anzi sono sicuro che ti metteresti contro tutti pur di difenderlo.

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da gio2012 il Gio 18 Feb 2016 - 9:17

Van, il tennis è uno sport, se preferisci trasformare un campo in una SPA sei libero di farlo.

il mio amico che gioca  a tennis o mia figlia che fai i tornei sanno benissimo e mi riportano senza troppi traumi che l'asciugamano serve per il 20% ad asciugarsi, per l'80% a rifiatare e concentrarsi, sincerità, per cortesia.

i tuoi amici che lavorano in posta e si comportano come hai descritto non ti meritano come amico, mandali a quel paese davanti a tutti utilizzando ANCHE la confidenza dell'amicizia che hai. Dopo un po' te ne saranno grati se sono intelligenti se no lasciali perdere. Non mi conosci bene, non saltare a conclusioni, pago le mie esternazioni con la perdita delle amicizie o favori che altri cercano, ma quel che è giusto è giusto. 

Per stare sul pezzo dell'asciugamano, lo spettacolo è ridicolo parlando di professionisti, ovviamente, non di pippe.

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da andyvakgj il Gio 18 Feb 2016 - 11:39

io penso che dovrebbero averne 5 a testa di asciugamani così non sarebbero mai del tutto sporchi e non ci preoccuperemmo di quei "poveri" raccattapalle. Poverini loro, stanno a bordo campo a raccogliere le palline dei loro idoli e sono pure costretti a toccare il loro sudore....


questa discussione sta diventando ridicola

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da Maffa il Gio 18 Feb 2016 - 11:43

DOVREBBERO PAGAREEE!!1!111

gente va bene tutto ma quegli asciugamani sono dele bombe antiigieniche, e i tennisti non ne hanno più bisogno di tutti gli altri sportivi del mondo, ma sono gli unici coi teli mare e i valletti che corrono a portarglieli ogni 10 minuti.

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da Adolfo il Gio 18 Feb 2016 - 11:57

#1 Non sono d'accordo. Togliere la seconda equivarrebbe a eliminare tutta una tipologia di giocatori che hanno come risorsa fondamentale il servizio. Un Raonic, un Isner o un Karlovic non avrebbero più possibilità di esistere, ed io me li tengo volentieri

#2 Sono d'accordo nel togliere gli asciugamani dalle mani dei raccattapalle, non dal toglierli completamente, altrimenti quando si gioco sul duro si creerebbero le pozze. Vanno bene sulla sedia da usare ad ogni cambio campo.

#3 Assolutamente D'accordo con Sonny, chi non sta bene si ritira. Certe sceneggiate (vedy Murray o Fognini)  stanno diventando davvero comiche.

#4 Anche qui assolutamente d'accordo. Ormai cambia solo il colore delle superfici, per il resto sono tutte (lente) uguali.

#5 no comment

#6 no comment

Aggiungo il punto 7

#7 Togliete assolutamente il net sul servizio, si gioca se la palla tocca il nastro durante lo scambio, perchè non farlo anche se succede al servizio??

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da gio2012 il Gio 18 Feb 2016 - 14:16

@Maffa ha scritto:DOVREBBERO PAGAREEE!!1!111

gente va bene tutto ma quegli asciugamani sono dele bombe antiigieniche, e i tennisti non ne hanno più bisogno di tutti gli altri sportivi del mondo, ma sono gli unici coi teli mare e i valletti che corrono a portarglieli ogni 10 minuti.
appunto, sembra di essere in una SPA  Very Happy

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da andyvakgj il Gio 18 Feb 2016 - 14:22

in effetti il tennis professionistico è proprio una Società Per Azioni. Muove una quantità di soldi impressionante.

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da VANDERGRAF il Gio 18 Feb 2016 - 21:20

@gio2012 ha scritto:Van, il tennis è uno sport, se preferisci trasformare un campo in una SPA sei libero di farlo.

il mio amico che gioca  a tennis o mia figlia che fai i tornei sanno benissimo e mi riportano senza troppi traumi che l'asciugamano serve per il 20% ad asciugarsi, per l'80% a rifiatare e concentrarsi, sincerità, per cortesia.

i tuoi amici che lavorano in posta e si comportano come hai descritto non ti meritano come amico, mandali a quel paese davanti a tutti utilizzando ANCHE la confidenza dell'amicizia che hai. Dopo un po' te ne saranno grati se sono intelligenti se no lasciali perdere. Non mi conosci bene, non saltare a conclusioni, pago le mie esternazioni con la perdita delle amicizie o favori che altri cercano, ma quel che è giusto è giusto. 

Per stare sul pezzo dell'asciugamano, lo spettacolo è ridicolo parlando di professionisti, ovviamente, non di pippe.
io valuto in base alle mie esperienze, come tutti del resto: per non aver avuto un asciugamano a disposizione durante gli scambi ho avuto una infiammazione ad un occhio che poteva costarmi anche una microlesione della retina, avendo avuto come conseguenza anche la necessità di rimuovere una lente a contatto che non usciva più. quando parlo di necessità e salute non mi sto riferendo alla totalità dei tennisti, ma ai casi particolari, che vanno comunque tutelati.  per tutto il resto basta anche l'asciugamano nelle pause fuori dal gioco, ma ci sono casi che necessitano anche di interventi più frequenti. se poi pensi che non sia così a me non cambia niente, ti sto solo dicendo come la penso per quello che ho vissuto io direttamente sulla mia pelle. quello della posta era un esempio generico, non c'entra niente con le mie amicizie. non capisco a quali conclusioni sono saltato, ti ho solo esposto il mio pensiero in base a tanti casi che ho visto, nulla di personale.  ma considera che se ci fosse nadal senza asciugamano si passerebbe da una antipatica spa ad una piscina, che non mi sembra meno antipatica quando si tratta di guardare il tennis.  essere professionisti non significa che devi rinunciare a necessità che ad altri possono sembrare infinitamente piccole, semmai è il contrario. comunque ripeto, per me non si tratta di un vezzo ma semplicemente di uno strumento che aiuta a mantenere la giusta visibilità sul campo, che può essere usato meglio non ho dubbi, che possa essere molto utile per alcuni idem

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da VANDERGRAF il Gio 18 Feb 2016 - 21:49

poi sinceramente non capisco cosa vi cambia se quei 20/25 secondi di pausa tra un punto e l'altro sono occupati da un asciugamano o da una serie di movimenti prima del servizio . come ho detto basterebbe che l'asciugamano se lo gestisse il tennista, senza coinvolgere il raccattapalle. chi gioca con lenti a contatto o con occhiali o ha problemi di sudorazione eccessiva sa benissimo quanto può essere fastidioso il sudore sul viso, che in caso di vento si va a mischiare anche con la polvere generata dai campi in terra. è vero che una volta non ci si ricorreva così spesso e per certi giocatori è diventato un tic anche quello, ma fa parte del gioco, il tennis è uno sport di tipo "ossessivo" o forse lo è solo diventato col passare degli anni e l'aumento della posta in palio. lo stesso federer ha detto in un'intervista che per lui l'asciugamano è un attimo di rifugio per trovare calma e concentrazione, ma io non l'ho mai visto abusarne.

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da andyvakgj il Ven 19 Feb 2016 - 10:20

sono d'accordo con VANDER....

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da gio2012 il Ven 19 Feb 2016 - 12:02

tesi: l'eliminazione dell'asciugamano tra un punto e l'altro potrebbe rendere la partita meno noiosa

elementi di esempio, finale degli AO:
punti giocati: 222, quindi 222 servizi utili per 25 sec per l'asciugamano, fanno 55 minuti.

la domanda è: ma se abbassiamo quei 55 minuti oltre allo spettacolo da bagno turco che eliminiamo ma che a quanto pare è indifferente a molti, abbiamo un vantaggio per gli spettatori o no? mi viene da pensare che il recente rigore sull'argomento va in quella direzione.

il riferimento è comunque ai pro, come da primo post. Io preferirei vedere cambiamenti, questo è solo uno dei possibili, mica l'unico e non mi pare il più importante...

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da Maffa il Dom 21 Feb 2016 - 11:12

@VANDERGRAF ha scritto:poi sinceramente non capisco cosa vi cambia se quei 20/25 secondi di pausa tra un punto e l'altro sono occupati da un asciugamano o da una serie di movimenti prima del servizio . come ho detto basterebbe che l'asciugamano se lo gestisse il tennista, senza coinvolgere il raccattapalle. chi gioca con lenti a contatto o con occhiali o ha problemi di sudorazione eccessiva sa benissimo quanto può essere fastidioso il sudore sul viso, che in caso di vento si va a mischiare anche con la polvere generata dai campi in terra. è vero che una volta non ci si ricorreva così spesso e per certi giocatori è diventato un tic anche quello, ma fa parte del gioco, il tennis è uno sport di tipo "ossessivo" o forse lo è solo diventato col passare degli anni e l'aumento della posta in palio. lo stesso federer ha detto in un'intervista che per lui l'asciugamano è un attimo di rifugio per trovare calma e concentrazione, ma io non l'ho mai visto abusarne.
E meno male che giochi a tennis e non a rugby calcio pallacanestro pallavolo beach volley calcio calcetto ciclismo motociclismo rally cross danza competitiva ginnastica artistica biathlon triathlon atletica di mezzofondo fondo maratona arrampicata trial ecc

come faranno mai tutti questi atleti professionistici e amatoriali a non morire di lenti a contatto senza la pausa asciugamano ogni 3 minuti?

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da VANDERGRAF il Dom 21 Feb 2016 - 11:25

@Maffa ha scritto:
@VANDERGRAF ha scritto:poi sinceramente non capisco cosa vi cambia se quei 20/25 secondi di pausa tra un punto e l'altro sono occupati da un asciugamano o da una serie di movimenti prima del servizio . come ho detto basterebbe che l'asciugamano se lo gestisse il tennista, senza coinvolgere il raccattapalle. chi gioca con lenti a contatto o con occhiali o ha problemi di sudorazione eccessiva sa benissimo quanto può essere fastidioso il sudore sul viso, che in caso di vento si va a mischiare anche con la polvere generata dai campi in terra. è vero che una volta non ci si ricorreva così spesso e per certi giocatori è diventato un tic anche quello, ma fa parte del gioco, il tennis è uno sport di tipo "ossessivo" o forse lo è solo diventato col passare degli anni e l'aumento della posta in palio. lo stesso federer ha detto in un'intervista che per lui l'asciugamano è un attimo di rifugio per trovare calma e concentrazione, ma io non l'ho mai visto abusarne.
E meno male che giochi a tennis e non a rugby calcio pallacanestro pallavolo beach volley calcio calcetto ciclismo motociclismo rally cross danza competitiva ginnastica artistica biathlon triathlon atletica di mezzofondo fondo maratona arrampicata trial ecc

come faranno mai tutti questi atleti professionistici e amatoriali a non morire di lenti a contatto senza la pausa asciugamano ogni 3 minuti?
me lo chiedo anche io, ma non me lo chiedevo mai prima che mi succedesse quella cosa. l'asciugamano nel tennis non l'ho introdotto io, se lo hanno fatto avranno avuto i loro buoni motivi, che poi sia fondamentale raramente è un altro discorso. non tutte le cose hanno la funzione di rimediare a qualcosa di frequente, esistono anche quelle che si usano spesso per evitare cose che possono accadere sporadicamente. poi la tolleranza al sudore e alle lenti a contatto è soggettiva, io ad esempio non ho mai strabuzzato gli occhi come fa djokovic, ognuno ha le sue esigenze, generalizzare non serve a nulla

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da Maffa il Dom 21 Feb 2016 - 11:37

forse perchè il tennis prima di diventare uno sport olimpico era uno sport di elites, e farsi vedere imperlati di sudore non faceva fine, credo. 

Se ci pensi, è uno dei pochi sport dove il sudore e lo sforzo fisico non fa parte dell'iconocgrafia atletica/eroica del'limmagine dello sportivo modello. 

Se devi far vedere il calcio migliore fai vedere Messi che fa una sforbiciata con la faccia stravolta dallo sforzo mentre spruzza acqua come un irrigatore a 360°, e per far vedere meglio che è un gavettone appena oltre il punto di rottura lo mettono su sfondo nero e una luce puntata alle spalle in modo tale che puoi contare ognuna delle gemme di fatica che il suo corpo sprizza. 

I tennisti invece hanno la faccia di chi irride la fisica facendo colpi impossibili con la faccia più rilassata del mondo, a dire "bah, si che ci vuole?".

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da gianlugi1978 il Dom 21 Feb 2016 - 13:18

O
@Maffa ha scritto:forse perchè il tennis prima di diventare uno sport olimpico era uno sport di elites, e farsi vedere imperlati di sudore non faceva fine, credo. 

Se ci pensi, è uno dei pochi sport dove il sudore e lo sforzo fisico non fa parte dell'iconocgrafia atletica/eroica del'limmagine dello sportivo modello. 

Se devi far vedere il calcio migliore fai vedere Messi che fa una sforbiciata con la faccia stravolta dallo sforzo mentre spruzza acqua come un irrigatore a 360°, e per far vedere meglio che è un gavettone appena oltre il punto di rottura lo mettono su sfondo nero e una luce puntata alle spalle in modo tale che puoi contare ognuna delle gemme di fatica che il suo corpo sprizza. 

I tennisti invece hanno la faccia di chi irride la fisica facendo colpi impossibili con la faccia più rilassata del mondo, a dire "bah, si che ci vuole?".
Non mi sembra che i tennisti professionisti, in tutte le loro foto, appaiano rilassati e freschi come una rosa? Al contrario, si vedono smorfie dettate dallo sforzo e spesso e volentieri sono sudati e sfatti. Dire che il tennis è, nell'immaginario collettivo, uno sport esente da fatica e sudore, la considero una grande fesseria.

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da gianlugi1978 il Dom 21 Feb 2016 - 13:24

@gio2012 ha scritto:tesi: l'eliminazione dell'asciugamano tra un punto e l'altro potrebbe rendere la partita meno noiosa

elementi di esempio, finale degli AO:
punti giocati: 222, quindi 222 servizi utili per 25 sec per l'asciugamano, fanno 55 minuti.

la domanda è: ma se abbassiamo quei 55 minuti oltre allo spettacolo da bagno turco che eliminiamo ma che a quanto pare è indifferente a molti, abbiamo un vantaggio per gli spettatori o no? mi viene da pensare che il recente rigore sull'argomento va in quella direzione.

il riferimento è comunque ai pro, come da primo post. Io preferirei vedere cambiamenti, questo è solo uno dei possibili, mica l'unico e non mi pare il più importante...
Scusa, ma che ragionamento fai? Come fai ad eliminare quei fantomatici 55 minuti? Dovresti completamente eliminare le pause tra un punto e l'altro!!! Magari 25 secondi tra un punto e l'altro potrebbero essere eccessivi, ma è fisiologico che tra i punti ci sia una pausa di qualche secondo.

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Re: Quello che cambierei nel tennis

Messaggio Da gianlugi1978 il Dom 21 Feb 2016 - 13:41

Per quanto riguarda i cambiamenti, non sono d'accordo sull'eliminare la prima di servizio, perché si toglierebbe un'arma ai grandi battitori, penalizzandoli oltremodo rispetto ai grandi ribattori, che, oltretutto, già dominano il circuito. Sono favorevole, invece, ad eliminare il let anche sul servizio. 
 Sulla questione asciugamano, assolutamente d'accordo sul vietarne la "manipolazione" da parte dei raccattapalle, gestirlo personalmente rispettando rigorosamente i 20/25 secondi di pausa tra i punti. 
Sui medical time out, assolutamente da eliminare, nello sport vince anche chi non si infortuna e non si ritira, quindi se non sei nelle condizioni di giocare, ti ritiri e perdi.
Superfici assolutamente da diversificare, per consentire la diversificazione dei vari stili di gioco.
Palline più veloci potrebbero favorire gli attaccanti a rete, ma credo che le superfici avrebbero più peso in questo senso.
Infine, cosa abbastanza spinosa, il divieto di monofilamenti: secondo me, regolamentarne la rigidità sarebbe complicato, quindi si dovrebbe decidere se vietarli completamente oppure lasciare libertà assoluta come ora.

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