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Limiti dell'autodidatta

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Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da incompetennis il Mer 10 Set 2014 - 18:11

Normalmente la tecnica, ovverossia la capacità di eseguire i colpi canonici del tennis nella maniera "da manuale" é appannaggio di chi ha seguito gli insegnamenti di maestri e, ancor meglio,  ha cominciato in giovanissima età.  Ho sempre pensato che un autodidatta, pur in possesso di buone qualità fisiche, predisposizione naturale allo sport e buona in intelligenza tattica, ad un certo punto arrivi ad un capolinea oltre il quale non potrà andare. Di converso, un tennista ben impostato scolasticamente e con gli stessi buoni requisiti del primo arriverà anch'esso ad un certo livello ma sempre uno o due gradini oltre il suo collega fai da te . Ma è una regola che vale in assoluto ? A parità di tutto la tecnica "imparata"  avrà sempre la meglio su   l'autotecnica? Si può riuscire ad eseguire un colpo con un movimento di base errato e avere la stessa efficacia ?  Ho visto un 4.1 perfetto tecnicamente (almeno così diceva il maestro vicino)   perdere netto con un altro pari grado affama maestri (mai presa una lezione) che pur non essendo bello da vedere (ma non era neanche male) aveva tanta efficacia nei colpi. Insomma ciò può accadere perché siamo ancora a bassi livelli oppure un "ignorante" ha le sue chances anche salendo,e tanto,  di livello certamente senza diventare mai un pro.

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da fabryk77 il Mer 10 Set 2014 - 18:54

Un ragazzo al mio circolo (30 anni e gioca da 6-7) mai preso una lezione di tennis in vita sua..e si vede anche..i primi tornei di 4' cat che ha fatto ne ha vinti 4 su 5.
Il suo tennis è basato su: GAMBE, buon occhio sulla palla, un ottimo back e...basta.
la sua classifica è 3.5 e per pochissimi punti non diventava 3.4

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da tempesta il Mer 10 Set 2014 - 19:18

La tecnica è molto importante ma non basta.appaga se stessi e l'estetica del gioco e a volte questo è anche sufficiente per molti.
A mio avviso in torneo invece contano al 40% le gambe e la testa ed al 30% la tecnica.
E chi eccelle nelle prime due molto spesso con livelli simili ( quarta cat e terza bassa) batte anche chi eccelle tecnicamente ma che manca nelle prime due cose.

Se si sale verso il 3.3 in su allora le cose cambiano portando la tecnica al pari delle altre due componenti.
Ma anche li a parità di tecnica ( a quel livello sennò è dura arrivare) sono l'aspetto fisico e mentale a prevalere.

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da RaTPlayer il Gio 11 Set 2014 - 9:28

La tecnica serve ad ottimizzare efficacia ed efficienza di ciò che si fa in campo, quindi fare le cose meglio con minore dispendio energetico. 
Quindi a parità di tutti i fattori uno con tecnica migliore prevarrà su quello con tecnica peggiore.
Poi ci sono persone che, per via di svariati fattori quali fisicità, background sportivo, percezione del proprio corpo, riescono ad ottenere ottimi risultati anche senza prendere lezioni. In ogni caso penso basterebbe avere la possibilità di vedere due statistiche: quanti 3.5 autodidatti su 100 ci sono?  3,4? 3,3?

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da babolat94 il Gio 11 Set 2014 - 10:08

Sono sempre più convinto di come l'aspetto fisico e mentale Contino nel tennis soprattutto a bassi livelli di 4 cat. . È due settimane che sto iniziando a raccogliere i frutti dell'allenamento fisico , giocando meglio , correndo di più e anche divertendosi a far battaglia maggiormente  . Per me ai livelli di 4 la ripartizione e' : 45% gambe/ fiato ( quindi resistenza ) ,40% testa ( tenacia e fame di vittoria ) e solo il 10-15% tecnica ovvero stile nei colpi. Certo avere delle buone basi soprattutto sul servizio aiuta , ma non è fondamentale .
È pure vero che ho sentito gente e l'ho anche provato sulla mia pelle che nonostante non fosse in forma, mi abbia battuto . Secondo me perciò ognuno ha una  propria ripartizione per rendere al meglio .

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da Sonny Liston il Gio 11 Set 2014 - 10:54

@tempesta ha scritto:
A mio avviso in torneo invece contano al 40% le gambe e la testa ed al 30% la tecnica.

caxxo, Tempest: non mi tornano i conti!

110%! Razz

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da Becker il Gio 11 Set 2014 - 11:58

@Sonny Liston ha scritto:
@tempesta ha scritto:
A mio avviso in torneo invece contano al 40% le gambe e la testa ed al 30% la tecnica.

caxxo, Tempest: non mi tornano i conti!

110%! Razz
No Sonny...intendeva la dieta a zona 40-30-30  Very Happy

La tecnica conta,non confondetevi con il fatto che in 4cat sia precaria!!! Anche chi gioca bene,all'occhio esperto evidenzia lacune importanti!!!

Poi se il discorso è ristretto alla 4 categoria allora siamo alle solite con soliti discorsi,ma siamo molto lontani dal "tennis"!!!

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da MB66 il Gio 11 Set 2014 - 12:01

La tecnica CONTA, questo non significa che la devi per forza imparare da un Maestro.

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da Sonny Liston il Gio 11 Set 2014 - 12:09

@MB66 ha scritto:La tecnica CONTA, questo non significa che la devi per forza imparare da un Maestro.

Azzo! Shocked

Per la prima volta mi trovo d'accordo con MB66!

Starò male? pale

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da Becker il Gio 11 Set 2014 - 13:14

Non ho detto il contrario!! 

Vi dirò che mi vengono subito in mente 2 amici che giocano (da tanti anni) benissimo senza aver mai fatto lezioni,uno viene dal baseball serie A ai tempi di Babe Ruth.....e l'altro cresciuto con la racchetta in mano.....bravissimi!!

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da kingkongy il Gio 11 Set 2014 - 13:46

La tecnica conta. Parecchio!
Autodidatta illuminato o secchione da scuola, conta l'efficacia. Un colpo efficace genera vantaggio tattico e fa consumare meno energia. Tecnica nel movimento idem. Quindi e' impossibile dare percentuali assolute.
E' un algoritmo complicato, di quelli a mille variabili che vanno benissimo per chiacchierare per ore a suon di "...e se...".
Quindi divertentissimo! Soprattutto quando si analizzano i casi limite, tipo "E SE...ex ATP ma zoppo, su erba con palline sgonfie contro maratoneta di 49 anni e mezzo cornuto e frustrato ma controvento alla sera, indoor".

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da Pintia il Gio 11 Set 2014 - 13:50

@kingkongy ha scritto:... Soprattutto quando si analizzano i casi limite, tipo "E SE...ex ATP ma zoppo, su erba con palline sgonfie contro maratoneta di 49 anni e mezzo cornuto e frustrato ma controvento alla sera, indoor".

Very Happy Very Happy Very Happy

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da massimiliano.derespinis il Gio 11 Set 2014 - 19:57

@incompetennis ha scritto:Normalmente la tecnica, ovverossia la capacità di eseguire i colpi canonici del tennis nella maniera "da manuale" é appannaggio di chi ha seguito gli insegnamenti di maestri e, ancor meglio,  ha cominciato in giovanissima età.  Ho sempre pensato che un autodidatta, pur in possesso di buone qualità fisiche, predisposizione naturale allo sport e buona in intelligenza tattica, ad un certo punto arrivi ad un capolinea oltre il quale non potrà andare. Di converso, un tennista ben impostato scolasticamente e con gli stessi buoni requisiti del primo arriverà anch'esso ad un certo livello ma sempre uno o due gradini oltre il suo collega fai da te . Ma è una regola che vale in assoluto ? A parità di tutto la tecnica "imparata"  avrà sempre la meglio su   l'autotecnica? Si può riuscire ad eseguire un colpo con un movimento di base errato e avere la stessa efficacia ?  Ho visto un 4.1 perfetto tecnicamente (almeno così diceva il maestro vicino)   perdere netto con un altro pari grado affama maestri (mai presa una lezione) che pur non essendo bello da vedere (ma non era neanche male) aveva tanta efficacia nei colpi. Insomma ciò può accadere perché siamo ancora a bassi livelli oppure un "ignorante" ha le sue chances anche salendo,e tanto,  di livello certamente senza diventare mai un pro.


Una ventina di giorni fa ho preso una ripassata da un 4.1, che aveva 45 anni, e mi ha garantito che non aveva mai preso una lezione in vita sua, ha vinto anche il torneo. So che è già stato 3.5 e probabilmente ci tornerà. Ha una discreta tecnica di base, ottime gambe ed eccellente strategia, in 4^ categoria bastano e avanzano

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da gioamir il Gio 11 Set 2014 - 21:22

le lezioni secondo me servono perche' in pochi anni si arriva a giocare a tennis,mentre un autodidatta ce ne mettera' 10 o 15  anni, mi sembra che nel tennis sia stato inventato tutto , allora meglio non brancolare nel buio e imparare le basi col maestro

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da tempesta il Gio 11 Set 2014 - 21:28

Sonny scusami....ehhhh....mi sa che mi sto rincoglionendo....comunque in effetti era 40-30-30:D

Per KK la tecnica conta tantissimo ma purtroppo in 4 cat ( reale non ex C o B) non può essere risolutiva nei confronti di lottatori che mentalmente e fisicamente sono superiori

A parità di condizione fisica e capacità di ragionamento e forza mentale è palese che vinca chi gioca meglio ma in quarta spesso non è così.
E io ammiro chi riesce a prevalere con queste basi e Sonny ( mi permetto di giudicarlo solo dal video che ho visto) pur non essendo uno stilisticamente e tecnicamente perfetto vale un 4.1 con la grinta,le gambe e"le palle"!

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da Nizzo il Ven 12 Set 2014 - 9:36

Prima di prendere lezioni quest'ultimo anno, autodidatta dal 2011, nessun colpo mio era efficace. Una volta che hai le basi ti diverti di più, hai più soddisfazioni e sei competitivo veramente. Ha ragione gioamir quando dice che è una questione di tempo. Io in un anno di lezioni ho imparato più che nei 3 precedenti.

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da fablus il Ven 12 Set 2014 - 10:16

@kingkongy ha scritto:La tecnica conta. Parecchio!
Autodidatta illuminato o secchione da scuola, conta l'efficacia. Un colpo efficace genera vantaggio tattico e fa consumare meno energia. Tecnica nel movimento idem. Quindi e' impossibile dare percentuali assolute.
E' un algoritmo complicato, di quelli a mille variabili che vanno benissimo per chiacchierare per ore a suon di "...e se...".
Quindi divertentissimo! Soprattutto quando si analizzano i casi limite, tipo "E SE...ex ATP ma zoppo, su erba con palline sgonfie contro maratoneta di 49 anni e mezzo cornuto e frustrato ma controvento alla sera, indoor".
Come non dare ragione a KK, che secondo me a naso per quanto dichiari che il suo livello è infimo, a tennis ci sa giocare davvero. La tecnica conta e pure tanto!!!!
Non solo per quel che riguarda i colpi ma anche per quel che riguarda i movimenti in campo ed un buon maestro può aiutarti sicuramente a migliorare in entrambe gli aspetti.

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da Veterano il Ven 12 Set 2014 - 15:33

@tempesta ha scritto:Sonny scusami....ehhhh....mi sa che mi sto rincoglionendo....comunque in effetti era 40-30-30:D

Per KK la tecnica conta tantissimo ma purtroppo in 4 cat ( reale non ex C o B) non può essere risolutiva nei confronti di lottatori che mentalmente e fisicamente sono superiori

A parità di condizione fisica e capacità di ragionamento e forza mentale è palese che vinca chi gioca meglio ma in quarta spesso non è così.
E io ammiro chi riesce a prevalere con queste basi e Sonny ( mi permetto di giudicarlo solo dal video che ho visto) pur non essendo uno stilisticamente e tecnicamente perfetto vale un 4.1 con la grinta,le gambe e"le palle"!
Ce da dire una cosa,anche se Sonny non ha mai preso una lezione in vita sua quello che fa tecnicamente specialmente con il dritto ha una buona base tecnica,e anche il movimento di piedi non va male.IL servizio se ben ricordo come anche il rovescio non sono delle armi letali,ma hanno delle basi tecniche che le permettono di giocare dei colpi solidi.Se penso ad un Sonny con il servizio ed il rovescio allo stesso livello del dritto mi viene da pensare gia' ad un giocatore di ottima categoria.
Ora se il nostro Sonny imparando da solo tutto quello che sa fare e' arrivato a giocare un tennis solido,credo che se fosse stato seguito da un maestro probabilmente non parleremmo piu di quarta ma di ben altre categorie,in molto meno tempo,anche perche se da soli si arriva al livello di Sonny vuol dire che qualcosa di naturale ce.Percio' una corretta formazione tecnica "forse" le avrebe fatto fare un ulterirore salto di qualita'.Su una cose pero'mi trovo daccordo si puo giocare un tennis decente anche imparando da soli,ovviamente a seconda della predisposizione del soggeto in questione.Ma diventare un pro ai giorni nostri da completo autodidatta la vedo improbabile se non impossibile.

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da MB66 il Ven 12 Set 2014 - 15:49

@Sonny Liston ha scritto:
@MB66 ha scritto:La tecnica CONTA, questo non significa che la devi per forza imparare da un Maestro.

Azzo!  Shocked

Per la prima volta mi trovo d'accordo con MB66!

Starò male?  pale

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@gioamir ha scritto:le lezioni secondo me servono perché in pochi anni si arriva a giocare a tennis,mentre un autodidatta ce ne metterà 10 o 15  anni...

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da gioamir il Ven 12 Set 2014 - 17:23

@Veterano ha scritto:
@tempesta ha scritto:Sonny scusami....ehhhh....mi sa che mi sto rincoglionendo....comunque in effetti era 40-30-30:D

Per KK la tecnica conta tantissimo ma purtroppo in 4 cat ( reale non ex C o B) non può essere risolutiva nei confronti di lottatori che mentalmente e fisicamente sono superiori

A parità di condizione fisica e capacità di ragionamento e forza mentale è palese che vinca chi gioca meglio ma in quarta spesso non è così.
E io ammiro chi riesce a prevalere con queste basi e Sonny ( mi permetto di giudicarlo solo dal video che ho visto) pur non essendo uno stilisticamente e tecnicamente perfetto vale un 4.1 con la grinta,le gambe e"le palle"!
Ce da dire una cosa,anche se Sonny non ha mai preso una lezione in vita sua quello che fa tecnicamente specialmente con il dritto ha una buona base tecnica,e anche il movimento di piedi non va male.IL servizio se ben ricordo come anche il rovescio non sono delle armi letali,ma hanno delle basi tecniche che le permettono di giocare dei colpi solidi.Se penso ad un Sonny con il servizio ed il rovescio allo stesso livello del dritto mi viene da pensare gia' ad un giocatore di ottima categoria.
Ora se il nostro Sonny imparando da solo tutto quello che sa fare e' arrivato a giocare un tennis solido,credo che se fosse stato seguito da un maestro probabilmente non parleremmo piu di quarta ma di ben altre categorie,in molto meno tempo,anche perche se da soli si arriva al livello di Sonny vuol dire che qualcosa di naturale ce.Percio' una corretta formazione tecnica "forse" le avrebe fatto fare un ulterirore salto di qualita'.Su una cose pero'mi trovo daccordo si puo giocare un tennis decente anche imparando da soli,ovviamente a seconda della predisposizione del soggeto in questione.Ma diventare un pro ai giorni nostri da completo autodidatta la vedo improbabile se non impossibile.

quoto in tutto, se posso chiederti nella vostra scuola ai ragazzi under14 o 16 imponete e/o consigliate  una racchetta  in particolare ?
E' vero che nella scuola spagnola si inizia subito a dare rotazioni alla palla senza passare per i colpi piatti ?
grazie

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Re: Limiti dell'autodidatta

Messaggio Da Veterano il Ven 12 Set 2014 - 22:10

Ciao gioamir,se calcoli che di base incominciamo con una presa semi western,i colpi per forza di cose non riusciranno mai piatti,ma si insegna a tirare diciamo piu piatto,eccome.
Non consigliamo nessuna rachetta in particolare,ma se calcoli che qua lo sponsor e' head e i ragazzi spendono gia' un sacco di soldi per stare nell accademia,visto che possono avere materiale e racchette per dei prezzi veramente ottimi,in genere la scelta va su quel marchio.
Poi ce ne di tutti i colori ehhhh

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