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C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

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C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da Simonb il Dom 15 Dic 2013 - 15:20

Promemoria primo messaggio :

Le palle (da tennis, ovvio!)!!! Very Happy 

Ovviamente intendo le corde. Non ho ancora capito perché c'è chi spacca le corde più di altri. Qualsiasi sono i fattori che possono compromettere? Decentrare, tipo di telaio (un 17 mm stressa meno di un 23), potenza di gioco, spin,...?

Per esempio, io gioco con effetto sempre, anche la prima di servizio. Corde sottili (1.24), telaio 17.5, ogni tanto stecco (oggi 5 volte, che è il mio massimo. Normalmente 1) e decentro. Non penso di tirare forte, ma nemmeno pianissimo: prediligo i cambi di ritmo, quindi un po' tutto.

Ma non rompo. Ne sono felice, per carità! Smile Ma sono curioso di sapere perché chi monta il mono, perché è uno spacca corde, come faccia a farlo Smile

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da babolat94 il Dom 15 Dic 2013 - 23:15

Scusa Michele , intendevo dire i telai a schema aperto , ma anche belli profilati.

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da abracadabra78 il Dom 15 Dic 2013 - 23:50

ok....esistono sicuramente dei motivi per cui si puo' rompere,questo e' chiaro,pero' c'e' la cosa piu' importante,cioe' il modo di colpire la palla.....e nn intendo con rotazione o piatto,perche' ci sono mille modi di colpire piatto o di arrotare e questa e' una cosa estremamente soggettiva,direi determinante....e ripeto che nn sono un caso a parte,perche' conosco diverse persone che nn rompono mai e arrotano,usano calibri sottili e hanno incordato a tensioni elevate......io sono arrivato con calibri 1.15/1.20 a 26-27kg,sempre schemi aperti,arroto,stecco,tiro legnate(anche sui teloni  Laughing ) ecc.... e nn ho MAI rotto corde anche montate dal macellaio di turno.....quindi a mio parere e da quello che vedo in giro,la componente soggettiva e' la piu' determinante riguardo la rottura......ho visto persone con racchette incordate come dio comanda,giocare piatto e rompere sempre in poche ore....quanto e' strano il tennis!  Smile 

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da nw-t il Dom 15 Dic 2013 - 23:56

@abracadabra78 ha scritto:ok....esistono sicuramente dei motivi per cui si puo' rompere,questo e' chiaro... 
Infatti ne trovi uno sul cell tramite whatapp... Very Happy 

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da abracadabra78 il Lun 16 Dic 2013 - 0:00

@nw-t ha scritto:
@abracadabra78 ha scritto:ok....esistono sicuramente dei motivi per cui si puo' rompere,questo e' chiaro... 
Infatti ne trovi uno sul cell tramite whatapp... Very Happy 

STRUNZ! Laughing

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da nw-t il Lun 16 Dic 2013 - 0:02

@abracadabra78 ha scritto:
@nw-t ha scritto:
@abracadabra78 ha scritto:ok....esistono sicuramente dei motivi per cui si puo' rompere,questo e' chiaro... 
Infatti ne trovi uno sul cell tramite whatapp... Very Happy 

STRUNZ! Laughing
 Very Happy  Magico Trap...se l'avevi in panca al posto di Minchiazzi Smile  ne prendevi meno... Very Happy 

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da lawrence90 il Lun 16 Dic 2013 - 0:04

Se dovessi fare un elenco dei fattori che contribuiscono a rompere più facilmente le corde direi:
ATTREZZATURE: corde multifilamento, corde a calibro sottile, tensioni elevate, schema corde aperto (16 verticali e meno sono sulle orizzontali peggio è), telaio potente (prendendo in considerazione vari dati costruttivi tra cui il profilo, la rigidità etc) e incordatura fatta non a regola
GIOCO: stecche frequenti, gioco non piatto, velocità dello swing e ovviamente numero degli impatti
Sicuramente ci sono molti altri fattori che incidono ma questi mi sembrano quantomeno i più evidenti. Sicuramente provare ad incidere su alcuni relativi all'attrezzatura fra quelli citati può diminuire anche di molto la frequenza di rottura. Ovviamente se poi la corda dovesse durare troppo bisogna prendere l'abitudine di cambiarla quando non rende più.

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da Eiffel59 il Lun 16 Dic 2013 - 8:32

le corde si rompono -oltre per tutte le ragioni sopra esposte- perchè hanno un carico di rottura meccanico intrinseco ad ogni corda che è influenzato da fattori come tensione, telaio su cui è montata, forza del colpo e sua rotazione. E punto d'impatto della palla.

Quel che è peggio, la corda viene sottoposta a ben quattro tipi diversi di carico di rottura:

-a trazione, durante il montaggio. In pratica, meglio è effettuato il montaggio stesso, meno sforzo iniziale soffre la corda stessa. Più la trazione è lineare e senza attriti (uso di weaving ed allineamento delle orizzontali durante il montaggio), più il motore della macchina (in caso di elettronica) è di qualità, più è sicuro senza essere eccessivo il serraggio del piatto, meno la corda soffre.
-a compressione, al momento dell'impatto con la palla. Una palla più rigida e più pesante (molto bagnata ad esempio, o sporca) trasferirà fino al 20% più energia al momento dell'impatto
-a flessione retta, immediatamente dopo l'impatto. Per semplicità, si può dire che un corpo è soggetto ad uno sforzo di flessione quando, per effetto dei vincoli cui è sottoposto, reagisce, opponendosi, ad un sistema di forze ad esso applicate che tenderebbero a farlo ruotare attorno ad un proprio punto.
-a torsione, immediatamente dopo la prima flessione, in quanto la palla in arrivo e la corda in spinta sono sottoposte a rotazioni/traslazioni composite.




Aggiungiamoci il fatto che la corda tende a perdere certe caratteristiche meccaniche (per abrasione, frizione da contatto, ecc.) spesso fin dal momento del montaggio a causa appunto di cattiva esecuzione dello stesso, e comunque sempre dal primo imptto, per cui la guaina/rivestimento/finitura superficiale viene ad esserne intaccata in misura più o meno vistosa, e si somma un'altro carico di rottura, quello da taglio....


..E volete puntare il dito sulle povere corde se quelle quando meno te lo aspetti "se rompono"?  Suspect  What a Face 

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da Simonb il Lun 16 Dic 2013 - 8:45

Ma allora sino proprio bravo ad incordare  Cool  Very Happy

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da Nostradamis il Lun 16 Dic 2013 - 9:38

@abracadabra78 ha scritto:ok....esistono sicuramente dei motivi per cui si puo' rompere,questo e' chiaro,pero' c'e' la cosa piu' importante,cioe' il modo di colpire la palla.....e nn intendo con rotazione o piatto,perche' ci sono mille modi di colpire piatto o di arrotare e questa e' una cosa estremamente soggettiva,direi determinante....e ripeto che nn sono un caso a parte,perche' conosco diverse persone che nn rompono mai e arrotano,usano calibri sottili e hanno incordato a tensioni elevate......
uno che arrota rompe, tranquillo. E' impossibile non rompere arrotando...  Smile Anche perchè più vuoi caricare la palla e più devi velocizzare il braccio.

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da DinoP il Lun 16 Dic 2013 - 9:40

lo dicevo io che il montaggio (fatto bene o male) era una delle principali cause di rottura....... 

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da Nostradamis il Lun 16 Dic 2013 - 9:50

@drichichi@alice.it ha scritto:
@Leutonio ha scritto:
@DinoP ha scritto:Trascurate un fattore importante......CHI LE MONTA!!! 
Io ad esempio che non sono certo gentile con le corde (spacco le x-one 1.24 in 3 ore, questo è il mio record) ho incordato l'ultima volta da Michele (Leutonio) ed ho notato subito la differenza......

Grazie Dino, gentile come sempre.  Embarassed 

Le corde si rompono a chi arrota, NON a chi tira piatto.
Le corde si rompono a chi arrota, NON a chi tira forte.
Le corde si rompono a chi usa tensioni più alte. (dai 25kg in su).
Le corde si rompono a chi usa pattern più aperti (16x18 per esempio) invece che chiusi.
Le corde si rompono a chi si fa incordare male la propria racchetta. (corde orizzontali segnate, nodi inguardabili, metodi sconosciuti, manualità scandalosa, ecc...).
Le corde si rompono a chi fa una cattiva manutenzione della propria racchetta. (nella borsa in garage, nella borsa dentro alla macchina sotto al sole, ecc...).
Le corde si rompono a chi opta per calibri sottili. (1.18, 1.20, ecc...).

 Wink
quindi calibri 1,30 o 1,35 a tensioni più basse di 25 ed incordate bene.
E poi? Una cima da rimorchio?  Smile 

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da drichichi@alice.it il Lun 16 Dic 2013 - 10:43

@Nostradamis ha scritto:
@drichichi@alice.it ha scritto:
@Leutonio ha scritto:
@DinoP ha scritto:Trascurate un fattore importante......CHI LE MONTA!!! 
Io ad esempio che non sono certo gentile con le corde (spacco le x-one 1.24 in 3 ore, questo è il mio record) ho incordato l'ultima volta da Michele (Leutonio) ed ho notato subito la differenza......

Grazie Dino, gentile come sempre.  Embarassed 

Le corde si rompono a chi arrota, NON a chi tira piatto.
Le corde si rompono a chi arrota, NON a chi tira forte.
Le corde si rompono a chi usa tensioni più alte. (dai 25kg in su).
Le corde si rompono a chi usa pattern più aperti (16x18 per esempio) invece che chiusi.
Le corde si rompono a chi si fa incordare male la propria racchetta. (corde orizzontali segnate, nodi inguardabili, metodi sconosciuti, manualità scandalosa, ecc...).
Le corde si rompono a chi fa una cattiva manutenzione della propria racchetta. (nella borsa in garage, nella borsa dentro alla macchina sotto al sole, ecc...).
Le corde si rompono a chi opta per calibri sottili. (1.18, 1.20, ecc...).

 Wink
quindi calibri 1,30 o 1,35 a tensioni più basse di 25 ed incordate bene.
E poi? Una cima da rimorchio?  Smile 
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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da MkTama90 il Lun 16 Dic 2013 - 12:24

@DinoP ha scritto:lo dicevo io che il montaggio (fatto bene o male) era una delle principali cause di rottura....... 
Il montaggio concorre a determinare uno sforzo sulla corda, come ha detto Mario, ma sinceramente non credo che sia influente se non in minima parte rispetto allo stile di gioco. Dall'idea che mi son fatto è molto importante la tensione reciproca di montaggio (se incordi un kg in più le verticali romperai di più che se fai tensione pari), chiaramente telaio/pattern (telaio rigido e pattern allargato rompe di più) nonché stile del giocatore (se arrotato e soprattutto strappato, rompe di più).

In pratica secondo me tutto ciò che causa forze brusche (e quindi maggiori perché ci sono tanti elementi elastici in mezzo che non fanno in tempo a dissipare) sulle corde nonché il movimento/sfregamento delle stesse.  study 


Difatti io incordo a tensione pari, ho pattern abbastanza chiuso, copro abbastanza e tiro forte ma non strappato e non rompo MAI. Ho tagliato una tour bite 1.15 alla nona ora di gioco perché ormai "aveva dato" ma sarò stato circa a metà corda con la "tacca"  Laughing non che sia un cruccio perché a mio avviso come detto rompere poco può essere indice di colpi portati bene e non sparacchiati solo di fisico.

Ciao!

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da abracadabra78 il Lun 16 Dic 2013 - 13:04

@Nostradamis ha scritto:
@abracadabra78 ha scritto:ok....esistono sicuramente dei motivi per cui si puo' rompere,questo e' chiaro,pero' c'e' la cosa piu' importante,cioe' il modo di colpire la palla.....e nn intendo con rotazione o piatto,perche' ci sono mille modi di colpire piatto o di arrotare e questa e' una cosa estremamente soggettiva,direi determinante....e ripeto che nn sono un caso a parte,perche' conosco diverse persone che nn rompono mai e arrotano,usano calibri sottili e hanno incordato a tensioni elevate......
uno che arrota rompe, tranquillo. E' impossibile non rompere arrotando...  Smile Anche perchè più vuoi caricare la palla e più devi velocizzare il braccio.

nn e' una regola che chi arrota rompe,io arroto e nn rompo mai,ma come detto ci sono mille modi di arrotare,ognuno ha un suo movimento,punto d'impatto ecc.... e questo penso sia determinante,io si vede che colpisco in un modo che nn stressa le corde fino alla rottura,anche steccando,colpendo piano,forte ecc...........nn ti fidi?  Laughing 

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da Eiffel59 il Lun 16 Dic 2013 - 14:43

Michele, un montaggio mal eseguito è molto influente.

Una corda che parta già segnata, con sequenze errate, a tensioni inadatte, su un telaio troppo o troppo poco serrato...è destinata a "vita grama"...  Twisted Evil 

Similarmente, soffre il telaio.

Ecco perchè persone come io, Leutonio, magazzie, non smetteremo mai di sottolineare quanto sia importante una corretta incordatura...

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Messaggio Da nanobabbo8672 il Lun 16 Dic 2013 - 15:29

@Eiffel59 ha scritto:-a compressione, al momento dell'impatto con la palla. Una palla più rigida e più pesante (molto bagnata ad esempio, o sporca) trasferirà fino al 20% più energia al momento dell'impatto

posso chiedere delucidazioni fisiche su questa cosa?
immagino che intendessi che durante l'impatto le corde sono sottoposte a trazione (infatti si allungano... vedi l'effetto fionda!)
perchè non me le vede delle corde di materiale plastico così sottili resistere a poco più che la spinta di un ditino a compressione!!!  Very Happy Very Happy Very Happy 
se invece intendevi proprio compressione, allora spiegati meglio perchè non capisco in quale modo... e così imparo una cosa nuova...
poi chiedo un'altra spiegazione: perchè dovrebbero rompersi prima se uno stecca molto?
in una steccata le corde vengono sottoposte ad una forza molto minore rispetto a quella di un colpo normale... almeno da quello che mi immagino io! sarà il telaio che dura meno se stecco spesso!!!  Very Happy 

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da Eiffel59 il Lun 16 Dic 2013 - 15:41

Si allungano..ma immediatamente prima si comprimono, in maniera più o meno marcata secondo materiale e tensione di montaggio. Non esistono corde "incomprimibili", vista la quantità di energia che viene scaricata al momento dell'impatto.

Per la seconda domanda, considera l'insieme delle forze vettoriali e la dissipazione delle stesse in caso di massimo ("impatto pieno") e minimo ("steccata") allungamento...il telaio ne ha al limite -e non sempre- un risentimento indiretto..a meno che per steccata tu non intendi una palla che non tocchi minimamente il piano corde, ovviamente.

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da nanobabbo8672 il Lun 16 Dic 2013 - 16:05

non è che tu intendi dire che si schiacciano? cioè nel momento esatto in cui le corde vengono colpite queste subiscono uno schiacciamento (perpendicolare al loro asse)...
continuo a non capire come facciano a comprimersi... la compressione di un filo è da considerarsi nella direzione del suo asse, quindi nel momento in cui la pallina colpisce le corde queste, essendo elastiche, iniziano ad allungarsi, sono quindi sottoposte a trazione... non riesco a seguirti... sarò che sono malaticcio e non troppo lucido, ma mi stai togliendo le mie poche sicurezze sulla fisica...  Very Happy 
chiaro invece il discorso sulle steccate, incidono ma in maniera minima rispetto ad un colpo pieno, quindi in realtà nella vita di una corda direi che gli allungano la vita invece che accorciarla, nel senso che se stecco invece di colpire pieno gli imprimo uno stress minore...  Razz 

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Messaggio Da Simonb il Lun 16 Dic 2013 - 16:37

Penso che Mario intenda dire quanto segue: se la palla colpisce la corda, questa viene schiacciata. Come se prendessi e calpestassi la corda!:-)

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Messaggio Da lawrence90 il Lun 16 Dic 2013 - 16:37

Direi che in caso di steccata la forza della pallina non si distribuisce uniformemente (o quasi) sulle corde ma si distribuisce su un numero minore di corde e su una porzione minore di esse; questo anche perchè più l'impatto è lontano dallo sweetspot meno le corde tendono a deformarsi. Ma questo è frutto solo di una mia deduzione attuale.

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Messaggio Da MkTama90 il Lun 16 Dic 2013 - 16:43

@Eiffel59 ha scritto:Michele, un montaggio mal eseguito è molto influente.

Una corda che parta già segnata, con sequenze errate, a tensioni inadatte, su un telaio troppo o troppo poco serrato...è destinata a "vita grama"...  Twisted Evil 

Similarmente, soffre il telaio.

Ecco perchè persone come io, Leutonio, magazzie, non smetteremo mai di sottolineare quanto sia importante una corretta incordatura...

Sottoscrivo infatti in pieno.. sia per il discorso tecnico, sia per il (altrettanto importante) discorso prettamente professionale. Non a caso la condivisione di ciò mi ha portato a frequentare il forum e a interessarmi di corde e di "cosa" di intende nello specifico per un montaggio corretto  Wink e pure ritengo sarebbe giusto e auspicabile che più praticanti del nostro sport facessero propria questa visione.

Era solo un modo per dire che secondo me altri fattori verosimilmente vengono prima del seppur importante montaggio, chiaro parlando solo e prettamente di rottura della corda.

Poi c'è anche da dire che bisogna giustamente intendersi su quanto male eseguito.. mentre ci può essere una visione pressoché comune di "montaggio a regola d'arte", se parliamo di "montaggio mal eseguito" il limite può essere solo quello della fantasia  Razz  What a Face

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Messaggio Da nanobabbo8672 il Lun 16 Dic 2013 - 16:50

@Simonb ha scritto:Penso che  Mario intenda dire quanto segue: se la palla colpisce la corda, questa viene schiacciata. Come se prendessi e calpestassi la corda!:-)

siccome mario è molto preciso nelle spiegazioni, e schiacciamento e compressione sono fenomeni fisici ben differenti, le cose sono 2, o non capisco io quello che vuole dire, o semplicemente mario si è confuso, ma quando scrivi mille mila messaggi può capitare, come può capitare che non abbia capito io cosa intende, perchè che le corde subiscano una compressione quando vengono colpite dalla pallina non lo capisco...
un momento: l'angolo d'impatto tra pallina e racchetta non è di 90 gradi, quindi scomponendo il vettore risultante delle forze effettivamente una componente di compressione c'è...
ok, ora ho capito!!!  Razz 

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da Simonb il Lun 16 Dic 2013 - 17:34

Bueno!:-)

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da Crisidelm il Lun 16 Dic 2013 - 18:18

@nanobabbo8672 ha scritto:
@Simonb ha scritto:Penso che  Mario intenda dire quanto segue: se la palla colpisce la corda, questa viene schiacciata. Come se prendessi e calpestassi la corda!:-)

siccome mario è molto preciso nelle spiegazioni, e schiacciamento e compressione sono fenomeni fisici ben differenti, le cose sono 2, o non capisco io quello che vuole dire, o semplicemente mario si è confuso, ma quando scrivi mille mila messaggi può capitare, come può capitare che non abbia capito io cosa intende, perchè che le corde subiscano una compressione quando vengono colpite dalla pallina non lo capisco...
un momento: l'angolo d'impatto tra pallina e racchetta non è di 90 gradi, quindi scomponendo il vettore risultante delle forze effettivamente una componente di compressione c'è...
ok, ora ho capito!!!  Razz 
Nei punti in cui le corde s'incrociano evidentemente c'è anche una compressione...

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da MkTama90 il Lun 16 Dic 2013 - 19:30

@Crisidelm ha scritto:
@nanobabbo8672 ha scritto:
@Simonb ha scritto:Penso che  Mario intenda dire quanto segue: se la palla colpisce la corda, questa viene schiacciata. Come se prendessi e calpestassi la corda!:-)

siccome mario è molto preciso nelle spiegazioni, e schiacciamento e compressione sono fenomeni fisici ben differenti, le cose sono 2, o non capisco io quello che vuole dire, o semplicemente mario si è confuso, ma quando scrivi mille mila messaggi può capitare, come può capitare che non abbia capito io cosa intende, perchè che le corde subiscano una compressione quando vengono colpite dalla pallina non lo capisco...
un momento: l'angolo d'impatto tra pallina e racchetta non è di 90 gradi, quindi scomponendo il vettore risultante delle forze effettivamente una componente di compressione c'è...
ok, ora ho capito!!!  Razz 
Nei punti in cui le corde s'incrociano evidentemente c'è anche una compressione...
Per me Mario si riferiva essenzialmente appunto allo "schiacciamento" della corda in occasione dell'impatto.. sinceramente non sapevo di queste differenze lessicali, nella poca fisica che ho affrontato ho sempre parlato di compressione, semmai lo schiacciamento è un effetto dato dalla compressione  Rolling Eyes

Ciao!

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Re: C'è a chi si rompono, c'è a chi no...

Messaggio Da nanobabbo8672 il Mar 17 Dic 2013 - 9:55

@Crisidelm ha scritto:Nei punti in cui le corde s'incrociano evidentemente c'è anche una compressione...

non c'entrano nulla gli incroci delle corde, nel momento dell'impatto il vettore forza tra le corde e la pallina non è perpendicolare tra le 2, e si scompone in una componente ortogonale alle corde e una parallela, quella ortogonale causa all'allungamento della corde, cioè la trazione, quello parallelo all'asse della corda causa la compressione.
gli incroci non influiscono in questo... se non mi sbaglio di nuovo!

@MkTama90 ha scritto:Per me Mario si riferiva essenzialmente appunto allo "schiacciamento" della corda in occasione dell'impatto.. sinceramente non sapevo di queste differenze lessicali, nella poca fisica che ho affrontato ho sempre parlato di compressione, semmai lo schiacciamento è un effetto dato dalla compressione  Rolling Eyes

conoscendo il modo di esprimersi di mario, penso proprio si riferisse alla compressione, altrimenti avrebbe detto appunto schiacciamento... la differenza non è lessicale, sono proprio due cose diverse, lo schiacciamento normalmente è la causa della compressione, ma in questo caso agiscono in 2 direzioni perpendicolari l'una all'altra!
con un disegnino ci saremmo subito spiegati tutti meglio!!!  Very Happy 

nanobabbo8672
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