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Il variegato mondo dei quarta categoria

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Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Sonny Liston il Mar 17 Apr 2012 - 17:33

Promemoria primo messaggio :

Apriamo una discussione con un argomento molto "sentito" dal Forum:

IL MONDO VARIEGATO DEI QUARTA

Avendo una vasta esperienza dei tornei di QUARTA, da quando è nata questa nuova categoria, maturata da diversi decenni di tennis giocato... penso di avere una visione (anche se non condivisa) piuttosto ampia.

Innanzi tutto occorre sottolineare che la FIT ha creato la QUARTA CATEGORIA per dare la possibilità agli AMATORI di competere in tornei ufficiali con una classifica, giocando contro pari-livello... ed eventualmente confrontarsi successivamente con quelli più forti.

Quindi, noi tutti "quarta", siamo TENNISTI AMATORIALI che si dilettano a fare tornei.

Vorrei fare ora una piccola divagazione: una volta c'erano i tennisti A, B, ed i C, che si sottodividevano in C1, C2, C3, C4.

Un C4 di 20 anni fa equivaleva ad un 4.1 vero di oggi (all'età di 30 mi fecero C4, dopo una bellissima stagione).

Questo significa che tutti i tennisti di livello inferiore ad un 4.1 odierno erano NC.

Fatta questa divagazione,occorre specificare che all'interno della "quarta" abbiamo tipologie di giocatori ESTREMAMENTE differenti: tra un 4.5 ed un 4.1 (reali, non "mascherati")la differenza di rendimento è IMMENSA: il primo è un giocatore che riesce a tenere un palleggio a velocità dignitosa per diversi scambi, e sa dove e come indirizzare la palla...e, cosa più importante, non regala troppi punti gratuiti in partita (al suo livello di quarta, ovviamente). Sa gestire lo stress di un torneo, ed ha un'idea precisa di quello che deve fare in mezzo al campo, in relazione al proprio bagaglio tenico.

Più noi scendiamo di classifica (all'interno della quarta), meno il giocatore riesce a mettere in pratica quello che ho descritto sopra.

Sempre scendendo di classifica, mi sono accorto che la MAGGIORANZA dei giocatori non riesce a valutarsi in modo obiettivo... nel senso che pensa di essere molto più forte di quello che in realtà sia.

O meglio, il quarta "basso" (consentitemi questa espressione poco elegante) riesce perfettamente a rendersi conto dello STILE delo giocatore... ma non del RENDIMENTO in campo dello stesso.

E da qui nascono delle tremende frustrazioni.

Quante volte avrete sentito dire:

"ho perso contro una PIPPA!"..."Non sapeva fare nulla, buttava solo la palla di là!"..."non ha fatto un vincente!".

Ora devo darvi una cattivissima notizia: NEL TENNIS NON SI VINCE FACENDO VINCENTI!

Solo pochissimi tennisti nella storia possono vantarsi di aver vinto facendo vincenti... e state tranquilli che non sono del nostro infimo livello.

Tra l'altro, anche la televione fa i suoi bei danni... nel senso che è bellissimo vedere Federer, ma questo può portare ad un devastante senso di emulazione che è fuorviante dalla realtà.

L'obiettivo, sempre a mio parere, di un quarta dovrebbe essere quello innanzi tutto di sviluppare un buon gioco di piedi, e conseguentemente una tecnica che gli permetta, anche sotto stress, di gestire un palleggio sulle diagonali in discreta sicurezza.

Provate a farvi filmare DURANTE UNA PARTITA (meglio se di torneo) e provate a contare quante volte riuscirete a fare più di 10 palleggi: probabilmente POCHE volte.

Ergo è chiaro che farete poca strada, in torneo: quando incontrerete un giocatore che butta di là 10 palle di seguito perderete.

Voi direte che l'avversario riesce a giocare solo 10 palle a 8 km l'ora. Bene. se voi non riuscite a tenere questo palleggio, sbagliando prima, significa che il vostro livello è INFERIORE ad un palleggio da 8 km l'ora.

Chiaro?

Perchè se non vi stampate BENE questo concetto nella capoccia, sarà molto difficile che voi possiate migliorare in modo consistente.

Ovviamente ci sarà chi mi contesta il fatto che è meglio tirare forte... e piano piano imparare a tenerle dentro.

Ma io non la penso così!

Cominciamo ad imparare a tenere uno scambio sulle diagonali a 8 km l'ora... quando acquisiremo sicurezza, aumenteremo a 10 km l'ora... poi a 15 e così via...

L'ultima cosa che vi serve è tirare a 200 all'ora sui teloni di fondo, facendo un vincente ogni anno bisestile.

La cosa che OGNI quarta (e non solo) dovrebbe inseguire è la SOLIDITA', che è imprescidibilmente legata alla TECNICA...

Occhio che ho parlato di TECNICA, non di STILE, che sono 2 cose diverse.

La tecnica è quell'insieme di azioni che ci portano ad ottenere risultati positivi in un determinato gesto sportivo.

Come spiegavo in un altro post, esse non sono necessariamente legate, (Federer le sposa alla perfezione)... , ma noi possiamo anche osservare gesti tennistici "brutti" ma tremendamente efficaci (pensate ad dritto di Bruguera, o Berasategui).

Divente essenziale quindi sapersi valutare in base alla propria CONSISTENZA TENNISTICA, e non in funzione del bello stile.

Vi ricordate l'impareggiabile Bruce Lee?

Una volta, durante un torneo di arti Marziali, stese con facilità più campioni di Karate, usando una tecnica veloce e personale da lui sviluppata.

I "puristi" la contestarono ferocemente, dicendo che non fosse ortodossa, lontana dai canoni "puri".

Bruce, per tutta risposta disse: "Io devo tirare pugni e calci, e stendere l'avversario. E lo faccio bene."

Prendete esempio da Bruce Lee: il vostro tennis potrebbe guadagnarne!

Ed infine un'ultima raccomandazione:

Quando uscite dal campo "bastonati" dal vostro avversario... rendetegli onore, anche (e soprattutto) se ha giocato "straccetti".

Ricordatevi che gli sono bastati quelli per battervi... e vi ha dato una lezione che vale 10 volte quella che pagate profumatamente al vostro Maestro.

Ricordandovi che lui, in quel momento, è stato il migliore.



Scusate se mi sono dilungato.

Un saluto dal vecchio Sonny. Basketball

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Penna il Mer 18 Apr 2012 - 17:02

Ahahahahah beh mandò in tilt anche il suo avversario dell'epoca: lo tengono ancora in cura..........!!!!!!!!!!si un bel.......mandare ci sta....ma è anche quella bravura!!Ieri sera ho vista la replica di coppa davis Panatta Lendl.........quella battuta...corta e da sotto....ha fatto impazzire il foro Italico: colpo di genio(Commento di tutti)!!!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Mr Lybra il Mer 18 Apr 2012 - 18:02

Ancora una volta completamente d'accordo con arena... Smile

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da mirri il Gio 19 Apr 2012 - 2:30

@ace59 ha scritto:
@Penna ha scritto:Io quoto Sonny in pieno: una partita è come fare la guerra quindi ogni arma è lecita!Io quando entro in campo entro in campo per giocare al meglio e vincere sapendo di dover usare tutte le armi che ho!!Se sono sufficienti lo batto altrimenti le prendo e torno ad allenarmi con più dovizia di prima perche non gli sono stato all'altezza: le mie armi non erano sufficienti in quel tempo e luogo......!!!!!!alzi la mano chi prova piacere a buscarle?la strategia e la tattica fanno parte integnante del gioco del tennis: rammentate Chang?

ecco appunto la sintesi perfetta di 7 pagine di commenti !

per come sono fatto io se trovo uno che mi batte da sotto, non per vincere il RG ma per la partitella di quarta , non perchè non sa battere ma perchè usa " l'arte della guerra" , prima lo mando a ....... e poi esco dal campo

ahahahaa hai ragione!!!

pensa che questa settimana in un torneo uisp giocavo i miei quarti, vincevo 6\3 4\0 e ho rotto tutte e 2 le corde delle mie head.. ho trovato per caso uno nel campo di fianco che conoscevo e mi ha prestato la sua pure drive... da quel momento le seconde le ho solo servite da sotto per paura di fare dei doppifalli... che figura.. almeno ho vinto... Embarassed

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Sonny Liston il Gio 19 Apr 2012 - 7:52

@mirri ha scritto:
@ace59 ha scritto:
@Penna ha scritto:Io quoto Sonny in pieno: una partita è come fare la guerra quindi ogni arma è lecita!Io quando entro in campo entro in campo per giocare al meglio e vincere sapendo di dover usare tutte le armi che ho!!Se sono sufficienti lo batto altrimenti le prendo e torno ad allenarmi con più dovizia di prima perche non gli sono stato all'altezza: le mie armi non erano sufficienti in quel tempo e luogo......!!!!!!alzi la mano chi prova piacere a buscarle?la strategia e la tattica fanno parte integnante del gioco del tennis: rammentate Chang?

ecco appunto la sintesi perfetta di 7 pagine di commenti !

per come sono fatto io se trovo uno che mi batte da sotto, non per vincere il RG ma per la partitella di quarta , non perchè non sa battere ma perchè usa " l'arte della guerra" , prima lo mando a ....... e poi esco dal campo

ahahahaa hai ragione!!!

pensa che questa settimana in un torneo uisp giocavo i miei quarti, vincevo 6\3 4\0 e ho rotto tutte e 2 le corde delle mie head.. ho trovato per caso uno nel campo di fianco che conoscevo e mi ha prestato la sua pure drive... da quel momento le seconde le ho solo servite da sotto per paura di fare dei doppifalli... che figura.. almeno ho vinto... Embarassed

Hai fatto, semplicemente, la cosa giusta!

Alcuni "esteti" si sarebbero rifiutati di farlo, e sarebbero usciti dal campo con la giustificazione di aver rotto le corde, e non aver avuto la propria racchetta.

Ricordo che un certo MECIR (top 10 ATP) in un torneo cominciò a servire la seconda da sotto, perchè faceva moltissimi doppi falli....



PS: Comprati una caxxo di seconda racchetta! Razz

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da onehandedbackhand il Gio 19 Apr 2012 - 8:04

@Sonny Liston ha scritto:

Hai fatto, semplicemente, la cosa giusta!

Alcuni "esteti" si sarebbero rifiutati di farlo, e sarebbero usciti dal campo con la giustificazione di aver rotto le corde, e non aver avuto la propria racchetta.

Ricordo che un certo MECIR (top 10 ATP) in un torneo cominciò a servire la seconda da sotto, perchè faceva moltissimi doppi falli....



PS: Comprati una caxxo di seconda racchetta! Razz

la terza racchetta vorrai dire... Rolling Eyes
Anche Chang in una finale al RG battè da sotto contro Lendl, ma quella non era paura di doppi falli Very Happy

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da onehandedbackhand il Gio 19 Apr 2012 - 8:18

non era finale, ma ottavi anche se non cambia il succo del discorso Razz

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Penna il Gio 19 Apr 2012 - 10:05

In sintesi, dopo 7 pag. di discussione, possiamo affermare che il tennis è una cosa meravigliosa perchè ciascuno lo interpreta a modo suo e fa la guerra con le armi tecniche e caratteriali proprie!!!!Whau.......!!!!!!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da mirri il Gio 19 Apr 2012 - 10:57

@onehandedbackhand ha scritto:
@Sonny Liston ha scritto:

Hai fatto, semplicemente, la cosa giusta!

Alcuni "esteti" si sarebbero rifiutati di farlo, e sarebbero usciti dal campo con la giustificazione di aver rotto le corde, e non aver avuto la propria racchetta.

Ricordo che un certo MECIR (top 10 ATP) in un torneo cominciò a servire la seconda da sotto, perchè faceva moltissimi doppi falli....



PS: Comprati una caxxo di seconda racchetta! Razz

la terza racchetta vorrai dire... Rolling Eyes

grazie per il sostegno... per quanto riguarda la terza racca ne ho giusto addocchiata tenuta bene... Wink

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da mirri il Gio 19 Apr 2012 - 10:58

@mirri ha scritto:
@onehandedbackhand ha scritto:
@Sonny Liston ha scritto:

Hai fatto, semplicemente, la cosa giusta!

Alcuni "esteti" si sarebbero rifiutati di farlo, e sarebbero usciti dal campo con la giustificazione di aver rotto le corde, e non aver avuto la propria racchetta.

Ricordo che un certo MECIR (top 10 ATP) in un torneo cominciò a servire la seconda da sotto, perchè faceva moltissimi doppi falli....



PS: Comprati una caxxo di seconda racchetta! Razz

la terza racchetta vorrai dire... Rolling Eyes

grazie per il sostegno... per quanto riguarda la terza racca ne ho giusto addocchiata tenuta bene... Wink

una tenuta bene... scusate

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Sonny Liston il Gio 19 Apr 2012 - 11:06

@mirri ha scritto:
@onehandedbackhand ha scritto:
@Sonny Liston ha scritto:

Hai fatto, semplicemente, la cosa giusta!

Alcuni "esteti" si sarebbero rifiutati di farlo, e sarebbero usciti dal campo con la giustificazione di aver rotto le corde, e non aver avuto la propria racchetta.

Ricordo che un certo MECIR (top 10 ATP) in un torneo cominciò a servire la seconda da sotto, perchè faceva moltissimi doppi falli....



PS: Comprati una caxxo di seconda racchetta! Razz

la terza racchetta vorrai dire... Rolling Eyes

grazie per il sostegno... per quanto riguarda la terza racca ne ho giusto addocchiata tenuta bene... Wink



Due possono bastare... io pensavo che tu ne usassi solo una.. Rolling Eyes

Anche se 3.. è il numero perfetto!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Sonny Liston il Gio 19 Apr 2012 - 11:08

@Penna ha scritto:In sintesi, dopo 7 pag. di discussione, possiamo affermare che il tennis è una cosa meravigliosa perchè ciascuno lo interpreta a modo suo e fa la guerra con le armi tecniche e caratteriali proprie!!!!Whau.......!!!!!!

Assolutamente!

Queste discussioni hanno il solo scopo del confronto (con pure un pizzico di sfottò...).

Nessuno è il tenutario della verità...

Anche se poi... in questo caxxo di sport, TUTTI VOGLIONO VINCERE!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da marti il Gio 19 Apr 2012 - 11:39

@Sonny Liston ha scritto:
@Penna ha scritto:In sintesi, dopo 7 pag. di discussione, possiamo affermare che il tennis è una cosa meravigliosa perchè ciascuno lo interpreta a modo suo e fa la guerra con le armi tecniche e caratteriali proprie!!!!Whau.......!!!!!!

Assolutamente!

Queste discussioni hanno il solo scopo del confronto (con pure un pizzico di sfottò...).

Nessuno è il tenutario della verità...

Anche se poi... in questo caxxo di sport, TUTTI VOGLIONO VINCERE!

esatto!!!!!!infatti quelli che dicono "io voglio divertirmi, voglio tirare, giocare forte, non ho voglia di stare 6 ore in campo con un pallettaro" sono quelli che vorrebbero vincere, non ci riescono e quindi rosicano..........

comunque sonny con il tuo 3d sul variegato mondo dei QUARTA hai toccato un nervo scoperto!!!!!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Penna il Gio 19 Apr 2012 - 11:40

Certo che è sfiga rompere due corde nello stesso giorno! A me capita che perdano di tensione ma romperle........!!!!Cque tre è il numero perfetto.............!!!!!!Oppure era una scusa per battere da sotto e far sclerare l'avversario? gia immagino la scena: cambio campo e temperino sulle corde!!!Potrebbe essere una idea......da portare in giro...!!!!!ahahahaha!!!

Il resto.....................è tutto.......assolutamente condiviso!!!!!!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Sonny Liston il Gio 19 Apr 2012 - 11:47

[quote="marti"]
@Sonny Liston ha scritto:
@Penna ha scritto:In sintesi, dopo 7 pag. di discussione, possiamo affermare che il tennis è una cosa meravigliosa perchè ciascuno lo interpreta a modo suo e fa la guerra con le armi tecniche e caratteriali proprie!!!!Whau.......!!!!!!

Assolutamente!

Queste discussioni hanno il solo scopo del confronto (con pure un pizzico di sfottò...).

Nessuno è il tenutario della verità...

Anche se poi... in questo caxxo di sport, TUTTI VOGLIONO VINCERE!

esatto!!!!!!infatti quelli che dicono "io voglio divertirmi, voglio tirare, giocare forte, non ho voglia di stare 6 ore in campo con un pallettaro" sono quelli che vorrebbero vincere, non ci riescono e quindi rosicano..........

comunque sonny con il tuo 3d sul variegato mondo dei QUARTA hai toccato un nervo scoperto!!!!![/quote]



Lo sapevo benissimo... e ce ne saranno altri! Twisted Evil



PS: Ti aspettiamo domenica 29 ore 12.30 a TC Chiavari per la sfida con Rafapaul...

E VIENI ARMATA CHE GIOCHIAMO!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da mirri il Gio 19 Apr 2012 - 11:53

@Penna ha scritto:Certo che è sfiga rompere due corde nello stesso giorno! A me capita che perdano di tensione ma romperle........!!!!Cque tre è il numero perfetto.............!!!!!!Oppure era una scusa per battere da sotto e far sclerare l'avversario? gia immagino la scena: cambio campo e temperino sulle corde!!!Potrebbe essere una idea......da portare in giro...!!!!!ahahahaha!!!

Il resto.....................è tutto.......assolutamente condiviso!!!!!!

nello stesso game!!! infatti non mi è mai capitato...

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da johnnyyo il Ven 20 Apr 2012 - 11:19

Eccomi finalmente
arrivato al termine dell’ottava pagina di questa discussione interessantissima!


Finalmente posso
dire la mia Wink





Innanzitutto
Sonny ha intitolato la discussione “il variegato mondo dei QUARTA”, quindi
stiamo parlando di persone che nel loro (e mio…) piccolo fanno delle
competizioni!


Questo per
tagliare corto sui numerosi post che dicono in qualche modo “Gioco Solo per
divertirmi e mi diverto se sparo un tennis Champagne!”, bene, desiderio lecito
e rispettabilissimo, ma qui stiamo parlando di un altro ambito (secondo me…),
ovvero di persone che spesso lavorano 9 o 10 ore al giorno, ma alle 19.00
scappano dall’ufficio per andare a giocarsi il secondo turno di chissà quale
torneo sparso per le campagna, magari anche un po’ lontano da casa, su un
campetto infame per il puro gusto della COMPETIZIONE, dove l’obiettivi
principale può essere solo uno: vincere.





Sul tema c’è poco
da fare: nel tennis di questo livello (e non solo), essere solidi paga. Paga
tantissimo! Dopo anni di tornei non ho ancora visto uno vincere facendo i buchi
per terra o pulendo le righe… Se avessimo le statistiche dei nostri match come
succede su Sky, vedremmo che il saldo Vincenti vs Errori per noi è sempre
negativo! Quindi limitare questo scarto è il meglio che si possa fare.


Nel mio caso
personale posso dirvi che ho iniziato a giocare un tennis meno rischioso solo
di recente e i risultati sono stati eccellenti! Ora trovo che la mia partita
PERFETTA sia quella in cui scambio con regolarità, rotazione e profondità da
fondo, in sicurezza, aspettando l’occasione buona per trovare la variazione. Ad
esempio ogni tanto l’avversario propone una palla più corta e invitante per
attaccare e chiudere con un buon margine, ma molto più spesso capita che il tuo
rivale sbagli ancora prima di arrivare a questa occasione Smile


Una cosa che però
in pochi hanno detto (credo) è che l’aspetto fisico/mentale è importantissimo!
Io ad esempio non so perché ma sino a qualche tempo fa mi facevo prendere dallo
“STRESS DA SCAMBIOLUNGO”! Un’ansia di chiudere il punto, la paura di non
farcela sulla lunga distanza! L’idea (errata) che il mio avversario fosse un
marziano indistruttibile fisicamente ed io una pippa che ha la necessità di
chiudere ad un certo punto!


Quindi per
giocare come sto facendo ora è stata necessaria una buona preparazione atletica
ma soprattutto una reale percezione della realtà! Io non sono diverso dagli
altri, anzi spesso atleticamente sono meglio! Quindi se mi sto stancando io per
loro è uguale o peggio!


Scusate la
piccola divagazione, ma per me è stata una grande conquista personale.





In fine vedo che
l’utente MARTI esprime sempre delle idee su cui sono concorde in toto… Forse
siamo parenti alla lontana!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Frank71 il Ven 20 Apr 2012 - 11:51

@johnnyyo ha scritto:

Innanzitutto
Sonny ha intitolato la discussione “il variegato mondo dei QUARTA”, quindi
stiamo parlando di persone che nel loro (e mio…) piccolo fanno delle
competizioni!


Questo per tagliare corto sui numerosi post che dicono in qualche modo “Gioco Solo per divertirmi e mi diverto se sparo un tennis Champagne!”, bene, desiderio lecito
e rispettabilissimo, ma qui stiamo parlando di un altro ambito (secondo me…),
ovvero di persone che spesso lavorano 9 o 10 ore al giorno, ma alle 19.00
scappano dall’ufficio per andare a giocarsi il secondo turno di chissà quale
torneo sparso per le campagna, magari anche un po’ lontano da casa, su un
campetto infame per il puro gusto della COMPETIZIONE, dove l’obiettivi
principale può essere solo uno: vincere.





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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da alain proust il Ven 20 Apr 2012 - 12:00

@johnnyyo ha scritto:
Una cosa che però
in pochi hanno detto (credo) è che l’aspetto fisico/mentale è importantissimo!
Io ad esempio non so perché ma sino a qualche tempo fa mi facevo prendere dallo
“STRESS DA SCAMBIOLUNGO”! Un’ansia di chiudere il punto, la paura di non
farcela sulla lunga distanza! L’idea (errata) che il mio avversario fosse un
marziano indistruttibile fisicamente ed io una pippa che ha la necessità di
chiudere ad un certo punto!


Quindi per
giocare come sto facendo ora è stata necessaria una buona preparazione atletica
ma soprattutto una reale percezione della realtà! Io non sono diverso dagli
altri, anzi spesso atleticamente sono meglio! Quindi se mi sto stancando io per
loro è uguale o peggio!

d'accordissimo. soffrivo allora e spesso anche adesso di questa sindrome. che riguarda l'aspetto della tenuta fisica (di là non c'è sempre l'atleta perfetto e il fiatone viene a me come a lui), ma aggiungerei anche della tecnica: a volte mi trovo a voler giocare palle difficili in situazioni critiche (tipico caso, il passante in corsa) pensando di avere di là un mostro di tecnica che potrò mettere in difficoltà solo con soluzioni di alto livello, quando per la maggior parte delle volte basta metterla ancora di là una volta per avere il punto.

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da b52_ste il Ven 20 Apr 2012 - 12:05

@alain proust ha scritto: a volte mi trovo a voler giocare palle difficili in situazioni critiche (tipico caso, il passante in corsa) pensando di avere di là un mostro di tecnica che potrò mettere in difficoltà solo con soluzioni di alto livello, quando per la maggior parte delle volte basta metterla ancora di là una volta per avere il punto.

Sacrosanta verità!!! Infatti al giorno d'oggi mi ritengo più forte di quando ho smesso di giocare (circa 15 anni fa) proprio per la mia capacità di non cercare il punto sempre e comunque!!! è ovvio, il lupo perde il pelo ma non il vizio, e mi capita ancora troppo spesso che mi si "chiude la vena", ma da ragazzino ero veramente la disperazione di babbo e allenatore! Very Happy

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da johnnyyo il Ven 20 Apr 2012 - 12:09

@alain proust ha scritto:ma aggiungerei anche della tecnica: a volte mi trovo a voler giocare palle difficili in situazioni critiche (tipico caso, il passante in corsa) pensando di avere di là un mostro di tecnica che potrò mettere in difficoltà solo con soluzioni di alto livello, quando per la maggior parte delle volte basta metterla ancora di là una volta per avere il punto.

Sono d'accordo, e per avvalorare quanto dici mi sento di aggiungere che il CAPIRE QUALE SIA IL GIUSTO MARGINE DI RISCHIO IN QUEL DETERMINATO MOMENTO sia uno dei fattori chiave per considerarsi veramente "giocatori"!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da johnnyyo il Ven 20 Apr 2012 - 12:13

Poi dimenticavo di aggiungere un altro caso sul tema che giocare in sucerezza paga a tutti i livelli: il maestro del nostro circolo, quindi il mio coach Wink , gioca in questo modo.
Gran fisico, tennis profondo, palla pesante e ZERO rischi! Ha dei movimenti molto fluidi, ma chi lo vede da fuori ha l'idea che non stia facendo nulla... Morale: è 3.2 a 48 anni, vince abitualmente tornei over (battuto un 3.1 proprio pochi giorni fa in finale) e con la squadra degli over 45 del circolo si sono classificati QUINTI in tutta ITALIA! Hanno perso solo dalla squadra di un tale Paolini Canè... Wink

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da kingkongy il Ven 20 Apr 2012 - 12:25

Sarà sembrato a te "zero rischi"....

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da johnnyyo il Ven 20 Apr 2012 - 12:31

@kingkongy ha scritto:Sarà sembrato a te "zero rischi"....

Non capisco cosa intendi con "sarà sembrato a te".
Parlo di una persona che gioca un tennis votato prima di tutto al NON SBAGLIARE, per sua stessa ammissione, supportata da un'ottima tecnica e un gran fisico. Non lo si vede mai in torneo cercare un vincente da posizione difficile o una solozione azzardata.

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da carliandrea il Ven 20 Apr 2012 - 12:32

@Sonny Liston ha scritto:Apriamo una discussione con un argomento molto "sentito" dal Forum:

IL MONDO VARIEGATO DEI QUARTA

Avendo una vasta esperienza dei tornei di QUARTA, da quando è nata questa nuova categoria, maturata da diversi decenni di tennis giocato... penso di avere una visione (anche se non condivisa) piuttosto ampia.

Innanzi tutto occorre sottolineare che la FIT ha creato la QUARTA CATEGORIA per dare la possibilità agli AMATORI di competere in tornei ufficiali con una classifica, giocando contro pari-livello... ed eventualmente confrontarsi successivamente con quelli più forti.

Quindi, noi tutti "quarta", siamo TENNISTI AMATORIALI che si dilettano a fare tornei.

Vorrei fare ora una piccola divagazione: una volta c'erano i tennisti A, B, ed i C, che si sottodividevano in C1, C2, C3, C4.

Un C4 di 20 anni fa equivaleva ad un 4.1 vero di oggi (all'età di 30 mi fecero C4, dopo una bellissima stagione).

Questo significa che tutti i tennisti di livello inferiore ad un 4.1 odierno erano NC.

Fatta questa divagazione,occorre specificare che all'interno della "quarta" abbiamo tipologie di giocatori ESTREMAMENTE differenti: tra un 4.5 ed un 4.1 (reali, non "mascherati")la differenza di rendimento è IMMENSA: il primo è un giocatore che riesce a tenere un palleggio a velocità dignitosa per diversi scambi, e sa dove e come indirizzare la palla...e, cosa più importante, non regala troppi punti gratuiti in partita (al suo livello di quarta, ovviamente). Sa gestire lo stress di un torneo, ed ha un'idea precisa di quello che deve fare in mezzo al campo, in relazione al proprio bagaglio tenico.

Più noi scendiamo di classifica (all'interno della quarta), meno il giocatore riesce a mettere in pratica quello che ho descritto sopra.

Sempre scendendo di classifica, mi sono accorto che la MAGGIORANZA dei giocatori non riesce a valutarsi in modo obiettivo... nel senso che pensa di essere molto più forte di quello che in realtà sia.

O meglio, il quarta "basso" (consentitemi questa espressione poco elegante) riesce perfettamente a rendersi conto dello STILE delo giocatore... ma non del RENDIMENTO in campo dello stesso.

E da qui nascono delle tremende frustrazioni.

Quante volte avrete sentito dire:

"ho perso contro una PIPPA!"..."Non sapeva fare nulla, buttava solo la palla di là!"..."non ha fatto un vincente!".

Ora devo darvi una cattivissima notizia: NEL TENNIS NON SI VINCE FACENDO VINCENTI!

Solo pochissimi tennisti nella storia possono vantarsi di aver vinto facendo vincenti... e state tranquilli che non sono del nostro infimo livello.

Tra l'altro, anche la televione fa i suoi bei danni... nel senso che è bellissimo vedere Federer, ma questo può portare ad un devastante senso di emulazione che è fuorviante dalla realtà.

L'obiettivo, sempre a mio parere, di un quarta dovrebbe essere quello innanzi tutto di sviluppare un buon gioco di piedi, e conseguentemente una tecnica che gli permetta, anche sotto stress, di gestire un palleggio sulle diagonali in discreta sicurezza.

Provate a farvi filmare DURANTE UNA PARTITA (meglio se di torneo) e provate a contare quante volte riuscirete a fare più di 10 palleggi: probabilmente POCHE volte.

Ergo è chiaro che farete poca strada, in torneo: quando incontrerete un giocatore che butta di là 10 palle di seguito perderete.

Voi direte che l'avversario riesce a giocare solo 10 palle a 8 km l'ora. Bene. se voi non riuscite a tenere questo palleggio, sbagliando prima, significa che il vostro livello è INFERIORE ad un palleggio da 8 km l'ora.

Chiaro?

Perchè se non vi stampate BENE questo concetto nella capoccia, sarà molto difficile che voi possiate migliorare in modo consistente.

Ovviamente ci sarà chi mi contesta il fatto che è meglio tirare forte... e piano piano imparare a tenerle dentro.

Ma io non la penso così!

Cominciamo ad imparare a tenere uno scambio sulle diagonali a 8 km l'ora... quando acquisiremo sicurezza, aumenteremo a 10 km l'ora... poi a 15 e così via...

L'ultima cosa che vi serve è tirare a 200 all'ora sui teloni di fondo, facendo un vincente ogni anno bisestile.

La cosa che OGNI quarta (e non solo) dovrebbe inseguire è la SOLIDITA', che è imprescidibilmente legata alla TECNICA...

Occhio che ho parlato di TECNICA, non di STILE, che sono 2 cose diverse.

La tecnica è quell'insieme di azioni che ci portano ad ottenere risultati positivi in un determinato gesto sportivo.

Come spiegavo in un altro post, esse non sono necessariamente legate, (Federer le sposa alla perfezione)... , ma noi possiamo anche osservare gesti tennistici "brutti" ma tremendamente efficaci (pensate ad dritto di Bruguera, o Berasategui).

Divente essenziale quindi sapersi valutare in base alla propria CONSISTENZA TENNISTICA, e non in funzione del bello stile.

Vi ricordate l'impareggiabile Bruce Lee?

Una volta, durante un torneo di arti Marziali, stese con facilità più campioni di Karate, usando una tecnica veloce e personale da lui sviluppata.

I "puristi" la contestarono ferocemente, dicendo che non fosse ortodossa, lontana dai canoni "puri".

Bruce, per tutta risposta disse: "Io devo tirare pugni e calci, e stendere l'avversario. E lo faccio bene."

Prendete esempio da Bruce Lee: il vostro tennis potrebbe guadagnarne!

Ed infine un'ultima raccomandazione:

Quando uscite dal campo "bastonati" dal vostro avversario... rendetegli onore, anche (e soprattutto) se ha giocato "straccetti".

Ricordatevi che gli sono bastati quelli per battervi... e vi ha dato una lezione che vale 10 volte quella che pagate profumatamente al vostro Maestro.

Ricordandovi che lui, in quel momento, è stato il migliore.



Scusate se mi sono dilungato.

Un saluto dal vecchio Sonny. Basketball

Ho 39 anni,gioco da 6 anni,non ho mai fatto tornei perchè non ho la possibilità però ho giocati con vari classificati Fit (da 4.1 a 4.3 anche contro ex C1).
Se si vuole imparare a GIOCARE a tennis si deve fare come sopra.Parla un convertito da "mi voglio divertire tiro tutti vincenti" a "voglio vedere chi dei 2 sbaglia prima sulla diagonale di diritto".
La SOLIDITA ti dà quella sicurezza mentale per poter fare VERAMENTE il tuo gioco,i vincenti vengono come conseguenza.

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da johnnyyo il Ven 20 Apr 2012 - 12:35

@carliandrea ha scritto:

La SOLIDITA ti dà quella sicurezza mentale per poter fare VERAMENTE il tuo gioco,i vincenti vengono come conseguenza.

Quoto questa frase alla STRAGRANDE! Giocando un tennis solido (e riuscendo a farlo, soprattutto...), si acquista molta più fiducia nei propri colpi e giocare un vincente nel corso del match appare via via più naturale e meno azzardato di prima!
Per me è stato proprio così!

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Re: Il variegato mondo dei quarta categoria

Messaggio Da Frank71 il Ven 20 Apr 2012 - 12:49

@johnnyyo ha scritto:
@carliandrea ha scritto:

La SOLIDITA ti dà quella sicurezza mentale per poter fare VERAMENTE il tuo gioco,i vincenti vengono come conseguenza.

Quoto questa frase alla STRAGRANDE! Giocando un tennis solido (e riuscendo a farlo, soprattutto...), si acquista molta più fiducia nei propri colpi e giocare un vincente nel corso del match appare via via più naturale e meno azzardato di prima!
Per me è stato proprio così!



Parole sacrosante!

Io a tirare alla cieca, o la va o la spacca, non mi diverto proprio!

Che senso ha a questi livelli tirare un vincente e poi sbagliare 5 diritti di fila?

io lo trovo deprimente, beati voi che vi "divertite"!

Io voglio inchiodare il mio avversario sulla diagonale e tenere lo scambio, con movimenti fluidi, sbagliando il meno possibile, giocando profondo il più possibile.

L'avversario si accorge che sei solido e comincia ad andare in paranoia cercando di abbreviare lo scambio.
E' lui che deve cedere per prima, anche fisicamente, e poichè sta andando con la lingua di fuori, cerca all' ultimo il vincente con la gran botta...che inesorabilmente esce di un paio di metri Twisted Evil

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