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I meno bravi sono i più sensibili?

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I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da CorriCorrado il Mer 9 Nov 2011 - 17:29

Stavo riflettendo con un amico del fatto che c'è una grande differenza tra i giocatori meno bravi (praticamente il mio livello) e quelli più maturi. Che scoperta!?!Shocked Shocked Shocked

La differenza a cui mi riferisco è molto semplice. Date 3 tipi di racchette ad un giocatore del mio livello ed uno maturo; per semplicità espositiva, una facile, una media e una difficile.

Che risultato si ottiene? Con una racchetta riesce a palleggiare, con le seconda è in difficoltà, con la terza buca il telone dietro, piuttosto che non riuscire a mandarne di la una. Cosa cambia? Il suo gioco è sempre lo stesso, dovrà trovare il mix che riesce in base al suo gioco a supportarlo.

Date le stesse tre racchette ad un giocatore bravo: con la prima palleggia bene, con la seconda palleggia bene, con la terza palleggia bene. Cosa cambia per questo giocatore? Semplicemente si deve adattare alla racchetta, e sarà in grado di farlo velocemente senza intaccare la sua capacità di giocare con qualsiasi set up. Sarà magari meno incisivo con una racchetta, rispetto ad altre, ma sarà il giocatore ad adattarsi ad essa.

Una domanda può sorgere: perchè allora molti PRO sono allergici a cambiare il loro set up? Non parliamo più di palleggio, ma di agonismo. A livello agonistico, sia pro, si ha bisongo del giusto mix per essere al top, esattamente come un principiante, ma semplicemente perchè giocano al limite, esattamente come il sottoscritto.

Elementare Watson?confused confused

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da manicomic il Mer 9 Nov 2011 - 18:30

Concordo con il tuo ragionamento

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da nikuz il Mer 9 Nov 2011 - 18:54

Probabilmente perchè a carti livello entrano in gioco una serie di variabili e dettagli che ne lo scarso ne il bravo a cui ti riferisci fanno differenza, ma al campione si. Ed è appunto questo che lo rende tale..!..

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da capi il Mer 9 Nov 2011 - 19:06

Sono parzialmente d'accordo,penso che un bravo giocatore sia però in grado di riconoscere gli aspetti peculiari di tal telaio e di saperli sfruttare, che è differente dal palleggiare,palleggiare male e steccare;anche questa è sensibilità per me.Tutto dipende da cosa intendiamo per sensibilità; se,come me,una persona la intende come riconoscimento e capacità di utilizzare gli aspetti positivi,o,come è stata intesa finora,capacità di palleggiare generale.

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da alba77 il Mer 9 Nov 2011 - 19:59

Io che non mi posso definire brava.
Gioco seriamente da un anno e mezzo e ora sono 4.6.
Non concordo con la tua visione sperimentando i telai su di me.

Se per facile intendiamo una racchetta oversize 100 e più "
Per media una 95
e per difficile una col piatto da 90 (fischer vacuum pro, wilson federer o head prestige mid)
io ho le seguenti sensazioni:

  • Con quella facile palleggio bene se non messa sotto pressione senza dover spingere - la palla va da se, quindi basta appoggiare.
    Sotto pressione perdo di controllo e cmq la racchetta vibra da morire


  • Con quella media (la mia 6.1 team) col giusto custom e silicone nel manico + corde riesco a giocare molto bene.
    Sotto pressione i recuperi estremi sul corridoio od oltre ultimamente sono molto più profondi, ma spesso poco controllati come angolo e rimangono larghi


  • Con quella difficile (ho provato tutte e 3) e sicuramente con le corde giuste riesco a esprimere il mio tennis migliore. Con la 6.1 tour 90" (che ho provato di più) i recuperi estremi di diritto dal lato destro, che soffro di più, andavano un po' dove volevo e e se presi di back la palla difensiva rimaneva decentemente bassa affraid (davvero al di sopra del mio livello di back)
    Il back di rovescio era un'autentica rasoiata Embarassed
    Peccato sia pesantissima e la mia schiena non la regga.
    Anche con la Fiscer (però quella ha le corde da cambiare) ho giocato benissimo sul cemento - un po' più difficoltà di timing sulla terra.
    Col piatto da 90 ho steccato meno colpi. Forse qualche errore di rovescio per non averci preso l'abitudine...e forse qualche difficoltà in più sulla spinta al servizio


Come riflessione ho deciso di prendere la ProStaff 95 perché più tecnica della mia team, ma con un minor margine di errore sulla terra. Peccato la 6.1 tour blx e la prestige mid siano pesanti - quindi non mi avventurerei, e ho paura di ordinare la blx 6.1 tour asiatica light dalla Cina per via dei rischi sulla spedizione ed eventuale assistenza - inoltre tra acquisto, spedizione e sdoganamento andrei a spendere più di 200€ - altrimenti la mia scelta sarebbe stata questa...


PS: la prestige è QUESTA e aveva le corde sui 20 kg. Il palleggio è stato breve, ma il feeling ottimo. Il tutto dopo 3 ore di tennis.

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da nardac il Mer 9 Nov 2011 - 20:45

I piú sensibili sono i piú bravi.
pure io che non sono certo un fenomeno se solo mi cambiano le corde o la tensione vado in crisi , figurati un pro che ha il suo set up preciso al millimetro che cambiamenti di feeling può avere anche se gli cambi un piccolissimo dettaglio.

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da restenic il Mer 9 Nov 2011 - 21:51

@CorriCorrado ha scritto: perchè allora molti PRO sono allergici a cambiare il loro set up?

Riflessione molto interessante.
Credo che alla base ci siano gli anni di allenamenti e incontri che hanno ormai plasmato pressochè definitivamente lo stile personale di ogni giocatore, prova ne sono quei pro che quando - per motivi di marketing - cambiano telaio o (addirittura) marca, ricorrono a "camuffamenti" più o meno evidenti pur di mantenere i loro attrezzi abituali.
I calendari annuali così serrati di certo non consentirebbero lunghe pause per ridefinire stili di gioco ormai radicati.
In altri campi sarebbe sicuramente più facile.
Penso, ad esempio, alla musica.
Se un musicista volesse cambiare qualcosa nella propria impostazione, potrebbe prendersi pause "sabbatiche", diradando registrazioni e concerti - senza per questo preoccuparsi del tempo di adattamento, avendo una carriera davanti immensamente più lunga di quella di uno sportivo.
Anche l'esempio di Corrado sulle tre racchette date a due tennisti di livello diverso è facilmente applicabile all'ambito musicale: date uno strumento "entry level" ad un professionista e questi lo farà suonare sicuramente meglio che un musicista mediocre, perchè saprà sopperire ai limiti dello strumento grazie alla propria sensibilità ed esperienza.

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da ace59 il Gio 10 Nov 2011 - 17:28

@nardac ha scritto:I piú sensibili sono i piú bravi.
pure io che non sono certo un fenomeno se solo mi cambiano le corde o la tensione vado in crisi , figurati un pro che ha il suo set up preciso al millimetro che cambiamenti di feeling può avere anche se gli cambi un piccolissimo dettaglio.

io gioco a tennis da tantissimo tempo (anche benino a detta di chi mi vede) e francamente non riesco a percepire questa sensibilità nel riconoscere il tipo di corde e livello di tensioni

sono veramente invidioso perchè mi perdo una buona parte dei commenti e dei dibatti del forum proprio su questo genere di argomenti

tento di dire la mia

sì, in generale IN TUTTO i più sensibili sono più bravi , non solo nel tennis

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da misterno il Gio 10 Nov 2011 - 17:54

Alba hai provato la Wilson tour 95 pollici 289gr è una gran racchetta e si trova a buon prezzo?

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da alba77 il Gio 10 Nov 2011 - 17:59

@misterno ha scritto:Alba hai provato la Wilson tour 95 pollici 289gr è una gran racchetta e si trova a buon prezzo?

Intendi la Henin?
Me l'avevano consigliata ma nessuno me la può dare in prova e non sono così motivata a prenderla da spendere 15€ su TW.
A questo punto però aspetterò il massimo tra le 95 che è la PS 95 che davanti a sè avrebbe solo la PS 90 e forse le Prestige col piatto piccolo.

Ho provato la TF Fight 295 nuda e non mi è piaciuta per niente Laughing

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Re: I meno bravi sono i più sensibili?

Messaggio Da jagui il Gio 10 Nov 2011 - 23:22

Io sono estremamente sensibile, percepisco anche le più sottili differenze, cose a cui la gente fa fatica a credere e che quindi mi tengo quasi sempre per me per non essere deriso... tuttavia questo non fa di me un giocatore "più bravo", anzi... ... nel mio caso le due variabili sono del tutto incorrelate.

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