Benvenuti sul forum di PassioneTennis dedicato a tutti coloro che praticano o si avvicinano per la prima volta al gioco del Tennis.
Da qui potete decidere di connettervi, se siete già membri del forum, o registrarvi nel caso in cui vogliate far parte anche voi del nostro gruppo.

Ricordo che la registrazione comporta dei vantaggi accessori, quali:
- interazione con gli utenti del forum postando gli argomenti o quesiti di vostro interesse;
- accesso ad alcune aree del forum riservate solo ai membri;
- accesso ai menù (altrimenti non visibili come utenti "Ospiti" non loggati) tramite i quali è possibile accedere ad altre aree del forum esclusive quali Download, Livescore ed altro...
- personalizzare i messaggi, il profilo, gestire gli argomenti sorvegliati, partecipare alle mailing list ed altro ancora
- possibilità di interagire con l'area Mercatino dell'usato
- altro...

Il tutto, naturalmente, assolutamente gratis!

Buona navigazione su Passionetennis.it

Tipologie di corde, tenuta tensione e cambi

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Tipologie di corde, tenuta tensione e cambi

Messaggio Da Grissom il Ven 30 Set 2011 - 14:01

Ciao, se qualcuno competente (tipo il Master Eiffel e altri) volesse rispondere ai miei dubbi, vorrei fare una sorta di riassunto sulla tenuta di tensione in generale delle varie tipologie di corde e quando cambiarle anche se non si rompono. Quello che ho letto su vari forum e le mie domande:

Budello Naturale: Corda con la migliore tenuta di tensione. Si abbassa di un paio di kg. circa dopo poco ma poi rimane stabile fino a rottura. Se non si rompe si può tenere su anche per quasi un anno.

Multifilamento: Corda elastica che può sembrare budello naturale, però perde tensione progressivamente perdendo elasticità oppure all'opposto facendo effetto catapulta. Quindi anche se non si rompe deve essere cambiato dopo non molto (ma dopo quanti mesi più o meno? Si può fare una sorta di casistica come per il budello naturale o no?)

Budello Sintetico: Su questa corda non sono riuscito a capire molto in generale né riguardo alla tensione, non so se è più vicino al budello naturale o al multifilamento classico. Anche qui, quanti mesi di tempo si può tenere su senza perdere troppo?

Poliestere/Monofilamento:
la corda più sensibile al calo di tensione. Anche se non si rompe è da cambiare molto spesso perché si irrigidisce e può anche causare problemi al gomito e simili.

Di altri tipi di corde non so nulla rispetto alla tenuta di tensione... Se volete aggiungere qualcosa o correggere quello che ho scritto...
Grazie se volete rispondere. Ciao!

Grissom
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 171
Data d'iscrizione : 22.08.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR 4.5
Racchetta:

Tornare in alto Andare in basso

Re: Tipologie di corde, tenuta tensione e cambi

Messaggio Da Eiffel59 il Ven 30 Set 2011 - 14:38

Qualche brevissimo appunto.

-Multi: la ricerca va verso l'uso di microfilamenti di materiali più avanzati rispetto ai vari tipi di polimeri (e copolimeri) attualmente impiegati. In questo senso, materiali paraaramidici come lo Zyex ad alta capacità di resistenza alla trazione come il politene ed i suoi derivati sembrano avere più potenziale. per i materiali attuali, il cambio va effettuato (in media) tante volte in un anno quante sono le ore giocate in una settimana. Considerazione che vale anche per la categoria seguente, quella dei...

-SynGut: corde che si pongono a metà strada tra i multi ed i sintetici semplici (a singolo o doppio avvolgimento), non ai budelli...quella è un'altra categoria sotto tutti gli aspetti. Più o meno morbidi, e più o meno stabili, a seconda di materiali e modalità di costruzione. Anche se rimarranno ancora in produzione grazie al costo in diminuzione (portando prevedibilmente all'eliminazione delle categorie più economiche), sono già soppiantati da un'altra categoria, quella dei...

-Multimono. Corde più vicine alla resa di un multi ma di minor costo e maggior durata. Oltretutto, possono essere "assemblati" in una miriade di varianti. "progenitore" può essere definito l'Asterisk di Gamma/Toalson, ma ormai ne esistono a dozzine.

Come informazione, si potrebbe aggiungere la categoria degli aramidi puri (kevlar e derivati) usati quasi esclusivamente in ibrido. Resistentissimi ed ultrarigidi (si parte da 300SI, pari ad uno sforzo di circa 60kg/cmq per deflettere la corda di un cm), capaci però di risposte dinamiche inarrivabili dagli altri materiali, richiedono però forza spropositata...

Eiffel59
Veterano
Veterano

Numero di messaggi : 40504
Età : 57
Località : Brescia/Parigi
Data d'iscrizione : 06.10.09

Profilo giocatore
Località:
Livello:
Racchetta: vedi firma

Tornare in alto Andare in basso

Re: Tipologie di corde, tenuta tensione e cambi

Messaggio Da Grissom il Ven 30 Set 2011 - 15:13

Grazie Eiffel, sempre the best!
quando ho scritto budello sintetico intendevo in pratica il nylon, quello che viene abbreviato con le lettere PA-CW, oppure PA-CWW a doppio avvolgimento che è migliore e un po' più caro. Ho detto bene? E' questo che intendi tu per SynGut?

Comunque sono consolato che sia che acquisti un multifilamento MF semplice o MF-PU tipo l'X-one o un SynGut in generale posso anche tenerlo su abbastanza tempo! Pensavo di doverlo cambiare molto ma molto più spesso rispetto al budello naturale!

Ultima cosa, se volessi provare un multimono (mi sembra che in questa categoria rientri per esempio il TF duramix HD vero?) potrei tenerlo su sempre nella media che hai detto, cioè tante volte all'anno di quanto gioco in settimana?

Così magari comincio a fare qualche prova e vedere con che corda mi trovo meglio senza avere paura poi della perdita tensione!

Grazie ancora! Ciao!

Grissom
Utente attivo
Utente attivo

Numero di messaggi : 171
Data d'iscrizione : 22.08.11

Profilo giocatore
Località:
Livello: ITR 4.5
Racchetta:

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum